Ipertricosi
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| Ipertricosi | |
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![]() Ritratto di Pedro Gonzales, di anonimo, 1580 circa, conservato presso la Camera dell'arte e delle curiosità |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 704.1 757.4 |
| ICD-10 | (EN) L68.9 Q84.2 |
Con il termine ipertricosi si identifica un aumento della pelosità, senza zone di predilezione.
Poiché i peli sono tipicamente abbondanti nel sesso maschile, l'ipertricosi per definizione riguarda il sesso femminile, anche se sono stati riscontrati casi su individui maschi.
Si differenzia da
- irsutismo[1]: un aumento anormale della pelosità di tipo mascolino (mento, labbro superiore, petto, pube, cosce) senza segni di virilizzazione;
- virilizzazione[2]: situazione di aumentata produzione di androgeni con irsutismo, mascolinizzazione della voce, delle proporzioni corporee, ipertrofia clitoridea e amenorrea.
Indice |
Le possibili cause dell'ipertricosi [modifica]
La presenza della ipertricosi è poco riscontrata nelle etnie asiatica e nera, ed è poco comune nell'Europa del nord mentre è frequente nel bacino mediterraneo.
Solitamente si tratta di iperattività ormonale, in modo particolare di ormoni quali il diidrotestosterone (DHT) e i glucocorticoidi. Nelle donne l'irsutismo è correlato con il diabete mellito tipo II, negli uomini l'ipertricosi e il DHT sono correlati con calvizie e problemi alla prostata.
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
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