FANS

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Cox1 cox2.jpg

FANS è l'acronimo dell'espressione farmaci anti-infiammatori non steroidei e individua una classe di farmaci dall'effetto anti-infiammatorio, analgesico ed antipiretico.

Tali farmaci sono detti "analgesici periferici" e agiscono sul metabolismo dell'acido arachidonico e dell'acido eicosapentenoico, precursori di molecole coinvolte nel processo infiammatorio quali prostaglandine (PG), prostacicline (PC), trombossani (TX) e leucotrieni (LT).

I FANS bloccano in maniera più o meno reversibile il sito di legame di un enzima, la cicloossigenasi, esistente in due forme: COX-1, prodotto costitutivamente e ubiquitario in condizioni fisiologiche e COX-2, sintetizzato in maniera inducibile e quasi assente se non in attiva fase infiammatoria. Gli anti-infiammatori hanno una selettività differente verso COX-1 e COX-2; tale specificità è alla base per la ricerca farmacologica e per la comprensione e la risoluzione dei problemi legati alla tossicità di alcuni di questi farmaci. Un aspetto piuttosto comune è una certa lesività verso mucose, specialmente gastrointestinale.

Indicazioni terapeutiche[modifica | modifica wikitesto]

I FANS esistono in diverse forme, per uso topico in pomate, gel, unguenti, schiume e creme dermatologiche, in compresse e capsule per via orale, in sistemi per assorbimento transdermico (comunemente definiti cerotti medicati) o in supposte. Essi vengono prescritti come antidolorifici generici; come anti flogistici, per diminuire l'infiammazione in patologie muscolo-scheletriche, reumatologiche, articolari e similari, nonché in post-chirurgia; e come anti-piretici per diminuire la temperatura corporea in caso di febbre. Le differenze nell’attività antinfiammatoria dei vari FANS sono modeste, ma vi possono essere considerevoli diversità nella risposta individuale del paziente[1].

Struttura chimica[modifica | modifica wikitesto]

Si suddividono in:

  1. Salicilati (come acido acetilsalicilico - es: Aspirina - Vivin C - Aspegic)
  2. Arilacetici (come diclofenac - es: Voltaren; ketorolak - es: Toradol)
  3. Arilpropionici (come ibuprofene - es: Moment - Momentact - Buscofen; ketoprofene - es: Oki; naprossene - es: Momendol)
  4. Derivati fenamati
  5. Non-acidi
  6. Enolici
  7. Arilsulfonammidi (come nimesulide - es: Aulin - Ledoren)
  8. FANS COX-2 selettivi (come celecoxib - es: Celebrex; etericoxib - es: Arcoxia)
  9. Enzimi proteolitici

Effetti indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Con consumo cronico si può avere danno gastrico, con rischio di emorragia dovuta all’annullamento dell’effetto protettivo di PGE2 sulla mucosa gastrica (le PGE inibiscono la produzione di HCl nello stomaco, favoriscono la produzione di muco e la secrezione di bicarbonato, che contrasta l'acidità gastrica); lesioni ulceroidi delle mucose (rischio perforativo variabile a seconda del farmaco); rare complicanze renali in caso di uso prolungato nel tempo che può a volte determinare una insufficienza renale acuta o cronica causata da un quadro patologico renale detto nefropatia da analgesici. Raramente è stata descritta depressione del midollo osseo.[senza fonte]

Alcuni FANS (come l'Acido acetilsalicilico) impediscono l'aggregazione piastrinica irreversibilmente (ricordiamo che le piastrine vivono da 7 a 21 giorni, quindi è necessario aspettare per un completo turnover), compromettendo l'emostasi.

A riguardo l’AIFA ha riscritto, lo scorso 24 agosto 2012, la Nota 66 (G.U. n° 197 del 24 agosto 2012) sulla prescrizione dei FANS a carico del SSN limitatamente alle seguenti condizioni patologiche[2]:

  • Artropatie su base connettivitica
  • Osteoartrosi in fase algica o infiammatoria
  • Dolore neoplastico
  • Attacco acuto di gotta.

Tutti i FANS sono associati a tossicità gastrointestinale grave. Il rischio maggiore è per gli anziani. Infatti questi farmaci devono essere usati con cautela in questa categoria di pazienti a causa di gravi effetti indesiderati anche mortali[3].

I FANS devono anche essere usati con cautela anche in patologie allergiche (nei soggetti con anamnesi positiva per allergia ad aspirina o a un altro FANS, inclusi coloro in cui un episodio di asma, angioedema, orticaria o rinite sia stato scatenato dall’assunzione di aspirina o di un altro FANS), in gravidanza, durante l’allattamento, in pazienti con difetti della coagulazione, in pazienti con insufficienza renale[4](in quanto possono peggiorare la funzionalità renale).

Inoltre i FANS possono avere un effetto epatotossico, sono controindicati in pazienti con scompenso cardiaco grave, in caso di ulcera peptica attiva e sono associati al peggioramento di un’asma preesistente[5].

Una meta-analisi che ha considerato i risultati di 639 trial clinici per un totale di 300.000 persone coinvolte[6] ha determinato che l'uso prolungato di alcuni antidolorifici della famiglia dei FANS è associato ad un aumento del rischio di eventi vascolari quali infarto, ictus e morte per eventi cardiovascolari. Pertanto, viene suggerito che la scelta di una terapia di lunga durata con FANS debba essere fatta in modo ragionato, scegliendo l'antidolorifico giusto (soprattutto se è presente rischio cardiovascolare), e informando adeguatamente il paziente circa i potenziali rischi legati a questi farmaci.

Uso dei FANS in Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'Italia è tra i primi Paesi al mondo per impiego, spesso inappropriato e troppo frequente di antinfiammatori non steroidei[7]. Secondo quanto riportato dal Ministero[8], sono oltre 500 i milioni spesi per i FANS (consumo medio procapite di 8,55 euro) contro gli 89 per gli oppiacei forti (consumo medio procapite di 1.48 euro) e i 50 per gli oppioidi deboli (consumo medio procapite di 0,83 euro). Benché i FANS siano da impiegare ai più bassi dosaggi possibili e per breve tempo, i dati dimostrano che molti pazienti li assumono per oltre 90 giorni. Questi medicinali, a causa dei loro effetti collaterali, vengono associati ai gastroprotettori, il cui consumo è in costante aumento[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Agenzia Italiana del Farmaco Nota 66
  2. ^ Agenzia Italiana del Farmaco Nota 66
  3. ^ Agenzia Italiana del Farmaco Nota 66
  4. ^ Agenzia Italiana del Farmaco Nota 66
  5. ^ Agenzia Italiana del Farmaco Nota 66
  6. ^ Vascular and upper gastrointestinal effects of non-steroidal anti-inflammatory drugs
  7. ^ palliative, relazione al Parlamento: la lotta al dolore avanza ma l'Italia è divisa a metà. Uso inappropriato dei Fans, ancora pochi oppioidi
  8. ^ palliative, relazione al Parlamento: la lotta al dolore avanza ma l'Italia è divisa a metà. Uso inappropriato dei Fans, ancora pochi oppioidi
  9. ^ palliative, relazione al Parlamento: la lotta al dolore avanza ma l'Italia è divisa a metà. Uso inappropriato dei Fans, ancora pochi oppioidi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina