Polmone umano

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Il polmone umano è un organo posizionato all'interno della gabbia toracica dell'uomo. Ha la funzione di effettuare gli scambi gassosi importando ossigeno dall'atmosfera nel sangue ed espellendo anidride carbonica, consentendo così la respirazione Pesa 700 grammi.

Polmoni

Indice

Anatomia macroscopica [modifica]

I polmoni sono gli organi principali della respirazione nell'uomo. Sono organi pari, di forma all'incirca piramidale, ed ognuno di essi è collocato all'interno della corrispondente cavità pleurica, delimitata dai due foglietti pleurici (parietale e viscerale) che si estendono inferiormente ben al di sotto del margine inferiore di ciascun polmone, sino a livello della nona costa anteriormente, della dodicesima costa e della dodicesima vertebra toracica posteriormente.

Il foglietto pleurico viscerale aderisce strettamente alla superficie polmonare, definisce esternamente la parete delle cavità pleuriche e si continua con il precedente a livello dell'ilo; tra i due è presente un sottile spazio contenente liquido lubrificante.

Il polmone è di consistenza spugnosa ed elastica al tatto, galleggia se immerso in acqua (con l'eccezione degli infanti nati morti poiché non hanno mai respirato aria), presenta una colorazione che varia dal rosa nel neonato e nei soggetti giovani, al rosa marezzato di grigio negli adulti non fumatori, sino al grigio scuro nell'anziano, a causa del progressivo accumulo di particelle carboniose in eccesso che si depositano e non possono essere eliminate dal lavoro dei macrofagi a livello tissutale.

Nei fumatori o nei soggetti che vivono in aree dall'aria fortemente inquinata, il colore grigio della superficie polmonare è raggiunto precocemente rispetto ad un non-fumatore. Tale fenomeno inoltre è generalmente più accentuato nei soggetti di sesso maschile e nella porzione posteriore del polmone.

La superficie del polmone nel soggetto sano appare liscia e lucida, ed è divisa in centinaia di numerosi lobi di forma prismatica o irregolare e diametro compreso tra 5 e 15 mm da linee scure, che vi creano all'apparenza una sorta di rete, dovuta alla pleura che vi è adesa. All'interno di ciascun lobo questa rete pare avere un corrispettivo più sottile, che lo divide ulteriormente in decine di lobuli.

Il polmone destro pesa in media nell'adulto 0,62 kg, il sinistro, di poco più leggero, 0,56 kg, pur essendo entrambi i valori variabili a seconda della statura e corporatura del soggetto e della quantità di sangue contenuta nei polmoni; di norma, sono più voluminosi e massivi nel maschio rispetto alla femmina.

Superfici [modifica]

Ciascun polmone presenta due superfici, una costale e una mediale, un apice e una base.

  • La superficie costale è ampia e convessa, ricalca la forma della cavità toracica che la contiene e su di essa sono presenti diverse impronte allungate trasversalmente e poco profonde (generalmente nove o dieci) dovute alle coste poste davanti ad essa, con interposizione delle pleure che la ricoprono. Oltre che con le coste (dalla prima alla decima), è in rapporto con i muscoli intercostali, con parte dello sterno e della clavicola, le arterie e le vene intercostali, l'arteria e la vena toracica interna, e con l'arteria e la vena muscolo-freniche.
  • La superficie mediale comprende una porzione anteriore o mediastinica, ed una posteriore o vertebrale, così denominate in base alla formazione o cavità anatomica verso la quale sono rivolte. La porzione mediastinica si affaccia sul mediastino, occupato dal pericardio, che avvolge il cuore e i suoi vasi di maggior calibro; esso lascia sulla superficie polmonare un'ampia impronta cardiaca, che risulta più profonda sul polmone sinistro (costituendo l'incisura cardiaca) dato lo spostamento a sinistra del cuore rispetto all'asse mediano e dunque al maggiore ingombro di quell'organo. Superiormente alla superficie mediastinica è collocato l'ilo del polmone con il suo fascio neurovascolare. La porzione vertebrale è a contatto con la superficie laterale delle vertebre toraciche (da T2 a T9) e loro dischi vertebrali, nonché con arterie e vene vertebrali e con i nervi splancnici. Sulla superficie mediastinica del polmone destro, oltre all'impronta cardiaca determinata da atrio e ventricolo destri, sono presenti numerose impronte date dallo stretto contatto con altri importanti organi. Superiormente e anteriormente all'ilo del polmone destro e sinistro è distinguibile una depressione di forma molto variabile che alloggia in vivo i residui del timo e il tessuto adiposo mediastinico circostante. Posteriormente ad essa, nel polmone destro si distingue un lungo solco verticale, che si forma per il contatto superiormente con la vena brachiocefalica di destra ed inferiormente con la vena cava superiore. Posteriormente e all'incirca a metà di tale solco scende ad uncino un ulteriore solco formato dalla vena azygos. Sopra tale impronta si riscontrano quelle, vicine, della trachea anteriormente e (più lunga) dell'esofago posteriormente, che nel polmone destro tendono ad essere leggermente divise, mentre alloggiano in una depressione comune nel sinistro. Sopra di essi sul polmone destro è appena accennato il solco della succlavia, che è molto meglio distinguibile nel polmone sinistro, interposto tra quello per la vena brachiocefalica sinistra e quello comune per la trachea e per l'esofago. Al di sotto dell'ilo una lieve depressione semilunare costituisce l'impronta della vena cava inferiore, in entrata nell'atrio destro. Nel polmone sinistro, posteriormente all'ilo, un profondo solco a forma di virgola alloggia l'arco aortico e l'aorta discendente, terminando solo a livello del margine inferiore (così come fa l'esofago nel polmone destro).
  • L' apice del polmone è la sua estremità superiore arrotondata, che sporge al di sopra della 1º costa, raggiungendo il livello del suo collo. È ricoperta dalla porzione cervicale della pleura parietale, a sua volta ricoperta dalla membrana sovrapleurica. Medialmente è in rapporto con le vene brachiocefaliche destra e sinistra, lateralmente con arteria e vena succlavia di destra e di sinistra, con l'arteria e la vena freniche e con il nervo frenico. Anteriormente, sporge per un paio di centimetri sopra la clavicola durante l'inspirazione, ma si mantiene a livello del collo della prima costa (o al di sotto) nell'espirazione.
  • La base del polmone ha una forma concava semilunare, quale un cono troncato a metà, più pronunciata nel destro, ed appoggia sulla superficie superiore della cupola del diaframma, da cui è separata per mezzo della porzione diaframmatica della pleura. A destra l'interposizione del diaframma la separa dal lobo destro del fegato, a sinistra dal lobo sinistro del fegato, dal fondo dello stomaco e dalla milza.

