Contraccezione

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Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali, ossia dei mezzi dediti ad impedire o ridurre la probabilità che si verifichi una gravidanza; alcuni metodi contraccettivi sono comunemente utilizzati come strumento per la pianificazione familiare.

I requisiti di un anticoncezionale sono:

  • sicurezza
  • semplicità d'uso
  • bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati
  • innocuità per l'eventuale prodotto del concepimento qualora la tecnica fallisca
  • costo accettabile
  • minima interferenza con la dinamica del rapporto sessuale
  • reversibilità, ossia ripristino della fertilità in caso di sospensione dell'uso.

Indice

Metodi contraccettivi tradizionali [modifica]

Si considerano metodi contraccettivi tradizionali tutte quelle pratiche che non richiedono ausili (mezzi contraccettivi) e che riducono la possibilità che avvenga la fecondazione:

L'evoluzione dei metodi anticoncezionali [modifica]

I primi metodi anticoncezionali risalgono all'antico Egitto. 4000 anni fa, i medici consigliavano come metodo anticoncezionale misture di sterco di coccodrillo e miele o tamponi imbevuti di miele d'acacia da lasciare nella vagina per lunghi periodi. Dopo il rapporto, veniva anche consigliata una lavanda a base di vino, aglio oppure finocchio.

Durante l'età classica, il medico Ippocrate, nel V secolo, suggeriva come contraccettivo una miscela di solfato di ferro e rame, mentre il suo collega Dioscoride proponeva tamponi al pepe una gomma di cedro ed allume da applicare prima del rapporto.

Nell'epoca romana, si impiegavano più che altro amuleti sacri e profilattici ottenuti da vesciche animali.

Durante il medioevo i metodi anticoncezionali furono messi al bando. Il loro sviluppo fu ripreso solo a partire dal XVIII secolo. Nel XIX secolo furono introdotti i primi profilattici di gomma o il diaframma ( inventato dal medico olandese Wilhelm Mesinga nel 1883).

Nel 1956 il medico statunitense Gregory Pincus brevettò la prima pillola anticoncezionale. [1]

Mezzi contraccettivi moderni [modifica]

Nell'ultimo secolo e in particolare negli ultimi decenni, si sono diffusi numerosi metodi contraccettivi che tramite ausili tecnici, meccanici o chimici permettono di ridurre, anche drasticamente, la possibilità che avvenga una fecondazione. Questi metodi si distinguono in: contraccettivi ormonali, metodi meccanici barriere, metodi intrauterini, metodi naturali ovvero di riconoscimento della fertilità, metodi chirurgici ovvero di sterilizzazione.

È tuttora in corso la ricerca su nuovi metodi anticoncezionali, come l'utilizzo degli ultrasuoni per provocare una temporanea sterilità maschile, o l'uso di melatonina ad alte dosi per ridurre la fecondità femminile.

Contraccettivi farmacologici/ormonali [modifica]

Contraccettivi meccanici o di barriera [modifica]

Tali metodi possono essere utilizzati in combinazione con spermicidi

Dispositivi intrauterini [modifica]

Metodi di riconoscimento della fertilità [modifica]

Metodi chirurgici [modifica]

Dati di successo dei principali contraccettivi [modifica]

Anticoncezionale Gravidanze ogni 100 donne all'anno[2]
se utilizzato
correttamente
dati reali
Impedisce la liberazione dei gameti
Pillola (estrogeni e progesterone) 0,1 3
Impedisce la fecondazione
Vasectomia 0,1 0,15
Minipillola o impianto progenistico 0,5 3
Legatura delle tube 0,2 0,4
Metodo ritmico 1-9 20
Coito interrotto 4 18
Profilattico 2 12
Diaframma con spermicida 6 18
Cappuccio cervicale con spermicida 6 18
Spermicida (da solo) 3 21
Impedisce l'impianto
Dispositivo intrauterino (IUD) 1-2 3

Senza contraccettivi in media le gravidanze sono 85[2].

Note [modifica]

  1. ^ Filippo Nieddu. Focus Storia numero 55. Maggio 2011. Pag 25.
  2. ^ a b Campbell, Immagini della biologia - Modulo C, 2000

Bibliografia [modifica]

  • Neil A. Campbell; et al., La riproduzione e lo sviluppo embrionale in Immagini della biologia - Modulo C , Bologna, Zanichelli, 2000, p. 155. ISBN 88-08-09817-6

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