Polluzione
Polluzione in medicina indica genericamente un'emissione non controllata di liquido seminale.
Il termine deriva dal latino pollutio, col significato di macchia, inquinamento (da cui l'inglese pollution, inquinamento). In campo ecclesiastico, con traslazione di senso, significò: vergogna, profanazione.
[modifica] La polluzione notturna
Con polluzione notturna ci si riferisce all'emissione involontaria durante il sonno di liquido seminale, che può anche essere accompagnata da sogni con sfondo più o meno direttamente erotico (da cui anche il termine popolare: "sogno bagnato"). Alcuni giovani hanno in questo modo la loro prima eiaculazione; la polluzione notturna quindi, indica l'avvenuta maturazione sessuale di un ragazzo. Qualche adolescente può entrare in dubbio o sentirsi confusamente in colpa riguardo a tale fenomeno che è, invece, del tutto naturale.
La polluzione si verifica per lo più in modo del tutto involontario e incontrollato e non è necessariamente accompagnata da una stimolazione fisica dei genitali. Si tratta di un meccanismo fisiologico attraverso cui l'organismo si libera dell'eccesso di liquido seminale, in particolare laddove, ad esempio in seguito a un'astinenza sessuale prolungata, non sia stato possibile pervenire ad un'eiaculazione mediante la masturbazione o il rapporto sessuale. Tende perciò a diventare meno frequente in età adulta quando, in genere, l'individuo conduce abitualmente una vita sessuale attiva.
Similmente, anche nelle donne può verificarsi un'eccitazione involontaria durante il sonno fino all'orgasmo o crisi secretiva.
[modifica] Punti di vista pre-scientifici o scientificamente abbandonati
In epoca medievale le polluzioni notturne venivano considerate come manifestazione di atti e pensieri impuri ed associate all'operato di un succubo o, nella mitologia ebraica, al demone Lilith. Per evitare questo tipo di emissioni, si usarono varie forme di legature e costrizioni atte a impedire lo sfregamento dei genitali, ad esempio contro la superficie del letto. Simili accorgimenti costrittivi furono presenti fino all'età vittoriana.[1]
In alcuni casi la medicina del passato associò erroneamente le polluzioni notturne a varie patologie come, ad esempio, alle affezioni dell'uretra o alle secrezioni purulente, il cosiddetto scolo tipico della gonorrea,[2] ma normalmente, invece, le polluzioni non sono da considerarsi patologie.
[modifica] Note
- ^ Fonte il Science Museum London, sono qui visibili alcuni di questi apparati: (Jugum penis)
- ^ Un esempio in:"Rivista Clinica di Bologna", del 1867 alla pag. 335 (Dott. Moritz Benedict: Sulle polluzioni, spermatorrea, impotenza ed aspermatismo)