Margini [modifica]

Ogni polmone possiede i margini anteriore, posteriore, ed inferiore.

  • Il margine anteriore è sottile ed affilato, più verticale nel polmone destro che nel sinistro, dove rappresenta la linea di riflessione delle pleure; nel polmone sinistro a partire dall'apice scende con una convessità anteriore, poi forma una concavità di entità variabile costituendo l'incisura cardiaca per poi formare inferiormente un rilievo triangolare che si proietta medialmente ed anteriormente sopra il pericardio, detto lingula.
  • Il margine posteriore separa la superficie costale da quella mediale mediastinica, ma non è segnato da nessun rilievo sul polmone ed è formato dal contatto tra la superficie costale e quella mediale vertebrale.
  • Il margine inferiore è sottile ed affilato posteriormente e separa la base del polmone dalla sua superficie costale, mentre anteriormente e medialmente è più arrotondato e quivi divide la base dalla superficie mediale mediastinica. Il margine inferiore del polmone destro risale medialmente verso l'ilo per poi scendere di nuovo parallelo alla scissura obliqua, tale andamento è giustificato dall'ingombro rappresentato dalla cupola diaframmatica destra e, sotto di essa, dal lobo destro del fegato. Ciò implica anche che il polmone destro si trovi un paio di centimetri superiormente al sinistro, dove però l'impronta cardiaca è più profonda e dunque maggiore l'ingombro del cuore, essendo quest'organo spostato a sinistra rispetto all'asse mediano. Dunque il polmone destro, sebbene si trovi più in alto rispetto al sinistro ed abbia una minore estensione in verticale, risulta comunque più voluminoso e pesante.

Lobi [modifica]

Il polmone destro è diviso in tre lobi, superiore, medio ed inferiore, dalle scissure obliqua e orizzontale. La scissura obliqua, o scissura interlobare principale, è un solco che, originando a livello della base del polmone si porta superolateralmente dividendo approssimativamente il polmone in due metà, l'inferiore è il lobo inferiore, la superiore è costituita dai lobi medio e superiore. La scissura orizzontale, presente solo nel polmone destro, è un solco che origina a livello del margine antero-inferiore dell'ilo e si porta, con un andamento leggermente inferiore, sino al margine anteriore dell'organo, dividendo il lobo superiore dal lobo medio, il più piccolo, con una forma cuneiforme.

Il polmone sinistro è diviso dalla linea obliqua in due lobi, uno superiore ed uno inferiore. Il solco rappresentato dalla linea obliqua decorre dalla lingula portandosi verso il margine anteriore dell'ilo, riemerge dal suo margine posteriore per portarsi supero-lateralmente verso il margine del polmone.

atrio [modifica]

L'ilo dei due polmoni collega questi organi al cuore attraverso un insieme di vasi che entrano ed escono dai due organi, rappresenta inoltre la via attraverso la quale penetrano i vasi nutritizi di quest'organo e si collocano le principali stazioni linfonodali del polmone. Tutte le formazioni entranti in esso sono avvolte da un manicotto rappresentato dalla pleura. L'ilo dei due polmoni presenta una conformazione simile, ma la disposizione dei vasi e dei linfonodi non corrisponde perfettamente.

