Nervo glossofaringeo
| Nervo glossofaringeo | |
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La distribuzione dei nervi glossofaringeo, vago e del nervo accessorio. |
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| Anatomia del Gray | subject #204 910 |
Il nervo glossofaringeo è un nervo cranico pari e simmetrico, numerato come IX.
Indice |
Funzioni [modifica]
Il IX° nervo è un nervo misto: è motore per il muscolo stilofaringeo; è sensitivo per la mucosa faringea, l'istmo delle fauci, la regione tonsillare, del terzo posteriore della mucosa linguale (sensibilità gustativa), la cavità timpanica, i barorecettori delle carotidi (sensibilità viscerale) e per la tuba faringo-palatina; possiede inoltre una componente vegetativa parasimpatica destinata alla ghiandola parotide. Il nervo glosso-faringeo assume dunque un'importanza notevole per la deglutizione, per la percezione del gusto amaro e per il riflesso del massaggio del seno carotideo.
Nuclei [modifica]
- Nucleo motore: le fibre motrici originano dal Nucleo ambiguo.
- Nucleo vegetativo: le fibre vegetative parasimpatiche hanno origine dal Nucleo salivatorio inferiore
- Nucleo sensitivo viscerale: il Nucleo del tratto solitario riceve le fibre provenienti dai barorecettori delle arterie carotidi.
- Nucleo sensitivo somatico: il Nucleo del tratto spinale del nervo trigemino riceve le fibre sensitive somatiche provenienti dalla periferia.
Decorso [modifica]
Il nervo esce dalla cavità cranica tramite il Foro giugulare, insieme al Nervo vago e al Nervo accessorio; durante l'attraversamento, forma due gangli: il ganglio superiore (puramente sensitivo) e il ganglio inferiore, o petroso(sensitivo e parasimpatico). Arrivato nel collo, il tronco, decorre inizialmente verso il basso, tra l'arteria carotide interna e l'a. carotide esterna, per poi curvare e posizionarsi sul margine posteriore del m. stilo-faringeo. A questo punto le fibre nervose si distribuiscono ai territori finali di innervazione.
Rami [modifica]
- Rami anastomotici: il IX° nervo si anastomizza con il nervo vago (tramite un filamento che collega il ganglio superiore con il ganglio giugulare), con il nervo faciale (con un filamento posto subito sotto il ganglio petroso) e con il ganglio cervicale superiore (mediante un filamento proveniente dal ganglio petroso).
- Rami muscolari: solo uno, per il m. stilo-faringeo.
- Nervo timpanico (del Jacobson): è un contingente di fibre sensitive e parasimpatiche, che origina dal ganglio petroso. Esso risale il canalino timpanico inferiore e contribuisce a formare il plesso timpanico; le fibre parasimpatiche tuttavia non si arrestano a questo livello, ma entrano a far parte prima del Nervo piccolo petroso superficiale e quindi del Ganglio otico, per distribuirsi infine alla ghiandola parotide.
- Rami terminali: sono rappresentati dai rami che si distribuiscono al terzo posteriore della lingua (rami linguali), alla tonsilla (rami tonsillari), e alla mucosa faringea (rami faringei); questi ultimi in particolare, insieme alla fibre provenienti dal nervo vago e dal ganglio cervicale superiore concorrono a formare il plesso faringeo.