Ciclo estrale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Estro di una gazzella femmina.

Con ciclo estrale si intendono i ciclici cambiamenti fisiologici indotti dal variare dei livelli ormonali nella maggior parte delle femmine dei mammiferi placentati.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Due periodi di estro sono separati da un periodo di anestro, mentre l'estro può essere suddiviso in quattro fasi: pre-estro, estro vero e proprio, metestro e diestro.

Negli animali[modifica | modifica sorgente]

Analogamente a quanto avviene per le donne con il ciclo mestruale, anche per il ciclo estrale si tratta di un fenomeno ciclico, ma con diverse differenze con il ciclo tipico della donna.

Alcune femmine di gatto e cane domestiche sperimentano la fuoriuscita di piccole quantità di sangue mentre sono in calore. Questa fase del ciclo estrale corrisponde alla fase follicolare del ciclo mestruale e non dovrebbe essere confusa con le mestruazioni.

Nell'uomo[modifica | modifica sorgente]

Il ciclo estrale parte con la pubertà, rendendo le femmine sessualmente mature, interrotto da fasi di anestrali o di gravidanza. Di solito il ciclo estrale, a differenza della specie umana, dura fino alla morte.

A differenza degli animali con il ciclo mestruale, le femmine con ciclo estrale sono feconde solo durante questo periodo. Durante il ciclo l'imminente ovulazione è annunciata ai maschi con segnali visivi e comportamentali, feromoni o entrambi. Se non ha luogo nessuna fecondazione, l'utero riassorbe l'endometrio e si produce un'emorragia mestruale. Esistono differenze significative tra il ciclo estrale e quello mestruale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]