Hylobatidae
Gli Ilobatidi (Hylobatidae), comunemente noti come gibboni, sono una famiglia di Primati, classificati assieme agli Ominidi nella superfamiglia degli Ominoidi.
Indice |
Descrizione e anatomia [modifica]
| Formula dentaria | |||||||
| Arcata superiore | |||||||
| 3 | 2 | 1 | 2 | 2 | 1 | 2 | 3 |
| 3 | 2 | 1 | 2 | 2 | 1 | 2 | 3 |
| Arcata inferiore | |||||||
| Totale: 32 | |||||||
| 1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari; | |||||||
La lunghezza del corpo varia tra 45 e 90 cm, il peso tra 4 e 13 kg. Come tutti gli Ominoidi sono privi di coda.
Il cranio è simile a quello degli ominidi e la formula dentaria, mostrata a lato, è identica.
Gli arti anteriori sono notevolmente più lunghi di quelli posteriori. Il pollice si articola vicino al polso, permettendo una presa particolarmente ampia.
Il colore varia, a seconda delle specie, tra il nero, il grigio e varie gradazioni di marrone. Raramente può essere bianco.
Comportamento [modifica]
L’attività è diurna e la locomozione avviene soprattutto mediante brachiazione; l’andatura al suolo è bipede ed è aiutata dagli arti anteriori tenuti in alto per bilanciare il corpo.
Vive in coppie monogame insieme alla prole giovane. La specie è territoriale: gli estranei sono allontanati con grida e gesti e raramente si arriva a lotte.
Voce [modifica]
Gli ilobatidi sono noti per la produzione di elaborati modelli di vocalizzazione, specie-specifici e sesso-specifici.
Nella maggior parte delle specie le coppie combinano i loro vocalizzi secondo pattern costanti producendo dei veri e propri duetti. Al canto degli ilobatidi sono state attribuite diverse funzioni, per lo più legate al controllo del territorio e al consolidamento dei legami familiari.
Alimentazione [modifica]
I gibboni si nutrono prevalentemente di vegetali: in primo luogo frutta e in misura importante anche foglie. Raramente entrano a far parte della loro dieta piccoli animali.
Riproduzione e sviluppo [modifica]
Non vi è una stagione fissa per gli accoppiamenti. Le femmine partoriscono ogni due o tre anni dando alla luce in genere un solo piccolo. I parti gemellari sono rari. Il piccolo è accudito per un anno e mezzo o due e raggiunge la maturità sessuale tra gli otto e nove anni. L'aspettativa di vita in natura è approssimativamente 25 anni; in cattività può arrivare a 34 anni.
Distribuzione e habitat [modifica]
L'areale di diffusione è piuttosto vasto, e comprende la maggior parte delle foreste tropicali e subtropicali dell'Asia sud-orientale, dall'Indocina alle isole di Malaysia e Indonesia, in particolare Borneo, Giava e Sumatra. L'habitat è formato dalle foreste pluviali tropicali e subtropicali. Possono trovarsi anche in montagna fino a 1800 m di altitudine.
Tassonomia [modifica]
La famiglia è composta da gibboni e siamanghi, e comprende 13 specie raggruppate in quattro generi: Hylobates, Symphalangus, Nomascus e Hoolock. La classificazione in generi qui adottata, che comunque non è l'unica ad essere stata proposta, si fonda sul diverso numero di cromosomi diploidi delle varie specie (44 per Hylobates, 38 per Hoolock, 52 pr Nomascus e 50 per Symphalangus).
Si distinguono le seguenti specie:
- Genere Hylobates
- Hylobates agilis - gibbone agile
- Hylobates klossii - gibbone delle Mentawai
- Hylobates lar - gibbone dalle mani bianche o lar
- Hylobates moloch - gibbone cenerino
- Hylobates muelleri - gibbone di Müller
- Hylobates pileatus - gibbone dal berretto
- Genere Hoolock
- Hoolock hoolock - hulok occidentale
- Hoolock leuconedys - hulok orientale
- Genere Symphalangus
- Symphalangus syndactylus - siamango
- Genere Nomascus
- Nomascus annamensis - gibbone dalle guance bianche dell'Annam[1]
- Nomascus concolor - gibbone dal ciuffo
- N. c. concolor
- N. c. furvogaster
- N. c. jingdongensis
- N. c. lu
- N. c. nasutus
- Nomascus gabriellae - gibbone dalle guance rosa
- Nomascus hainanus - gibbone di Hainan
- Nomascus leucogenys - gibbone dalle guance bianche
- Nomascus siki - gibbone dalle guance bianche meridionale
Note [modifica]
- ^ Van Ngoc Thinh, Alan R. Mootnick, Vu Ngoc Thanh, Tilo Nadler, Christian Roos. A new species of crested gibbon, from the central Annamite mountain range. Vietnamese Journal of Primatology 2010; 1(4): 1-12.
Bibliografia [modifica]
- Groves C. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. 120-121 ISBN 0-8018-8221-4
- Gippoliti S., Visalberghi E. Ordine Primates: elenco delle specie viventi, nome italiano e grado di minaccia. Rivista di Antropologia 2001; 79: 33-44.
- Geissmann, T. (2002). Duet-splitting and the evolution of gibbon songs.. Biological Reviews (77): 57-76.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Hylobatidae
Wikispecies contiene informazioni su Hylobatidae
Questa voce è inclusa nel libro di Wikipedia Possibili origini dell’Uomo moderno.
Collegamenti esterni [modifica]
- Il sito del Gibbon Research Lab. (Zürich University)
- Galleria multimediale di vocalizzi di gibboni (del Gibbon Research Lab.)
- Gibbon network
- Gibbone
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