Surrene

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Sistema endocrino
Ghiandole surrenali
Sezione del parenchima surrenale (corticale e midollare) umano

Il surrene è un organo dei vertebrati composto da due ghiandole ad attività endocrina, esse sono più o meno distinte a seconda del gruppo tassonomico animale a cui si fa riferimento. Tale organo è responsabile principalmente della regolazione della risposta allo stress mediante la sintesi di corticosteroidi e catecolamine, tra cui il cortisolo e l'adrenalina.

Anatomia comparata[modifica | modifica wikitesto]

Pesci[modifica | modifica wikitesto]

Nei gruppi tassonomici riconducibili ai pesci le ghiandole surrenali si posizionano variamente: nei condroitti, i noduli tissutali midollari si dispongono dispersi lungo il corpo in senso sagittale, e la porzione corticale viene di solito a trovarsi, condensata, a livello renale; negli osteoitti, la parte corticale si trova in posizione più cefalica e nodulare, o avvolge le vene cardinali; la parte midollare può essere separata o inglobata nei noduli corticali.

Anfibi[modifica | modifica wikitesto]

Negli Anuri, coesistono oltre alle due componenti midollari e corticali, le cellule di Stilling, a funzione di regolazione osmotica

Rettili[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi[modifica | modifica wikitesto]

Le ghiandole surrenali sono posizionate al polo apicale dei reni solo nei mammiferi

Anatomia umana[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Anatomia macroscopica[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista anatomico, il surrene è un organo pari posizionato a livello dell'ultima vertebra toracica (T12) ed è irrorato da tre gruppi di arterie surrenali, superiori, medie e inferiori. Di forma triangolare, è posizionato nei pressi della sommità del rene, come dice il nome, ma da questi è clivato per mezzo di tessuto adiposo. Il surrene di sinistra è localizzato antero-medialmente e non cranialmente al polo superiore del rene sinistro, mentre a destra il surrene è subito al di sopra del polo renale, posteriormente alla vena cava inferiore.

Anatomia microscopica[modifica | modifica wikitesto]

Cianscuna ghiandola surrenale consta di due organi strutturalmente e funzionalmente diversi. In modo simile all'ipofisi, la ghiandola surrenale è formata da una parte ghiandolare (corteccia) e da una parte di tessuto nervoso (midollare). La sostanza midollare è situata al centro, ed è avvolta dalla sostanza corticale che contiene tre diverse zone cellulari.

Parte corticale[modifica | modifica wikitesto]

La corteccia è suddivisa, proseguendo dalla capsula verso la midollare, in:

  • Zona glomerulare

La zona glomerulare deve il suo nome alla particolare organizzazione del tessuto ghiandolare in cordoni cellulari avvolti su sé stessi a formare strutture arrotondate ("glomeruli"). I mineralcorticoidi, soprattutto aldosterone, sono prodotti nella zona più esterna della corteccia. Come indica il loro nome, i mineralcorticoidi sono importanti per la regolazione del contenuto minerale (ossia dei sali) del sangue, in modo particolare della concentrazione degli ioni sodio e potassio. Il loro bersaglio è rappresentato dai tubuli renali che riassorbono in modo selettivo i minerali oppure lasciano che siano eliminati dall'organismo con l'urina. Quando il livello ematico dell'aldosterone aumenta, le cellule dei tubuli renali trattengono il sodio e fanno perdere potassio con le urine.

Dal momento che l'acqua segue il sodio che viene riassorbito, i mineralcorticoidi intervengono nel regolare anche il volume dal sangue (volemia) oltre che l'equilibrio elettrolitico dei fluidi corporei. Il rilascio di aldosterone è stimolato da fattori umorali come basse concentrazioni di ioni sodio o elevate concentrazioni di ioni potassio nel sangue e, in minor misura, dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH). La renina, un enzima prodotto dai reni quando la pressione sanguigna si abbassa, provoca il rilascio di aldosterone mediante l'innesco di una serie di reazioni che portano alla formazione di angiotensina II, un potente stimolatore del rilascio di aldosterone. Il peptide natriuretico atriale, prodotto dal cuore, inibisce il rilascio di aldosterone, con il risultato di ridurre il volume del sangue e quindi la pressione sanguigna.

