Dotto di Wolff

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Dotto di Wolff
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Si osserva il dotto di Wolff
Anatomia del Gray subject #252 1205

Il dotto di Wolff (o dotto del mesonefro) è un organo che si ritrova nei mammiferi, compresi gli esseri umani di ambo i sessi, durante la fase embrionale. Il nome lo si deve a Caspar Friedrich Wolff.

Nel sesso maschile[modifica | modifica sorgente]

Nel maschio i condotti di Wolff si sviluppano fino a formare i condotti eiaculatori, l'epididimo,i canali deferenti e le vescichette seminali. Gli abbozzi dei testicoli all'inizio si trovano molto più in alto, ai lati della vescica, sopra l'inguine (più o meno dove si trovano le ovaie nella donna), ghiandole gonadiche che nell'infanzia scenderanno nel canale inguinale (protette dal sacco costituito dal muscolo cremastere) e accompagnate dal funicolo spermatico per essere già presenti nello scroto (a 10 anni) prima dell'inizio della pubertà (11-12 anni).

Nel sesso femminile[modifica | modifica sorgente]

Nella donna i condotti di Wolff si atrofizzano.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tullio Barni, Palumbo Carla, Manzoli Lucia, Toni Roberto, e altri, Guida alla lettura dell’atlante di anatomia umana, seconda edizione, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-214-3042-8.