Parassitosi

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Le parassitosi sono malattie infettive causate o trasmesse da parassiti. I parassiti possono essere ospitati praticamente da tutti gli organismi viventi, vegetali e animali. Molti parassiti convivono con l'ospite senza danneggiarlo, pertanto non causano malattie. Alcuni parassiti invece sono cause dirette di malattia, altri danneggiano l'ospite attraverso la produzione di tossine.

I parassiti si suddividono di solito in endoparassiti ed ectoparassiti, a seconda se l'organismo li ospita rispettivamente all'interno o all'esterno, ma nel linguaggio corrente per parassitosi si intende solo l'infezione da endoparassiti.

Gli endoparassiti possono a loro volta suddividersi in organismi unicellulari (protozoi) e pluricellulari (elminti).

Numerosi fattori possono influire sullo sviluppo di una parassitosi nell'uomo. Questi fattori sono in relazione alla storia dell'individuo, alla sua possibilità di esposizione ad agenti infettanti e allo stato delle sue difese immunitarie.

L'anamnesi può fornire informazioni essenziali sull'esposizione del paziente ad infezioni parassitarie: è determinante sapere che un individuo si è recato in una zona geografica in cui è endemica una parassitosi, per turismo, per lavoro o perché originario di quella zona.

L'esposizione può essere stata anche breve, ad esempio uno scalo aereo in un paese in cui la malaria è endemica deve far sospettare la possibilità di un contagio in un paziente che sviluppa una febbre immediatamente dopo il suo rientro; bisogna inoltre indagare l'eventuale esposizione a malattie trasmesse dall'acqua o da cibi contaminati (carne o pesce crudo, verdure coltivate in terreni contaminati da feci di individui o di animali affetti), l'immersione in acque dolci, i contatti sessuali, l'esposizione a punture di artropodi.

Lo stato immunitario del paziente è altresì importante per determinare la possibilità o meno di infezioni parassitarie: alcune infezioni da protozoi (criptosporidiosi, toxoplasmosi, amebiasi) si verificano molto più facilmente, e in maniera a volte più virulenta, nei soggetti che hanno contratto il virus dell'immunodeficienza umana, altre assumono forme rapidamente progressive e fulminanti (malaria ad esempio) nei soggetti splenectomizzati, altre ancora (come la giardiasi) si possono sviluppare con maggiore probabilità in soggetti affetti da fibrosi cistica.

Malattie causate da protozoi[modifica | modifica sorgente]

Malattie causate da elminti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gaetano Filice, Malattie infettive, 2ª edizione, Milano, McGraw-Hill, 1998, ISBN 88-386-2362-7.
  • Claudio Genchi, Pozio Edoardo, Parassitologia generale e umana, 13ª edizione, Milano, Ambrosiana, 2004, ISBN 88-408-1269-5.