Pelle

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Disegno rappresentante i diversi strati di tessuto epiteliale che formano la pelle.

La pelle (o cute) è un organo degli animali vertebrati composto da uno strato relativamente spesso di tessuto che protegge i muscoli e gli organi sottostanti,almeno nel 50% dei casi.

La pelle, nelle creature regolarmente esposte ai raggi del Sole, ha una pigmentazione. La pigmentazione può essere molto diversa nei vari gruppi umani. Per quanto possa sembrare assurdo, queste variazioni nel colore della pelle sono una delle ragioni invocate da chi propugna il razzismo.

La pelle dei Mammiferi è spesso ricoperta di peli, e se questi sono particolarmente abbondanti vengono definiti "pelliccia". Il principale scopo dei peli è di migliorare l'isolamento termico della pelle. In alcuni animali la pelle è molto spessa e resistente, e sottoposta ad opportune lavorazioni viene trasformata in cuoio.

La pelle, se danneggiata, tende a guarire formando una cicatrice, spesso con perdita di pigmentazione. La pelle è conosciuta anche come "l'organo più grande del corpo umano", e infatti la sua superficie è di circa 2 metri quadri.

La branca della medicina che studia la pelle si chiama dermatologia.

Nel derma, la parte più interna della pelle, sono contenuti: le ghiandole sebacee, che contengono il sebo, un grasso che protegge la pelle; i vasi sanguigni; i bulbi piliferi e i peli.

Indice

[modifica] Strati

1 epitelio 2 epidermide 3 derma 4 ipodermide

La pelle è composta da tre strati: l'epidermide, il derma e il tessuto adiposo o sottocutaneo e questi possono essere facilmente dannneggiati

[modifica] L'epidermide

Per approfondire, vedi la voce Epidermide.

L'epidermide è la zona più esterna della pelle. È composta da cellule indurite dalla presenza di cheratina. Alla sua base ci sono numerosi strati di cellule che si riproducono continuamente per sostituire quelle che muoiono e si staccano (causando ad esempio, la forfora). Si possono riconoscere nell'epidermide più strati: Uno strato basale di cheratinociti dotato di cellule cubiche unite tra di loro da giunzioni cellulari chiamate desmosomi ed ancorate alla membrana basale, che connette l'epidermide al derma, da emidesmosomi; i cheratinociti di questo strato contengono tonofilamenti ovvero filamenti intermedi di cheratina. Uno strato spinoso composto da cellule poliedriche in cui si ha un progressivo accumulo di tonofibrille, proteine di membrana e granuli lamellati. Uno strato granulare composto da cellule pavimentose ricche di cheratina e di granuli di chetoialina. Abbiamo poi un ultimo strato corneo in cui le cellule ormai ridotte a lamine sono andate incontro ad apoptosi. All'interno di questa struttura troviamo altre cellule svolgenti funzioni diverse: cellule di Merkel che condividono lo stesso compartimento germinativo dei cheratinociti, queste risultano essere in contatto con terminazioni nervose che è la porzione ultima di una fibra nervosa afferente, sono in grado di scatenare all'occorrenza un segnale elettrico che sarà elaborato come segnale tattile. Troviamo inoltre le cellule di Langerhans (da non confondersi con le isole di Langerhans che si trovano nel pancreas), hanno funzioni di difesa e sono ramificate, si trovano nello strato spinoso, queste cellule inglobano le sostanze estranee o germi e a differenza dei macrofagi dopo averle elaborate saranno riemesse in modo da essere riconoscibili dai linfociti. Abbiamo poi i melanociti posizionati a livello dello strato basale, producono melanina che viene assunta dai cheratinociti.

[modifica] Tessuto sottocutaneo

Per approfondire, vedi la voce Ipoderma.

L'ipoderma,è la parte più interna che sta a contatto con i muscoli e gli organi sottostanti; di derivazione mesenchimale, è costituita da cellule rotondeggianti piene di lipidi (soprattutto trigliceridi), dette adipociti, circondate da una fitta rete di vasi arteriosi e venosi. Lo spessore del sottocutaneo è variabile; funge da isolante, riserva di lipidi, ammortizzatore e favorisce la mobilità della pelle rispetto alle strutture più profonde.

[modifica] Igiene

La pelle deve essere pulita regolarmente e mai eccessivamente per poter svolgere al meglio le sue funzioni di rivestimento, protezione, secrezione, termoregolazione, sensoriale e immunitaria, altrimenti potrebbe infiammarsi o lesionarsi. Inoltre una mancata pulizia favorisce lo sviluppo di elementi patogeni. È indispensabile quindi una pulizia giornaliera della pelle e almeno 2-3 volte la settimana dei capelli, tramite un bagno molto rilassante o tramite una doccia molto più riattivante e igienica ( non usare saponi troppo aggressivi ma con un pH giusto per le varie zone). Ricordarsi sempre dopo una doccia o un bagno di mettersi una crema nutriente su tutto il corpo.

[modifica] Invecchiamento e malattie

Man mano che la pelle invecchia (nella donna il processo d'invecchiamento inizia tra i 30 e i 35 anni; nell'uomo tra i 35 e i 40 circa), diventa sempre più sottile e fragile, a causa del fatto che la rigenerazione cellulare diventa più lenta e passa dalle normale 3-4 settimane a 4- o addirittura 6 settimane. Questo avviene a causa del diradamento degli ormoni tiroidei che ne regolano il funzionamento. La pelle diventa più sottile e più soggetta alle rughe, ma queste ultime sono una conseguenza della diminuzione dell'elasticità della pelle, e non solo dell'invechiamento. Infatti è possibile riscontrare rughe anche in soggetti molto giovani, questo è dovuto al fatto che le rughe si formano dove avvengono i movimenti muscolari più importanti, che richiedono alla pelle un'elasticità particolare. La pelle è soggetta a malattie, quali tumore e micosi.

[modifica] I diversi tipi di tegumento esterno negli animali

[modifica] Spugne

La superficie del corpo di una spugna ha numerosi pori per far passare l'acqua.

[modifica] Echinodermi

Negli echinodermi (stelle e ricci di mare) uno strato profondo di rivestimento produce delle "piastre" di una sostanza minerale che si saldano l'una con l'altra formando lo scheletro esterno.

[modifica] Anfibi

Negli anfibi la pelle è nuda e viscida e costituita da uno strato corneo come nella rana.

[modifica] Rettili

La pelle dei rettili è ricoperta da squame cornee e piastre cornee nelle tartarughe. Il rinnovamento dello strato più esterno avviene solitamente attraverso mute periodiche ecdisi in cui lo strato di cellule profondo e non cheratinizzato della parte epidermica vecchia si degrada e si stacca formando una zona di separazione.

[modifica] Uccelli

Gli uccelli hanno la pelle ricoperta da piume e penne. Le piume, più soffici, li proteggono dal freddo mentre le penne servono per il volo.

[modifica] Pesci

La pelle dei pesci è ricoperta da scaglie. La pelle dei pescecani è zigrinata: esternamente è rivestita da dentelli molto duri, ed è molto abrasiva. Quando non esisteva ancora la carta vetrata, veniva usata per levigare le superfici.

[modifica] Insetti

Negli insetti la pelle è formata da una sostanza chiamata "chitina" che fa da scheletro esterno. Essa li protegge da attacchi e intemperie.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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