Nervo mediano

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Nervo mediano
Nerves of the left upper extremity.gif
Nervi dell'arto superiore
Anatomia del Gray subject #210 938
Sistema Sistema nervoso periferico
Innerva compartimento anteriore dell'avambraccio ed eminenza tenar
Origina neuromeri C5-T1 del plesso brachiale

Il nervo mediano è un nervo misto che nasce dall'unione di due radici provenienti rispettivamente dal tronco secondario laterale e dal tronco secondario mediale del plesso brachiale. Comprende fibre provenienti da tutti i nervi del plesso (C5, C6, C7, C8 e T1).

Territorio di innervazione[modifica | modifica sorgente]

La sua componente muscolare è destinata a gran parte dei muscoli della loggia anteriore dell'avambraccio (a eccezione dei più mediali) e della muscolatura intrinseca della mano (quasi tutta l'eminenza tenar e alcuni muscoli lombricali). La parte sensitiva innerva invece la cute laterale del palmo della mano e la cute palmare delle prime 3 dita, alla quale si aggiungono tutte le falangi distali. A volte innerva la cute palmare laterale del 4º dito.

Decorso[modifica | modifica sorgente]

Il nervo mediano origina in cavità ascellare dall'unione delle due radici mediale e laterale, che convergono a V davanti all'arteria ascellare formando un'ansa nota come forca del nervo mediano.

Percorre la loggia anteriore del braccio, davanti al setto intermuscolare mediale e lateralmente all'arteria brachiale. A livello variabile durante il suo decorso nel braccio scavalca l'arteria e vi si pone medialmente. Costeggia prima il muscolo coracobrachiale e poi il margine mediale del bicipite.

A livello del gomito passa sotto il lacerto fibroso del bicipite e quindi prosegue nell'avambraccio passando tra il capo ulnare e il capo omerale del muscolo pronatore rotondo. Decorre nella loggia anteriore dell'avambraccio fra il piano superficiale e quello profondo, mantenendosi in posizione mediana. Emette rami per tutti i muscoli della loggia anteriore a eccezione del flessore ulnare del carpo e della parte mediale del flessore profondo delle dita, innervati dal nervo ulnare. Emette inoltre un ramo sensitivo per la membrana interossea e per l'articolazione del polso (nervo interosseo anteriore). In vicinanza del polso emette un ramo sensitivo per la parte laterale del palmo della mano, ma non per le dita (nervo palmare cutaneo).

Raggiunto il polso, si impegna nel tunnel carpale e raggiunge la mano dando luogo ai suoi rami terminali: il nervo dell'eminenza tenar e i nervi digitali palmari.

Nervo dell'eminenza tenar[modifica | modifica sorgente]

Innerva con tre rami distinti tre muscoli dell'eminenza tenar: il muscolo abduttore breve del pollice, il muscolo opponente del pollice e il capo superficiale del muscolo flessore breve del pollice.

Nervi digitali palmari[modifica | modifica sorgente]

Questi nervi si distribuiscono alla cute palmare delle prime tre dita e della parte laterale del 4º dito; inoltre innervano anche la faccia dorsale delle falangi distali. Hanno una componente muscolare destinata ai primi due muscoli lombricali.

Lesioni[modifica | modifica sorgente]

La lesione del nervo mediano al polso comporta la paralisi di quasi tutti i muscoli dell'eminenza tenar del pollice, a esclusione dell'adduttore e del capo profondo del flessore breve, che sono innervati dal nervo ulnare.

La deformità che si manifesta clinicamente è a carico soprattutto del pollice, il quale si estende portandosi sullo stesso piano delle dita lunghe. Tale deformità è causata dallo sbilanciamento tra i muscoli dell'eminenza tenar, paralizzati a causa della lesione del nervo e i muscoli estrinseci estensori del pollice (estensore lungo del pollice, abduttore lungo del pollice, estensore breve del pollice) innervati dal nervo radiale: il pollice viene quindi trascinato in estensione sotto la prevalente forza degli estensori.

La lesione del nervo mediano comporta inoltre la graduale chiusura dello spazio tra pollice e secondo dito, a causa della forza esercitata dal muscolo adduttore del pollice, innervato dal nervo ulnare.