Amenorrea

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Amenorrea
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 626.0
ICD-10 (EN) N91.0-N91.2

L'amenorrea è l'assenza di mestruazioni.

Si può distinguere in primaria, qualora la donna non abbia mai avuto mestruazioni al compimento del sedicesimo anno di età, o secondaria, in caso di interruzione delle mestruazioni per almeno sei mesi consecutivi in una donna con cicli regolari (nel caso in cui le mestruazioni si verifichino ma non ci sia una fuoriuscita del sangue per cause di varia natura come presenza di ostacoli, ad esempio obliterazione della vagina, dell'imene o del collo dell'utero, allora si parla di criptomenorrea).

Amenorrea: primaria e secondaria[1]

L’Amenorrea è una malattia femminile, consiste nell'assenza totale del ciclo mestruale. Quando si parla di amenorrea ci si riferisce ad un caso di sterilità perché è come se gli organi riproduttivi femminili non funzionassero. In questi casi è necessario affidarsi ad un buon ginecologo per sottoporsi alle cure necessarie con lo scopo di provare a risolvere il problema. Proviamo a procedere con una descrizione dettagliata per capire cosa sia l’amenorrea. Prima di tutto va specificato che esistono due tipi di amenorrea, la primaria e la secondaria.

L’amenorrea primaria riguarda tutte le donne che non hanno ancora avuto il primo ciclo mestruale al compimento del 16esimo anno di età. Quindi questo tipo di amenorrea si riferisce alle giovanissime donne che hanno un’età compresa tra i 10 e 15 anni. Il primo ciclo mestruale di solito compare entro i 15 anni. Solo in rarissimi casi supera questa soglia di età, ma quando una ragazza compie 16 anni senza mai aver avuto le mestruazioni è necessario rivolgersi ad un ginecologo per sottoporla ad una visita molto accurata. In questi casi, infatti, bisogna effettuare una serie di indagini per verificare le presenza di malattie cromosomiche che colpiscono solo le donne. Questo tipo di malattie, infatti, provocano un ritardo nello sviluppo proprio con l’amenorrea primaria. Nel momento in cui il ginecologo dovesse diagnosticare una malattia cromosomica potrebbe somministrare alla propria paziente una terapia ormonale con lo scopo di stimolare l’attività ovarica.

L’amenorrea secondaria invece riguarda tutte le donne che hanno già avuto un ciclo mestruale regolare. In pratica l’amenorrea secondaria si manifesta con l’interruzione delle mestruazioni per almeno sei mesi consecutivi in una donna con il ciclo regolare. Le mestruazioni, infatti, si dovrebbero interrompere con la menopausa, ma quando la stessa interruzione avviene prima è necessario rivolgersi ad un ginecologo per capire l’origine del problema.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Difetti anatomici delle vie di efflusso[modifica | modifica wikitesto]

Insufficienza ovarica[modifica | modifica wikitesto]

  • alterato sviluppo delle ovaie
  • deficit di 17-α-idrossilasi
  • sindrome dell'ovaio resistente
  • insufficienza ovarica precoce
  • Galattosemia

Anovulazione cronica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi anovulazione.

Genetiche[modifica | modifica wikitesto]

Altre disfunzioni endocrine[modifica | modifica wikitesto]

Farmacologiche[modifica | modifica wikitesto]

Disturbi psichici[modifica | modifica wikitesto]

Diagnostica[modifica | modifica wikitesto]

Il primo passo importante è un'accurata anamnesi, dove si sospetta la possibilità di una gravidanza, vi sono innumerevoli malattie che possono essere diagnosticate.

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Si cura con principi attivi, detti emmenagoghi (in grado di stimolare l'afflusso di sangue nell'area pelvica e nell'utero, e, in alcuni casi, di favorire la mestruazione)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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