Ipofisi

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Posizione dell'ipofisi (vedi freccia)

L'ipòfisi o ghiandola pituitaria, è una ghiandola endocrina situata alla base del cranio, nella fossa ipofisaria della sella turcica dell'osso sfenoide.

Consta di due lobi, strutturalmente e funzionalmente diversi, che controllano, attraverso la secrezione di numerosi ormoni, l'attività endocrina e metabolica di tutto l'organismo: il lobo anteriore (adenoipofisi) e il lobo posteriore (neuroipofisi), divisi da una pars intermedia, piccola e poco vascolarizzata.

Indice

[modifica] Fisiologia

Questa ghiandola endocrina è situata alla base del cranio all'interno della sella turcica, porzione dell'osso sfenoide ed in prossimità del chiasma ottico. L'ipofisi è di dimensioni piuttosto piccole con un peso non superiore a 0.9 g.

È separata dall'encefalo da una porzione della dura madre che la sovrasta ad ombrello e attraverso un peduncolo vascolo-nervoso comunica con l'ipotalamo, quest'ultimo regola attraverso altre sostanze ormonali l'ipofisi stessa. Intorno alla sella turcica si trovano i seni cavernosi da cui defluiscono le carotidi interne e i nervi cranici III, IV, V e VI; è facile immaginare che alterazioni a carico dell'ipofisi possono quindi causare diversi effetti secondari sulla funzione visiva (compromissione del chiasma), vascolare, neurologica.

Per definire la loro azione, secondo il metodo classico della fisiologia sperimentale, si è proceduto all'asportazione chirurgica della ghiandola in animali da laboratorio. Gli effetti dell'ablazione del lobo anteriore sono in parte caratterizzati dalla diminuita attività delle altre ghiandole endocrine: la tiroide si atrofizza, e così pure i surreni e le gonadi, con scomparsa della spermatogenesi nel maschio e dell'ovulazione nella femmina; aumenta la sensibilità all'insulina per la compromissione delle isole pancreatiche, e insorge una lieve forma di diabete insipido. L'ipofisectomia comporta inoltre arresto dello sviluppo somatico negli animali giovani, con alterazioni scheletriche e muscolari. Queste osservazioni hanno permesso di individuare i diversi ormoni secreti dall'ipofisi.

[modifica] Neuroipofisi

Il lobo posteriore dell'ipofisi o neuroipofisi, più che una ghiandola vera e propria, è un'appendice secretoria di due nuclei encefalici (nei quali probabilmente avviene la sintesi degli ormoni), da cui riceve le fibre nervose che la costituiscono (vedi ipotalamo). Gli ormoni che esso produce sono:

  • l'ormone antidiuretico (ADH) o vasopressina, che controlla l'escrezione dell'urina da parte del rene e regola in tal modo il ricambio idrico ed elettrolitico dei liquidi organici;
  • l'ossitocina che agisce sull'utero, stimolandone le contrazioni (in preparazione farmacologica si usa appunto in ostetricia, per favorire il parto in caso di inerzia uterina o, a dosi elevate, per arrestare le emorragie uterine) e inoltre determina, probabilmente, la liberazione di prolattina dall'adenoipofisi. L'ossitocina viene anche chiamato l'ormone della socialità. Tutti i dotti hanno parete con epitelio cubico semplice. I vasi sono composti da tessuti con epitelio piatto detto endotelio.

[modifica] Adenoipofisi

Il controllo sull'attività della neuroipofisi è esercitato direttamente dai nuclei nervosi a cui è collegata, mentre la regolazione dell'adenoipofisi è garantita da un particolare sistema di irrorazione sanguigna, che si affianca a quella di provenienza sistemica e che raggiunge i nuclei encefalici prima di sfociare nella ghiandola. Alcune sostanze, liberate dalle cellule nervose dell'ipotalamo, stimolerebbero così la secrezione dei diversi ormoni. Inoltre l'attività dell'adenoipofisi è regolata dagli ormoni prodotti dalle stesse ghiandole che sono sotto il suo controllo; infatti quando questi ormoni (della tiroide, dei surreni, delle gonadi, ecc.) sono carenti nel sangue, l'ipofisi stimola selettivamente coi propri ormoni l'attività delle ghiandole produttrici; quando invece tali ormoni sono presenti in quantità elevate, l'ipofisi cessa di stimolare le ghiandole coi propri ormoni specifici.L'adenoipofisi secerne 6 ormoni diversi: Somatotropo, Prolattina, Follicolotropo, Luteotropo, Tireotropo, Corticotropo.

