Giardino zoologico

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Il giardino zoologico o parco zoologico, più comunemente chiamato zoo, è il luogo dove vengono esposti al pubblico animali esotici.

Generalmente sono considerati importanti luoghi ricreativi, specialmente per le famiglie, ma essi svolgono anche un'importante funzione nel campo dell'educazione naturalistica ed ambientale, e nella conservazione della biodiversità.[1]

Gli animali all'interno di uno zoo vivono in recinti che spesso tentano di replicare il loro habitat naturale o modelli di comportamento, a benefici degli animali e dei visitatori. Animali notturni sono spesso ospitati in strutture apposite con un ciclo giorno-notte invertito in modo da renderli vigili durante le ore di apertura del parco. Alcune condizioni climatiche speciali vengono realizzate per animali che vivono in ambienti con climi estremi, ad esempio per animali del circolo polare. E gabbie speciali per gli uccelli, insetti, rettili, pesci e altri animali acquatici. Alcuni zoo infine hanno percorsi che permettono ai visitatori di attraversare i recinti e venire a contatto con specie animali non aggressive.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine giardino zoologico deriva dal nome della disciplina delle scienze naturali che studia gli animali, la zoologia, dal greco ζωον (zôon, «animale») e λογος (logos, «scienza»). Lo Zoo di Londra è stato il primo a definirsi "menagerie" (zoo) o "zoological garden" (giardino zoologico) e ad usare l'abbreviazione in zoo[2].

Il termine bioparco[3] deve considerarsi un sinonimo di giardino zoologico, in quanto l'obiettivo di di conservare la biodiversità, educare il pubblico ed effettuare ricerche scientifiche è proprio di quest'ultimi da almeno mezzo secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo moderno zoo del mondo ancora esistente è il Tiergarten di Schönbrunn a Vienna, fondato nel 1752 da Francesco I.[4]

Lo Zoo di Londra è il più antico zoo destinato ad uso scientifico, inaugurato nel 1828.

Il più antico zoo italiano è il Giardino Zoologico di Roma (oggi Bioparco), aperto al pubblico nel 1911.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

I parchi zoologici si possono distinguere sulla base delle attrazioni che offrono ai visitatori

Parco immersivo[modifica | modifica wikitesto]

È uno zoo tradizionale in cui le specie animali sono ospitate in recinti che replicano il bioma di origine. I visitatori attraversano il parco a piedi su dei percorsi appositi da cui possono osservare senza venire a contatto con gli animali. possono essere presenti guide didattiche o pannelli che illustrano le caratteristiche degli animali e dell'ambiente, nonché altre attrazioni, ristoranti, negozi ecc.

Vasca a ponte nell'Acquario Civico di Milano

Acquario[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Acquario (museo vivente).

Un particolare parco zoologico che ospita principalmente animali e forme di vita acquatica. Gli animali sono ospitati all'interno di vasche riempite d'acqua in cui viene ricreato un habitat marino (sabbia, rocce, alghe, coralli). In un acquario i visitatori si spostano su un percorso buio e osservano gli animali attraverso i vetri laterali. Se però è possibile assistere anche a spettacoli acquatici realizzati da animali addomesticati (es delfini) si può anche trattare di una combinazione con un parco a tema.

Zoo Safari[modifica | modifica wikitesto]

Giraffe nel Parco Safari West Midland a Worcestershire, Inghilterra

Noti anche come Parco Safari, tengono gli animali in zone esterne più estese rispetto agli zoo tradizionali e permettono ai visitatori di guidarci attraverso e venire in prossimità degli animali. Sebbene non sia consentito scendere dalla macchina, a volte è permesso nutrire gli animali nei recinti attraverso i finestrini dell'auto. Gli animali sono comunque rinchiusi da fossati o cancelli e sono presenti numerosi addetti che vigilano su di essi. Parchi del genere si ispirano ai Safari fotografici africani, viaggi a bordo di vetture allo scopo di avvistare animali selvatici.

Fattoria didattica[modifica | modifica wikitesto]

Non molto diffusi in italia, si tratta di zoo-fattorie che combinano animali domestici ad animali selvatici docili abbastanza da farsi toccare e nutrire dai visitatori. Il cibo per il benessere degli animali è fornito dallo zoo stesso oppure da distributori o chioschi presenti. Tale tipologia di zoo può anche essere inclusa nei zoo tradizionali ed è indirizzata specialmente ai bambini. Va notato inoltre che tale contatto con gli animali può portare alla trasmissione di malattie, quindi si raccomanda i visitatori di lavare accuratamente le mani prima e dopo.

Parco a tema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parco di divertimento.

È la combinazione di un parco zoologico con un parco divertimenti per intrattenimento o per scopi commerciali. Classico esempio sono gli acquari in cui è possibile assistere a spettacoli acquatici, come ad esempio i delfinari. Ma esistono anche altri tipi di zoo che possono considerarsi parchi a tema zoologico con spettacoli di animali addomesticati, musei zoologici o con attrazioni da tipico parco divertimenti, come ottovolanti o ruote panoramiche.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Fenicotteri rinchiusi in uno zoo di Pechino

I giardini zoologici sono da sempre contestati dalle associazioni animaliste per numerosi motivi:[5]

  • primo fra tutti le cattive condizioni di cattività degli animali nei quali imperversa parte degli zoo, non dissimili spesso dalle condizioni di animali utilizzati per spettacoli circensi;
  • ed inoltre perché ritengono la detenzione degli animali eticamente sbagliata e contraria alle loro caratteristiche etologiche.

D'altra parte risulta evidente che la condizione di tutela per animali a rischio di estinzione non può essere abbandonata, così come la ricerca scientifica portata avanti nei bioparchi. Le associazioni professionali di riferimento (come UIZA per l'Italia o l'EAZA per l'Europa), si sforzano nel realizzano linee-guida per gli zoo in modo da poter soddisfare le esigenze biologiche degli animali ospitati.[6] Gli zoo assolvono anche ad un importante funzione sociale, garantendo, specialmente nei grandi centri urbani, un contatto diretto con una piccola parte della natura e della biodiversità.[7]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati sviluppati numerosi videogiochi a tema, di cui i più importanti sono di tipo gestionale:

A questi seguono in tempi più recenti numerosissimi videogiochi, in parte cloni, per i moderni shartphone, su App Store e Google Play. Peculiarità di questi ultimi risiede nella struttura online in cui ricadono, rendendoli di fatto dei free to play.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zoo nell'enciclopedia treccani. URL consultato il 4 marzo 2014.
  2. ^ Blunt, Wilfrid
  3. ^ Cos'è un bioparco?, Focus.it.
  4. ^ Parco zoologico più antico del mondo, Sito ufficiale dello Tiergarten di Schönbrunn.
  5. ^ Zoo: i problemi per gli animali, Gea Press, agenzia stampa.
  6. ^ UIZA: eduzoo. URL consultato il 4 marzo 2014.
  7. ^ http://www.izea.net/education/AZA_why_zoos_and_aquariums_matter.pdf.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Spartaco Gippoliti 2010. La giungla di Villa Borghese. I cento anni del Giardino Zoologico di Roma. Edizioni Belvedere, Latina
  • Blunt, Wilfrid, The Ark in the Park: The Zoo in the Nineteenth Century, Londra, Hamish Hamilton, 1976.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]