Aneiaculazione

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L'aneiaculazione è l'impossibilità patologica di eiaculare di un maschio, con (orgasmica) o senza (anorgasmica) orgasmo. Può dipendere da una o più fra numerose cause, fra cui, in ordine di frequenza:

  1. Inibizione sessuale
  2. Inibizione farmacologica, indotta principalmente antidepressivi e neurolettici, che i pazienti i quali se ne accorgono tendono ad abbandonare senza o contro il parere del medico.[1][2]
  3. Disfunzioni del sistema nervoso autonomo

L'aneiaculazione, specialmente nella variante orgasmica, è di solito indistinguibile dalla eiaculazione retrograda senza un esame delle urine che escluda quest'ultima, rilevando l'assenza di spermatozoi nell'urina. Spesso si riscontrano sempre più casi isolati di questa patologia, senza nessun tipo di preavviso o condizione particolare dell'uomo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Alei, Eiaculazione retrograda e aneiaculazione. URL consultato il 3 dicembre 2013.
  2. ^ Psicosessuologia.it, Disturbi dell'eiaculazione. URL consultato il 3 dicembre 2013.
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