[modifica] Ormoni secreti dall'ipofisi

  • L'ormone somatotropo (GH, meno comunemente STH) agisce direttamente sui tessuti ed è indipendente dall'attività delle altre ghiandole endocrine; stimola la deposizione del calcio nel tessuto osseo e la proliferazione delle cellule cartilaginee, aumenta la massa dei muscoli scheletrici e stimola la sintesi proteica. È detto anche ormone della crescita e la sua mancanza causa l'arresto dello sviluppo staturale e ponderale dell'individuo.
  • La prolattina (PRL) agisce sulla ghiandola mammaria stimolando la secrezione di latte dopo il parto.
  • L'intermedina (MSH) ha effetto trofico sui melanociti, responsabili della pigmentazione della pelle.
  • ossitocina

[modifica] Ormoni trofici

Gli ormoni trofici sono gli ormoni che agiscono su altre ghiandole endocrine:

[modifica] Patologia

Se questi meccanismi di regolazione sono alterati, o se l'ipofisi è in qualche modo danneggiata, si può verificare un'eccessiva produzione di ormoni (iperpituitarismo) o una loro carenza (ipopituitarismo).

  • L'ipopituitarismo, in soggetti giovani, si manifesta essenzialmente con il nanismo ipofisario che dipende da deficienza di ormone somatotropo; se la deficienza riguarda invece l'ACTH si ha insufficienza surrenale, con diminuita capacità dell'organismo di rispondere alle infezioni e agli stress.
  • L'iperpituitarismo, dovuto in genere ai tumori all'adenoipofisi, riguarda anch'esso gli ormoni somatotropo e corticotropo. L'eccesso di ormone somatotropo determina due fenomeni diversi: se l'ipersecrezione esordisce prima della completa maturazione delle ossa lunghe, lo scheletro continua ad accrescersi dando luogo alla caratteristica sindrome del gigantismo (alcuni giovani pazienti raggiungono altezze di 2,10-2,40 m); se invece la malattia insorge dopo la completa maturazione dell'organismo e dello scheletro, si manifesta acromegalia (aumento delle dimensioni dei segmenti ossei periferici) con dorso ricurvo, mascella prominente, mani e piedi enormemente sviluppati. Quando l'iperpituitarismo riguarda l'ormone corticotropo (ACTH), si verifica una iperplasia dei surreni (sindrome di Cushing), che dà luogo alla caratteristica faccia a "luna piena", addome prominente, acne, irsutismo (vedi ipertricosi) e assottigliamento delle ossa.


Ormoni e ghiandole endocrine
Ipotalamo: GnRHTRHCRHGHRHsomatostatinadopamina | Neuroipofisi: vasopressinaossitocina | Ipofisi: GHACTHTSHLHFSHprolattinaMSHendorfinalipotropina
Tiroide: T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina)calcitonina | Paratiroide: PTH | Surrene midollare: adrenalinanoradrenalina | Surrene corticale: aldosteronecortisoloDHEA | Pancreas: glucagoneinsulinasomatostatina | Ovaio: estradioloprogesteroneinibinaactivina | Testicolo: testosteroneAMHinibina | Ghiandola pineale: melatonina | Rene: reninaEPOcalcitrioloprostaglandina | Atrio cardiaco: ANP
Stomaco: gastrina | Duodeno: CCKGIPsecretinamotilinaVIP | Ileo: enteroglucagone | Fegato: IGF-1
Placenta: hCGHPLestrogenoprogesterone
Tessuto adiposo: leptina
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