Corpo luteo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Corpo luteo

Il corpo luteo è una ghiandola endocrina la cui funzione principale è quella di produrre progesterone e, in quantità minori, estrogeni.

La formazione del corpo luteo avviene durante la fase luteinica del ciclo mestruale: le cellule della granulosa, rimaste sull'ovaio in seguito all'espulsione dell'ovocita, iniziano ad accumulare quantità crescenti di proteine, lipidi, e un pigmento carotenoide, la luteina, che gli conferisce un aspetto giallastro.

Questi processi di ipertrofia ne fanno aumentare le dimensioni fino a 30 mm.

Il mantenimento del corpo luteo è sostenuto dall'ormone luteinizzante (LH), dalla prolattina e dall'estradiolo.

Se non avviene la fecondazione dell'uovo e l'impianto del blastomero nell'utero, il corpo luteo vive per 14 giorni e poi degenera rapidamente. Questa distruzione (luteolisi) avviene con un collasso delle cellule luteiniche, ischemia e progressiva morte cellulare, seguita dall'arresto della secrezione di progestinici. La cicatrice che resta sull'ovaio ha colore biancastro e prende il nome di corpo albicante (corpus albicans).

La luteolisi è un processo di degenerazione programmata a scadenza fissa che può essere disinnescata solo dall'intervento dell'ormone gonadotropina corionica umana, secreto dalle cellule del corion embrionale.

Se il corpo luteo viene salvato dalla luteolisi continua a produrre progesterone ed estrogeni, ormoni che hanno un effetto inibitore su ipotalamo e ipofisi reprimendo quindi la produzione di FSH e LH. In questo modo non si raggiunge la concentrazione soglia di questi ormoni perché altri follicoli primari possano raggiungere l'ovulazione, sopprimendola del tutto.

È su questo stesso principio che si basa il funzionamento della pillola anticoncezionale che può essere definita come un corpo luteo artificiale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]