  • L' ilo destro presenta superiormente e posteriormente le diramazioni del bronco destro, che si dividono proprio a livello dell'ilo andando a costituire il bronco del lobo superiore di destra, che è la struttura più superiore dell'ilo e il bronco dei lobi medio ed inferiore di destra, inferiore. Dietro di esso decorre l'arteria bronchiale destra. Anteriormente al bronco destro, si trova il ramo destro dell'arteria polmonare, mentre anteriormente ed inferiormente ad essa, le vene polmonari superiori di destra. Al di sotto del bronco destro, del ramo destro dell'arteria polmonare e delle vene polmonari superiori destre sono collocati generalmente due linfonodi broncopolmonari (o intrapolmonari). Sotto di essi entra nell'ilo la vena polmonare inferiore di destra. Talvolta un linfonodo aggiuntivo può trovarsi superiormente all'arteria polmonare di destra e al bronco destro.
  • L' ilo sinistro presenta superiormente e posteriormente l'arteria polmonare di sinistra, inferiormente e posteriormente ad essa è collocata la vena polmonare superiore di sinistra, mentre inferiormente ed anteriormente i bronchi principali di sinistra. Anteriormente ai bronchi di sinistra e all'arteria polmonare di sinistra decorrono due arterie bronchiali di sinistra. Inferiormente al bronco sinistro e alla vena polmonare superiore sinistra sono collocati due linfonodi broncopolmonari (sinistri), al di sotto di essi la vena polmonare inferiore di sinistra e sotto di essa generalmente un ulteriore linfonodo e il legamento polmonare.

Proiezioni toraciche del polmone [modifica]

Le proiezioni toraciche del polmone sono una serie di punti di riferimento presi sulla gabbia toracica che permettono di individuare con esattezza la forma e la posizione del polmone e delle sue scissure all'interno della gabbia toracica. Proprio per questo rivestono grande importanza in semeiotica.

Si è soliti descrivere le proiezioni del margine anteriore, posteriore ed inferiore del polmone oltre che dell'incisura cardiaca e delle scissure polmonari.

Margine anteriore del polmone [modifica]

Poggiato sulla superficie posteriore dello sterno, il margine anteriore del polmone segue una linea che, partendo dall’articolazione clavicolo-sternale, si porta obliqua in basso e medialmente verso l’articolazione manubrio-sternale nei pressi della linea mediosternale. Di qui scende sul corpo dello sterno mantenendosi parallelo alla linea mediosternale fino all’altezza della IV Costa. Da qui il margine anteriore del polmone destro prosegue inferiormente fino all’altezza dell’articolazione xifo-sternale, dove si continua nel margine inferiore del polmone, mentre quello del polmone di sinistra trapassa nell’incisura cardiaca.

Incisura cardiaca [modifica]

L’incisura cardiaca, a concavità rivolta medialmente, segue il margine inferiore della IV Costa fino a raggiungere la linea parasternale. Di qui scende verticalmente seguendo la stessa linea, incrociando la V Costa ed il margine superiore della VI Costa, dove si continua nel margine inferiore del polmone. Lo spazio compreso tra la linea mediosternale e l’incisura cardiaca delimita l’aia nuda del cuore.

Margine inferiore o laterale del polmone [modifica]

Il margine inferiore del polmone si inserisce nello spazio compreso tra la superficie toracica della cupola diaframmatica e la superficie interna della cavità toracica. Segue una linea che, partendo dal processo spinoso della X Vertebra Toracica si porta lateralmente, pressoché orizzontale, incrociando la X Costa sulla linea scapolare. Quindi si porta lateralmente incrociando l’VII Costa sulla linea ascellare media e risale anteriormente, incrociando sulla linea emiclaveare il margine superiore della VI Costa. Da qui il margine inferiore del polmone destro prosegue verso l’articolazione xifo-sternale, dove si continua nel margine anteriore del polmone, mentre quello di sinistra trapassa, sulla linea parasternale, nell’incisura cardiaca.

Margine posteriore del polmone [modifica]

Poggiato sulla superficie interna delle coste, il margine posteriore del polmone si presenta rettilineo, segue la linea paravertebrale dalla I Vertebra Toracica alla X Vertebra Toracica.

Scissura principale o obliqua del polmone [modifica]

Presente in entrambi i polmoni, segue una linea che, partendo dall’ilo polmonare, si porta posteriormente e superiormente, raggiungendo il margine posteriore del polmone all’altezza del processo spinoso della III Vertebra toracica. Di qui si porta lateralmente ed inferiormente verso il margine mediale della spina della scapola, incontrando poi la V Costa sulla linea ascellare media. Quindi, raggiunto il margine superiore della VI Costa sulla linea emiclaveare, incide il margine inferiore e si porta nuovamente all’ilo polmonare.

Scissura secondaria o trasversa del polmone [modifica]

Presente nel solo polmone di destra, segue una linea che, a partire dalla scissura principale nel IV spazio intercostale, si porta anteriormente mantenendosi orizzontale fino ad incontrare il margine inferiore della IV Costa sulla linea margino-sternale. Di qui raggiunge il margine anteriore e si porta all’ilo.

Note [modifica]


Voci correlate [modifica]