Nervo ipoglosso
| Nervo ipoglosso | |
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Nervo ipoglosso e rapporti col plesso cervicale |
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Base cranica ed emergenze dei nervi cranici |
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| Anatomia del Gray | subject #207 914 |
| Sistema | Sistema nervoso periferico |
| Innerva | muscoli genioglosso, ioglosso e stiloglosso |
Il nervo ipoglosso costituisce il XII paio di nervi cranici ed è il nervo motore della lingua. In quanto somatomotore puro, possiede un solo nucleo per antimero. Inoltre, le fibre afferenti corticonucleari sono incrociate, ovvero se per esempio vi è una lesione al nervo motore superiore di un lato, la paresi linguale sarà da quello opposto.
Origina in un nucleo situato nella parte dorsale del bulbo, emerge nel solco antero-laterale che separa l'oliva dalla piramide come una serie longitudinale di radicole che confluiscono in due-tre tronchi e poi in un unico nervo che emerge dal cranio passando per il canale dell'ipoglosso. Dopo la sua emergenza dall'omonimo canale, si porta lateralmente al nervo vago, e passa attraverso l'interstizio compreso fra l'arteria carotidea interna e la vena giugulare interna. Si dirige a questo punto in maniera quasi verticale fra i due vasi, davanti al nervo vago, e raggiunge l'angolo della mandibola. Dopo essere passato sotto il ventre posteriore del muscolo digastrico, entra nella regione sottomandibolare e quindi nella lingua.
Lungo il suo decorso il nervo ipoglosso lascia numerosi rami laterali che raggiungono i muscoli estrinseci (genioglosso, ioglosso, stiloglosso) e intrinseci della lingua.
I rami dell'ipoglosso si distinguono in meningeo, discendente, tiroideo e muscolari. Questi ultimi si distrubuiscono ai muscoli stiloglosso, ioglosso, genioglosso e genioioideo.
Bibliografia [modifica]
Luciano Fonzi, Anatomia Funzionale e Clinica dello Splancnocranio, Edi-ermes, 2003