Eiaculazione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Eiaculazione (disambigua).
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sequenza di un'eiaculazione umana

L'eiaculazione è l'emissione, attraverso l'uretra, di liquido seminale (sperma) causata dalle contrazioni dei muscoli alla base del pene e dell'epididimo, in seguito al raggiungimento dell'orgasmo.

Fisiologia[modifica | modifica sorgente]

Video di un'eiaculazione umana

L'eiaculazione dura, generalmente, alcuni secondi ed è influenzata da fattori fisici (durata delle contrazioni, numero e forza), quantitativi (produttività della ghiandola prostatica e delle vesciche spermatiche) nonché psicologici (percezione del piacere). È solitamente associata a sensazione di estremo piacere in quanto nel corso dell'atto sessuale man mano che si avvicina il raggiungimento dell'orgasmo si genera nell'uomo una situazione di forte tensione, dovuta appunto alla pressione esercitata dallo sperma alla base del pene.

Al momento dell'orgasmo ripetuti spasmi involontari[1] provocano l'emissione del liquido attraverso l'uretra in forti schizzi e la conseguente, immediata sensazione di cessazione improvvisa della tensione e appagamento. L'eiaculazione normalmente termina nella fase della detumescenza (anche se lo sperma può continuare in piccole quantità a fuoriuscire), in cui i centri nervosi smettono di inviare impulsi all'apparato genitale e il sangue defluisce dai vasi cavernosi (con relativa scomparsa dell'erezione).

Generalmente, l'emissione spermatica è costituita da tre flussi principali, emessi con tre forti getti durante l'eiaculazione: nel primo abbiamo una prevalente componente prostatica lubrificante, nel secondo e nel terzo è preponderante la componente seminale; la terza parte svolge una azione di pulizia all'interno dei tubuli, eliminando ogni residuo di liquido seminale eventualmente presente.[senza fonte]

Periodo refrattario[modifica | modifica sorgente]

Si chiama periodo refrattario il tempo necessario ad un uomo prima di provare il desiderio sessuale e/o essere in grado di ripetere una nuova erezione ed eiaculazione.

La diminuzione del desiderio post-eiaculatorio è determinata dalla quantità di ossitocina e prolattina, entrambi inibitori degli ormoni androgeni.

Patologia[modifica | modifica sorgente]

  • Può insorgere una condizione patologica definita eiaculazione precoce dove il soggetto subisce un sovra-eccitamento che causa una eiaculazione entro breve tempo (entro circa 1-2 minuti dalla penetrazione vaginale)[2]. Può essere dovuto a fattori psicologici come stress o tensione (ad esempio l'ansia da prestazione) ed è quindi di difficile soluzione. Sono tuttora in commercio preservativi lubrificati con una crema anestetica che diminuisce la sensibilità del pene.
  • La condizione che porta invece alla impossibilità di eiaculare è detta aneiaculazione, che può avere cause fisiche o psicologiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fisiologia dell'eiaculazione.
  2. ^ Caratteristiche dell’Eiaculazione Precoce primaria

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina