Calcitriolo
| Calcitriolo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| (1R,3S)-5-[2-[(1R,3aR,7aS)-1-[(2R)-6-idrossi-6-metil-heptan-2-il]-7a-metil-2,3,3a,5,6,7-esahydro-1H- inden-4-ilidene]etilidene]-4-metilidene-cyclohexane-1,3-diolo | |
| Caratteristiche generali | |
| Massa molecolare (u) | 416,64 |
| Numero CAS | [] |
| Codice ATC | A11 |
| PubChem | |
| DrugBank | |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione |
Orale, endovenosa, topica |
| Dati farmacocinetici | |
| Metabolismo | Renale |
| Emivita | 5–8 ore |
| Escrezione | Renale |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il calcitriolo (Denominazione comune internazionale) o 1,25-diidrossicolecalciferolo (abbreviato in 1,25-(OH)2D3 oppure in 1,25(OH)2D) è la forma attiva della vitamina D3 nell'organismo umano.
La funzione del calcitriolo è quella di favorire l'assorbimento del calcio e del fosfato dall'Apparato gastrointestinale e dai reni inibendo, nel contempo, il rilascio di Calcitonina.
La sintesi del 1,25 diidrossicolecalciferolo parte dal 7 deidrocolesterolo cutaneo trasformato, per azione dei raggi solari, in colecalciferolo, successivamente idrossilato in posizione 25 a livello epatico e in posizione 1 a livello renale. Nel rene è possibile l'idrossilazione in posizione 24 producendo una forma di ormone non attivo.
Il calcitriolo è sintetizzato a livello renale dal calcidiolo (il 25-idrossicolecalciferolo) per azione dell'enzima (esattamente un Citocromo P450) 25-idrossivitamin D3 1-alfa-idrossilasi.
La produzione di calcitriolo è stimolata dalla diminuzione dei livelli sierici di calcio e fosfato e dall'incremento del Paratormone o dai livelli di prolattina.
Il calcitriolo viene comunemente utilizzato come terapia farmacologica in casi di ipocalcemia e osteoporosi.