Glucocorticoide

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Glucocorticoidi di sintesi.
Diagramma molecolare del cortisolo, un glucocorticoide.

I glucocorticoidi sono una classe di ormoni steroidei che, nell'uomo, sono prodotti in particolare nella zona fascicolata della corticale del surrene. La secrezione di glucocorticoidi è stimolata dall'ormone adrenocorticotropo (ACTH) adenoipofisario, la cui secrezione è a sua volta stimolata dall'ormone CRH ipotalamico. Il cortisolo è il principale ormone glucocorticoide e lo stress, sia fisico che emotivo è un importante stimolo per la secrezione di cortisolo. Per questo motivo a concentrazione elevate essi giocano un ruolo fondamentale nell'adattamento dell'organismo allo stress.

Nella farmacopea moderna esistono numerosi glucorticoidi sintetici, p.es. il prednisone.

I glucorticoidi agiscono sul metabolismo dei carboidrati, (come anche su quello dei lipidi e delle proteine) e riducono le risposte infiammatorie e immunitarie.

I medicinali a base di glicorticoidi trovano impiego soprattutto per contrastare infiammazioni, allergie e reazioni di rigetto nei trapianti d'organo. Tra i numerosi effetti collaterali negativi si annoverano soprattutto aumento della glicemia, diabete mellito tipo 2, riduzione nella fissazione del calcio e la conseguente osteoporosi, impotenza, calo della libido, ipoandrogenismo, depressione, perdita di massa cutanea e muscolare, ipertensione, sindrome di Cushing, ipocorticosurrenalismo.

La ricerca scientifica sta sviluppando molecole sintetiche di glucocorticoidi che, pur mantenendo il loro effetto antinfiammatorio, aumentano il meno possibile il catabolismo e in generale gli effetti collaterali.

Modalità d'azione[modifica | modifica sorgente]

Attivazione in trans[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi, essendo liposolubili, diffondono nel citosol attraverso la membrana cellulare, e si legano a specifici Recettori dei glucocorticoidi (GR). Il legame con l'ormone determina l'attivazione e dunque un cambio di conformazione nel recettore, che viene traslocato all'interno del nucleo. Qui il complesso glucocorticoide-recettore dimerizza a seguito dell'interazione con altri complessi e si lega all'elemento di risposta per i glucocorticoidi (GRE), una specifica sequenza nucleotidica del promotore del gene di cui si regola l'espressione. Così il dimero glucocorticoide-recettore agisce da fattore di trascrizione attivante, stimolando così la trascrizione di determinati geni e la sintesi di specifiche proteine nel citoplasma. In particolare, agendo a livello nucleare, non attivano solo singoli geni, ma fanno partire un programma genico che serve a spegnere il processo infiammatorio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Faglia G. - Malattie del sistema endocrino e del metabolismo, McGraw-Hill, 3ª edizione, 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]