  • Zona fascicolata

Ha cellule disposte a cordoni paralleli radiali. La zona corticale intermedia produce glucocorticoidi, che comprendono cortisone e cortisolo. I glucocorticoidi favoriscono il normale metabolismo cellulare e aumentano le resistenze organiche nei lavori di lunga durata, sostanzialmente aumentando la glicemia. Quando i livelli ematici dei glucocorticoidi sono elevati, i grassi e anche le proteine sono demoliti all'interno delle cellule e convertiti in glucosio, che viene rilasciato nel sangue. Per questo motivo i glucocorticoidi sono considerati ormoni iperglicemizzanti. I glucocorticoidi, inoltre, controllano la maggior parte degli effetti spiacevoli dell'infiammazione riducendo l'edema e inibendo le prostaglandine, molecole responsabili dell'insorgenza del dolore. Per le loro proprietà antinfiammatorie, i glucocorticoidi sono spesso prescritti come farmaci ai pazienti affetti da artrite reumatoide. I glucocorticoidi sono rilasciati dalla corteccia surrenale in risposta all'aumento dei livelli ematici di ACTH.

  • Zona reticolata

La zona reticolata produce in entrambi i sessi, per tutta la vita, quantità relativamente piccole di ormoni sessuali sia maschili che femminili; va però precisato che la zona interna della corteccia produce prevalentemente androgeni (ormoni sessuali maschili) e solo piccole quantità di estrogeni (ormoni sessuali femminili).

Parte midollare[modifica | modifica wikitesto]

La midollare del surrene, come il lobo posteriore dell'ipofisi, è di origine nervosa. Quando i neuroni del sistema nervoso simpatico stimolano la midollare, le sue cellule rilasciano nel circolo sanguigno due ormoni chimicamente simili, l'adrenalina, detta anche epinefrina, e la noradrenalina (norepinefrina). Questi ormoni sono complessivamente denominati catecolamine. Dal momento che anche la maggior parte dei neuroni simpatici gangliari rilasciano noradrenalina come neurotrasmettitore, la midollare del surrene è spesso considerata come un "ganglio del sistema nervoso simpatico dislocato dentro un organo endocrino". In condizioni di stress fisico o psichico, è il sistema nervoso simpatico a mettere in atto la risposta "lotta o fuga" per fronteggiare la situazione di stress, e il principale organo stimolatore è la midollare del surrene, che pompa letteralmente i suoi ormoni nel circolo sanguigno per potenziare e prolungare gli effetti dei neurotrasmettitori prodotti dal sistema nervoso simpatico.

Le catecolamine, in sostanza, aumentano la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, i livelli di glucosio ematico e dilatano i piccoli bronchi dei polmoni; in altre parole, determinano tutta una serie di eventi destinata ad aumentare la quantità di ossigeno e di glucosio nel sangue e ad accelerare la circolazione sanguigna soprattutto negli organi più direttamente coinvolti nello stress: encefalo, muscoli e cuore. Ne consegue che l'organismo acquisisce maggiore capacità di affrontare un evento stressante improvviso, come dover affrontare una lotta o l'inizio di un processo infiammatorio, e viene anche allertato per acuire la capacità di ragionare. In sintesi, le catecolamine della midollare del surrene mettono l'organismo in condizioni di fronteggiare una situazione altamente stressante improvvisa o di breve durata, e inducono il cosiddetto periodo di allarme nella risposta allo stress.

Al contrario, i glucocorticoidi prodotti dalla corticale del surrene sono più importanti nel sostenere l'organismo a fronteggiare situazioni stressanti prolungate o continue, come la morte di un familiare o un importante intervento chirurgico. I glucocorticoidi agiscono soprattutto durante il periodo di resistenza nella risposta allo stress. Se riescono a proteggere l'organismo, il problema alla fine si risolverà senza postumi permanenti del corpo, ma se lo stress persiste per lungo tempo, la corteccia surrenale semplicemente può esaurirsi, il che di solito porta alla morte.

(Comprende anche cellule parenchimali: cellule cromaffini)

Patologie[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Elaine N. Marieb, Il corpo umano: anatomia, fisiologia e salute volume secondo, Zanichelli, 2004. ISBN 978-88-08-11259-0

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