Cartilagine tiroide

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cartilagine tiroide
Gray1194.png
Visione anterolaterale del collo. La cartilagine tiroide è al centro, sotto l'osso ioide e sopra la cricoide.
Larynx external it.svg
Anatomia del Gray subject #236 1073
Sistema respiratorio
Sviluppo embriologico 4º e 6º arco branchiale
MeSH Thyroid+cartilage
Dorlands/Elsevier c_12

La cartilagine tiroide o cartilagine tiroidea è una struttura cartilaginea impari facente parte delle cartilagini principali della laringe[1]. È la più grande tra di esse e lo scudo anteriore presenta una sporgenza attraverso la cute: la prominenza laringea o pomo d'Adamo[1]. La diversa ampiezza dell'angolo presente nella cartilagine (retto nel maschio e ottuso nella femmina e nel bambino) genera i diversi gradi di sporgenza[1].

Disposizione e rapporti[modifica | modifica sorgente]

La cartilagine tiroide è posta sotto l'Osso ioide e sopra la cartilagine cricoide. Dà, inoltre, attacco ai muscoli cricotiroideo e tiroiaritenoideo.

In generale, ha la forma di uno scudo formato da due lamine quadrilatere verticali che formano, fondendosi sulla linea mediana, un angolo aperto posteriormente responsabile della prominenza laringea o pomo d'Adamo [1].

Ciascuna lamina presenta posteriormente due processi: i corni tiroidei superiori e inferiore. I primi sono i più lunghi (2 cm circa) e si uniscono allo ioide tramite i legamenti tiroioidei laterali, mentre i secondi sono lunghi 5-8 mm e si mettono in rapporto con le faccette articolari tiroidee sulla cricoide[2].

Una cresta detto linea obliqua divide la faccia laterale di ciascuna lamina in una regione anteriore coperta dal muscolo tiroioideo e una posteriore coperta dai muscoli sternotiroideo e costrittore della faringe. La linea obliqua nasce dal margine superiore con il tubercolo tiroideo superiore e termina nel tubercolo tiroideo inferiore nel margine inferiore [1].

Articolazioni[modifica | modifica sorgente]

Le articolazioni che coinvolgono la cartilagine tiroidee sono le due cricotiroidee. Tali articolazioni mettono in rapporto i corni tiroidei inferiori con le rispettive faccette articolari tiroidee nella cricoide e la capsula articolare è rinforzata dai legamenti cricotiroidei[3].

Tali strutture permettono, se prendono punto fisso sulla cricoide, alla cartilagine tiroidea di inclinarsi in avanti e in dietro; mentre se prendono punto fisso su quest'ultima, spostano la lamina cricoidea posteriormente e il suo arco superiormente[3].

Legamenti e cartilagine triticea[modifica | modifica sorgente]

I legamenti che coinvolgono la cartilagine tiroide sono:

  • il legamento tiroepliglottico;
  • la membrana tiroidea: è una lamina fibroelastica che congiunge il margine superiore dell'osso ioide al margine superiore e alle corna tiroidee superiori della tiroidea. Lungo la linea mediana e ai lati è ispessita formando i legamenti tiroidei mediano e laterali[4]. All'interno di questa membrana si trova la cartilagine triticea, una cartilagine accessoria[1] ed incostante e passano rami del nervo laringeo superiore e dei vasi laringei superiori[4].

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La cartilagine tiroidea è composta da cartilagine ialina che può andare incontro ad ossificazione nel corso del tempo[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Da Trattato di Anatomia Umana, volume II, op. cit., p. 243
  2. ^ a b Da Trattato di Anatomia Umana, volume II, op. cit., p. 244
  3. ^ a b Da Trattato di Anatomia Umana, volume II, op. cit., p. 247
  4. ^ a b Da Trattato di Anatomia Umana, volume II, op. cit., p. 248

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]