Organizzazione mondiale della sanità
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| Lingue ufficiali | Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Russo, Spagnolo | |
| Direttore Generale | Margaret Chan Fung Fu-chun | |
| Fondato | il 7 aprile 1948 | |
| Stati membri | 193 | |
| Sede | Ginevra, Svizzera | |
| Sito ufficiale | http://www.who.int/ | |
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L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS, o World Health Organization, WHO in inglese), agenzia specializzata dell'ONU per la salute, è stata fondata il 7 aprile 1948, con sede a Ginevra.
L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nella relativa costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.
Indice |
[modifica] Organizzazione
Al momento della sua fondazione, la costituzione dell'organizzazione fu ratificata da 26 stati.
L'OMS è governata da 193 stati membri attraverso l'Assemblea mondiale della sanità (WHA), convocata annualmente in sessioni ordinarie nel mese di maggio. Questa è composta da rappresentanti degli stati membri, scelti fra i rappresentanti dell'amministrazione sanitaria di ciascun paese (ministeri della sanità). Le principali funzioni dell'Assemblea consistono nell'approvazione del programma dell'organizzazione e del bilancio preventivo per il biennio successivo, e nelle decisioni riguardanti le principali questioni politiche.
È un soggetto di diritto internazionale vincolato, come tale, da tutti gli obblighi imposti nei suoi confronti da norme generali consuetudinarie, dal suo atto istitutivo o dagli accordi internazionali di cui è parte.
La giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste, a carico degli stati, un "obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell'Organizzazione espressi nella sua costituzione"[1].
Caso singolare la Repubblica di Cina (Taiwan) è uno dei membri fondatori dell'OMS, ma fu costretta ad andarsene dopo che, nel 1972, la Repubblica Popolare Cinese (Cina) è stata ammessa all'ONU e Taiwan l'ha lasciato. Dal 1997 Taiwan fa richiesta ogni anno per essere ammessa, ma gli è sempre negata perché Taiwan risulta rappresentata dalla Repubblica Popolare Cinese. Ma a causa dei rapporti fra i due territori, a dottori ed ospedali di Taiwan è negato l'accesso ad informazioni dell'OMS ed i giornalisti di questo paese non possono partecipare alle attività dell'OMS.
[modifica] Uffici regionali dell'OMS
L'OMS suddivide il mondo in sei strutture organizzative regionali, ognuna facente capo ad un proprio Comitato Regionale. Le regioni sono:
- Europa (EURO), con sede a Copenhagen in Danimarca ed, oltre all'intero continente, comprende anche la Russia
- Africa (AFRO), con sede a Brazzaville nella Repubblica del Congo
- Mediterraneo orientale (EMRO), con sede al Cairo in Egitto
- Sud-est asiatico (SEARO), con sede a Nuova Delhi in India
- Americhe (AMRO), con sede a Washington, D.C. in USA
- Pacifico occidentale (WPRO), con sede a Manila nelle Filippine
[modifica] Stati d'allerta
Le fasi di allarme per i pericoli di pandemia utilizzate dall'OMS sono le seguenti[2][3]:
- Fase 1: nessuno dei virus che normalmente circola fra gli animali è causa di infezione per l'uomo
- Fase 2: un virus che sta circolando fra animali domestici o selvatici ha infettato persone venute a stretto contatto con animali infetti
- Fase 3: un virus animale ha infettato un gruppo di persone, ma la trasmissione fra uomo ed uomo è assente o fortemente limitata
- Fase 4: per un virus è possibile la trasmissione umana
- Fase 5: per un virus è possibile la trasmissione umana e sono presenti gruppi di persone infette in almeno due stati appartenenti alla stessa regione OMS (vedi sezione precedente)
- Fase 6: per un virus è possibile la trasmissione umana e sono presenti gruppi di persone infette in almeno due regioni, oltre alla condizione della fase 5
Le fasi successive avvengono a pandemia conclusa e sono quelle di post-picco e post-pandemia.
[modifica] Note
- ^ CIG, 20 dicembre 1980, Parere relativo alla interpretazione dell'accordo del 25 marzo 1951 tra OMS ed Egitto
- ^ (EN) Current WHO phase of pandemic alert. OMS. URL consultato il 29 aprile 2009.
- ^ (EN) WHO pandemic phase descriptions and main actions by phase (PDF). OMS. URL consultato il 29 aprile 2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- (EN, FR, ES, RU, ZH, AR) Sito ufficiale
- (EN, FR, DE, RU) Sito ufficiale dell'Ufficio dell'OMS per l'Europa
- Il canale dell'OMS su YouTube

