Free-to-play

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Free-to-play (F2P) si riferisce a qualsiasi videogioco che permetta ai suoi giocatori di giocare buona parte del gioco senza pagare, fornendo però alcuni extra a pagamento. Questo tipo di giochi implementano caratteristiche mirate a convincere il giocatore ad acquistare la versione "premium" a pagamento, o dei vantaggi per il gioco acquistabili separatemente. I primi free-to-play sono stati principalmente giochi online multigiocatore (MMO). Il termine free-to-play (F2P) viene inoltre usato per distinguere giochi MMO che permettono di giocare gratuitamente, da quelli che richiedono un abbonamento, comunemente chiamati pay-to-play. Ciò però non significa che in futuro un gioco inizialmente free non possa trasformarsi in pay e viceversa.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Molti sviluppatori di giochi free-to-play attuano questa strategia per attirare un maggior numero di utenti e convincerli, grazie alla prova gratuita, ad effettuare in seguito il pagamento per il passaggio alla versione premium. Un altro metodo di remunerazione avviene attraverso la vendita di oggetti in-game, acquistabili tramite microtransazioni con denaro reale (freemium). Solitamente tali oggetti possono rappresentare articoli cosmetici, piuttosto che potenziamenti per il giocatore o una serie di vantaggi utili a migliorare l'esperienza di gioco. In alcuni casi tali acquisti risultano temporanei e dovranno esser riacquistati alla scadenza.

Ci sono particolari giochi tra i free to play, chiamati Pay-to-Connect, ovvero che richiedono un pagamento per l'accesso a determinati server, lasciandone però alcuni gratuiti, i quali spesso risultano particolarmente intasati, a tal punto da risultare quasi inutilizzabili.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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