Zona pellucida

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Zona pellucida
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L'ovulo umano osservato nel liquido follicolare, la zona pellucida è la parte più chiara
Anatomia del Gray subject #3 38

La zona pellucida è una membrana glicoproteica che avvolge l'uovo nei mammiferi. In particolare si tratta di un involucro primario (prodotto dall'oocita stesso durante l'oogenesi) posto tra la membrana plasmatica della cellula uovo e le cellule follicolari.

Contiene i recettori per gli spermatozoi e contribuisce al blocco della polispermia. Inoltre serve a proteggere l’embrione durante la segmentazione, induce la liberazione degli enzimi litici presenti nell'acrosoma e garantisce la specie-specificità della fecondazione.

Fisiologia[modifica | modifica sorgente]

Di aspetto trasparente e spesso viene a formarsi grazie al lavoro dell'ovocito, rimane sino al momento dell'impianto permettendo allo spermatozoo prima di aderirvi e poi di penetrarlo con difficoltà, coinvolgendo circa 50.000 ligandi.[1] .

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La membrana è composta da 4 glicoproteine:

  • ZP1
  • ZP2
  • ZP3
  • ZP4 (scoperta nel 2004)

Veterinaria[modifica | modifica sorgente]

Una particolare forma la (PZP- Porcine zona pellucida) viene estratta dalle ovaie dei maiali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Embriologia umana. Testo atlante a colori seconda edizione p. 57. Gennaro Goglia . PICCIN, 1998. ISBN 9788829914210

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8.