Polluzione
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Il termine polluzione indica genericamente una emissione non controllata di liquido seminale. In una certa ottica moralistica, peraltro antiquata, esso è usato come sinonimo di "profanazione morale".
[modifica] La polluzione notturna
Più di frequente con la parola polluzione ci si riferisce alle emissioni involontarie notturne di liquido seminale, che spesso si accompagnano o conseguono a sogni di contenuto più o meno direttamente erotico. Per evitare questo tipo di emissioni, considerate, soprattutto da educatori di stampo cattolico, come manifestazione di atti e pensieri impuri, in passato si è ricorso a varie forme di legature e costrizioni atte a impedire lo sfregamento dei genitali durante le ore notturne, come ad esempio contro la superficie del letto o delle coperte; in realtà, tuttavia, la polluzione si verifica per lo più in modo del tutto involontario e incontrollato, e non necessariamente è accompagnata da una stimolazione fisica dei genitali. Si tratta, in realtà, di un meccanismo fisiologico attraverso cui l'organismo si libera dell'eccesso di liquido seminale, in particolare laddove, ad es. in seguito a una astinenza sessuale prolungata, non sia stato possibile, per alcuni giorni o settimane, raggiungere l'orgasmo e l'eiaculazione mediante la masturbazione o il rapporto sessuale.
La polluzione notturna può anche essere segno di patologia infettiva dovuta a Neisseria gonorrhoeae come Gonorrea o Blenorragia che dà un quadro di flogosi acuta purulenta della mucosa urogenitale. [citazione necessaria]

