Caviglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Caviglia (disambigua).
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Gray Fig. 354 - Legamenti della parte mediale del piede.

Nell'anatomia umana la caviglia è la regione di raccordo fra gamba e piede, nell'ambito dell'arto inferiore, e comprendente l'articolazione tibio-tarsica o talo-crurale, (di tipo a troclea o ginglimo) tra le estremità distali di tibia e fibula (o perone) e dell'astragalo (o talo) del piede (articolazione talocrurale).

L'articolazione tra tibia ed astragalo sopporta un peso maggiore rispetto all'articolazione tra quest'ultimo e la fibula.

Gray Fig. 355 - Legamenti della parte laterale del piede.

Movimenti[modifica | modifica sorgente]

L'articolazione della caviglia è responsabile dell'estensione dorsale o flessione plantare (come quando si sta in piedi sulle punte) e della flessione dorsale o estensione plantare del piede (come quando si sta in piedi soltanto sui talloni). La caviglia non permette la rotazione, ma soltanto movimenti di flessione ed estensione. Nella flessione plantare i legamenti anteriori dell'articolazione diventano più lunghi, mentre quelli posteriori si accorciano. L'inverso accade nell'estensione dorsale. Lungo l'asse longitudinale del piede sono anche possibili i movimenti di pronazione e supinazione.

Articolazione[modifica | modifica sorgente]

Gray Fig. 356 - Capsula dell'articolazione talocrurale di sinistra (in estensione), vista lateralmente.

Il malleolo laterale della fibula ed il malleolo mediale della tibia, assieme alla superficie caudale della tibia, si articolano con le tre faccette dell'astragalo. Queste superfici sono ricoperte da cartilagine. La parte anteriore dell'astragalo è più larga di quella posteriore. Quando il piede è flesso sul dorso, la parte più estesa dell'astragalo va ad articolarsi con le superfici corrispondenti di tibia e perone, creando una giuntura più stabile rispetto a quella che si crea nella flessione plantare.

Mezzi di unione[modifica | modifica sorgente]

Scheletro del piede

L'articolazione talocrurale è rinforzata dal legamento deltoideo (o mediale) di forma triangolare, e da tre legamenti laterali: il Legamento peroneo-astragalico anteriore, il legamento fibuloastragaleo posteriore ed il legamento fibulocalcaneale.

Il legamento deltoideo sostiene il lato mediale dell'articolazione; si distacca dal malleolo mediale della tibia e si espande in quattro fasci (due anteriori, uno mediale ed uno posteriore) che si inseriscono in quattro punti:

  • il legamento tibionavicolare (posto anteriormente) si inserisce sullo 'scafoide'
  • il legamento tibioastragaleo anteriore (posto anteriormente) si inserisce sul collo dell'astragalo;
  • il legamento tibiocalcaneale (posto medialmente) si inserisce sul sustentaculum tali del calcagno;
  • il legamento tibioastragaleo posteriore si inserisce sulla faccia mediale dell'astragalo.

I legamenti ventrale e fibuloastragalei anteriore e posteriore rinforzano la parte laterale dell'articolazione talocrurale, dal malleolo laterale della fibula alle estremità orsale dell'astragalo. Il legamento fibulocalcaneale si distacca dal malleolo laterale e si inserisce sulla superficie laterale del calcagno.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Il termine caviglia deriva dalla parola tardo-latina cavìcla (cavicchia), che indicava un grosso chiodo, evolutasi poi nel provenzale cavilha (molto simile al termine italiano attuale).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]