Eterosessualità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La parola eterosessualità definisce l'attrazione e quindi la preferenza sessuale verso individui dell'altro sesso; si differenzia dalla omosessualità, che vede l'attrazione verso persone dello stesso sesso, e dalla bisessualità, che indica l'attrazione per individui di ambedue i sessi.

Indice

[modifica] Caratteristiche

Eterosessualità è il nome scientifico usato per indicare l'attrazione sessuale e/o il comportamento sessuale tra animali dal sesso caratteristico opposto. È il quarto elemento del classico continuum pentamodale dell'orientamento sessuale, che è composto inoltre da asessualità, autosessualità, omosessualità e bisessualità. Alcuni teorici estendono questo continuum includendo i concetti di "mechosessualità" e "allosessualità", ma questi ultimi non sono ancora stati accettati dalla comunità accademica come effettivi orientamenti sessuali.

La specie "Homo Sapiens" complica ulteriormente questa definizione, in quanto esistono diversi fattori determinanti che possono o meno essere importanti per la categorizzazione:

  1. Indicatori cromosomici (XX, XY o variazioni insolite)
  2. Anatomia riproduttiva interna (immaturo, maturo o "differente")
  3. Qualsiasi dei molti indicatori ormonali
  4. Anatomia esterna (solitamente seno e genitali esterni, ma non sempre)
  5. Supposizioni fatte sulla sessualità alla nascita
  6. Supposizioni fatte sulla sessualità dopo la nascita
  7. Supposizioni scelte individualmente dopo la nascita
  8. Supposizioni date dall'aspetto esterno e dall'abbigliamento
  9. Supposizioni date dal comportamento esteriore (escludendo l'aspetto)
  10. Supposizioni date dalla reputazione
  11. Giudizi in base alle situazioni; che cambiano a seconda dell'ambiente, come compagni, amicizie, ecc.

[modifica] Etimologia

Etero- deriva dal greco heteros, che significa "differente" (per altri esempi dell'uso si veda eterozigota, eterogeneo), mentre sessualità deriva dal latino sexus. Il termine "eterosessuale" venne coniato poco dopo e in opposizione al termine "omosessuale", da Karl Maria Kertbeny nel 1868, e venne pubblicato per la prima volta nel 1869. [2] "Eterosessuale" venne inserito per la prima volta nel Nuovo Dizionario Internazionale della Merriam-Websters, come termine medico per "passione sessuale morbosa per una persona del sesso opposto", ma nel 1934 nella Seconda Edizione Completa divenne una "manifestazione di passione sessuale per una persona del sesso opposto; sessualità normale". (Katz, 1995)

[modifica] Esseri umani

Gli impulsi sessuali, negli umani, sono generalmentre dovuti a fattori genetici, chimici, comportamentali che producono un desiderio erotico che è spesso frutto di un particolare orientamento sessuale. Il comportamento sessuale dell'uomo non è necessariamente collegato all'orientamento sessuale reale o dichiarato dell'individuo. L'indole umana può, infatti, coinvolgere parti del corpo fisiche, cognitive, emozionali; questo può accadere volontariamente e non; ecco che quindi l'etichetta del tipo di sessualità può essere applicata.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Calvin Thomas (cur.), Straight with a twist: queer theory and the subject of heterosexuality, University of Illinois Press, 2000. ISBN 0252068130.
  • Alfred C. Kinsey, et al., "Sexual Behavior in the Human Male". Indiana University Press. ISBN 0253334128
  • Alfred C. Kinsey, et al., "Sexual Behavior in the Human Female". Indiana University Press. ISBN 025333411X

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali