Hylobates lar

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Gibbone dalle mani bianche
Weisshandgibbon tierpark berlin.jpg
Hylobates lar
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Hominoidea
Famiglia Hylobatidae
Genere Hylobates
Specie H. lar
Nomenclatura binomiale
Hylobates lar
Linnaeus, 1771
Sinonimi

Hylobates albimana, Hylobates longimana, Hylobates variegates, Hylobates varius

Nomi comuni

Lar
Ilobate dalle mani bianche
Gibbone dalle mani bianche

Il gibbone dalle mani bianche (Hylobates lar Linnaeus, 1771) è un primate appartenente alla famiglia degli Hylobatidi.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'altezza è tra 45 e 60 cm, il peso medio tra 5 e 6 kg[senza fonte]. Il colore è molto variabile e dipende dalla sottospecie; spesso è grigio scuro o marrone scuro, ma può essere anche totalmente chiaro; il lar ha una barba bianca a collare, che gl'incornicia tutta la faccia e la fronte. Le mani e i piedi sono bianchi. Non vi è sensibile dimorfismo sessuale: in particolare ambedue i sessi possono assumere le stesse colorazioni.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività del gibbone dalle mani bianche è diurna e arboricola. Scende raramente al suolo e si sposta mediante brachiazione.

Vive in coppie monogame che restano insieme per tutta la vita e allontanano altri individui della stessa specie con i tipici duetti dei gibboni. I giovani restano con i genitori fino al sopraggiungere della maturità sessuale, intorno agli otto anni di età. La longevità in natura è intorno ai 25 anni.

La dieta è basata soprattutto sulla frutta, ma comprende foglie e altri alimenti vegetali e insetti.

Areale di Hylobates lar (in verde)

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive nello Yunnan (nella Cina sudoccidentale), nella Birmania orientale, in Thailandia, in quasi tutta la penisola malese (ad eccezione di una breve sezione occupata da H. agilis) e nella parte nordoccidentale di Sumatra[2].

L'habitat è la foresta pluviale tropicale.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

In base ai criteri della IUCN Red List questa specie è considerata in pericolo di estinzione (Endangered)[1]. Le principali minacce vengono dalla distruzione dell'habitat e dalla caccia, cui sono soggetti sia per consumarne le carni che per addomesticarne i cuccioli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Brockelman, W. & Geissmann, T. 2008, Hylobates lar in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Colin Groves, Hylobates lar in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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