Giardino zoologico

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Il giardino zoologico o parco zoologico, più comunemente chiamato zoo, è il luogo dove vengono esposti al pubblico animali. Essi possono essere locali o esotici. Generalmente considerati importanti luoghi ricreativi, specialmente per le famiglie, i maggiori giardini zoologici svolgono un'importante funzione nel campo dell'educazione naturalistica ed ambientale, nella ricerca scientifica e nella conservazione della biodiversità.

Indice

Contesto [modifica]

Il termine giardino zoologico deriva dal nome della disciplina delle scienze naturali che studia gli animali, la zoologia, dal greco ζωον (zôon, « animale ») e λογος (logos, « scienza »). Il primo moderno zoo del mondo ancora esistente è il Tiergarten di Schönbrunn a Vienna, fondato nel 1752 da Francesco I. Il più antico zoo italiano è il Giardino Zoologico di Roma (oggi Bioparco), aperto al pubblico nel 1911.

Tuttavia il nome zoo fu utilizzato per la prima volta in Inghilterra, come abbreviazione per il Giardino zoologico di Londra, fondato nel 1828.

I giardini zoologici sono contestati dalle associazioni animaliste, le quali ritengono che la detenzione degli animali sia eticamente sbagliata e contraria alle loro caratteristiche etologiche[1]. Alle varie associazioni nazionali e internazionali di categoria (WAZA, AZA, EAZA e per l'Italia UIZA) possono accedere solamente le strutture che presentano caratteristiche qualitative in accordo con gli standard fissati dalle associazioni stesse.

Note [modifica]

  1. ^ Zoo

Bibliografia [modifica]

  • Spartaco Gippoliti 2010. La giungla di Villa Borghese. I cento anni del Giardino Zoologico di Roma. Edizioni Belvedere, Latina

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