Hominoidea

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Hominoidea
Ape skeletons.png
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Hominoidea
Famiglie

La superfamiglia degli Hominoidea comprende le scimmie antropomorfe (dal greco: ἄνθρωπος ànthropos, "uomo" e μορφή morphè, "forma"), ossia le scimmie del Vecchio Mondo che per caratteristiche fisiche e intellettive sono più simili all'uomo.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Eccetto l'uomo e i gorilla, tutte le scimmie antropomorfe sono degli ottimi arboricoli. Sono descrivibili come onnivori, mangiano frutta e semi e tutti gli insetti che trovano e qualunque cosa di commestibile capiti loro a tiro.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Sono diffusi in Africa e in Asia, ma solo gli uomini si sono diffusi in tutto il mondo. Molte delle specie non umane sono rare e in pericolo di estinzione.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia dei gibboni, Hylobatidae, è composta da dodici specie di media taglia. Ciò che li distingue maggiormente è il lungo braccio che gli permette di aggrapparsi facilmente agli alberi. Il più grande dei gibboni, il Siamango, pesa non più di 23 kg, la metà di uno scimpanzé. Precedentemente la famiglia delle grandi scimmie era classificata come Pongidae e l'uomo, Hominidae, era escluso dalla classificazione. Successivamente, grazie alle analisi genetiche, è stato possibile dimostrare che bonobo, scimpanzé, gorilla, uomo e orango sono molto più vicini di quanto si credesse.

In ogni caso il termine ominide è spesso usato in relazione agli esseri estinti in stretta relazione alla preistoria dell'uomo. Infatti per distinguere gli ominidi spesso si deve ricorrere all'utilizzo di tribù e sottotribù nella classificazione tassonomica. Comunque è stato possibile notare che la separazione tra gli scimpanzé e l'uomo è avvenuta in tempi più recenti che tra ominidi e gorilla. L'elenco dei fossili degli Hominoidea è tutt'altro che completo, anzi è spesso frammentario, comunque riesce a dare una buona idea della storia umana. La storia degli hominoidea s'inizia in un periodo posto circa a 15 milioni di anni fa, quando avrebbe potuto aver luogo la separazione evolutiva fra i rami dell'orangutan e quelli delle altre grandi scimmie africani, uomo incluso.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Fanno parte della superfamiglia delle scimmie antropomorfe:

Storia della tassonomia Hominoidea[modifica | modifica sorgente]

La storia della tassonomia degli Ominoidi è stata confusa e complessa e spesso le famiglie hanno cambiato nome e significato nel tempo, in parte per un diffuso senso ancestrale di non appartenenza all'ordine dei Primati, in parte per una parziale o incompleta presenza di fossili, in parte per l'introduzione dell'analisi del DNA, che ha permesso ulteriori chiarimenti. Attualmente esistono otto generi di ominoidi: Homo, Pan (scimpanzé), Gorilla, Pongo (Orango), e quattro generi di gibboni (Hylobatidae).

Fino agli anni '50[modifica | modifica sorgente]

  • Fino al 1960 gli Ominoidi erano divisi in due famiglie: gli uomini con la famiglia Hominidae e le scimmie antropomorfe incluse all'interno della famiglia Pongidae.
Superfamiglia Famiglia Genere Prima degli anni 60
Hominoidea
Hominidae Homo
Pongidae Pan
Gorilla
Pongo
Hylobatidae

Anni '60[modifica | modifica sorgente]

  • Negli anni 60 è stata applicata la biologia molecolare alla tassometria dei Primati. Morris Goodman nel 1963 propose una divisione basandosi sullo studio dell'immunologia degli Ominoidi. Propose la suddivisione in tre famiglie:

Hominidae, Pongidae e Hylobatidae

Superfamiglia Famiglia Genere 1963
Hominoidea
Hominidae Homo
Pongidae Pan
Gorilla
Pongo
Hylobatidae Hylobates

1963[modifica | modifica sorgente]

  • All'interno della superfamiglia Hominoidea, gli Hylobates erano un gruppo indipendente: questo significava che il resto degli ominoidi era molto più vicino tra loro che con i gibboni. Ciò permetteva che le altre scimmie antropomorfe potessero essere collocate nella stessa famiglia dell'uomo, gli Hominidae, declassificando la famiglia dei Pongidae a sottofamiglia; la famiglia degli Hominidae adesso conteneva le sottofamiglie Homininae e Ponginae.
Superfamiglia Famiglia Sottofamiglia Genere dopo il 1963
Hominoidea
Hominidae Homininae Homo
Ponginae Pan
Gorilla
Pongo
Hylobatidae
Hylobates

Anni '70[modifica | modifica sorgente]

  • Analisi successive hanno mostrato che gli oranghi erano un gruppo indipendente, e che gli scimpanzé, i gorilla, e l'uomo fossero filogeneticamente più vicini tra loro rispetto ai Pongo. Ciò ha permesso di piazzare i due generi nella sottofamiglia Homininae, formando un sottogruppo. Questa classificazione è stata proposta da Goodman nel 1974.
Superfamiglia Famiglia Sottofamiglia Genere 1974
Hominoidea
Hominidae Homininae Homo
Pan
Gorilla
Ponginae Pongo
Hylobatidae
Hylobates

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

  • Con l'analisi del Dna, è stato messo in evidenza che i gorilla erano un gruppo indipendente. Ciò ha suggerito che gli scimpanzé fossero molto più vicini all'uomo che ad altri gruppi. Questa classificazione è stata proposta da Goodman et al. nel 1990.
Superfamiglia Famiglia Sottofamiglia Tribù Genere 1990
Hominoidea
Hominidae Homininae Hominini Homo
Pan
Gorillini Gorilla
Ponginae
Pongo
Hylobatidae

Hylobates

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