Luteina
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| Luteina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| β,ε-carotene-3,3'-diolo | |
| Caratteristiche generali | |
| Massa molecolare (u) | 568,871 |
| Aspetto | Solido cristallino arancione |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | insolubile |
La luteina è una xantofilla, di formula
, corrispondente a quella del beta carotene con due gruppi ossidrilici negli anelli terminali.
Dal punto di vista commerciale la principale fonte di luteina è costituita dai fiori di Tagetes erecta. La luteina, sotto forma di diestere palmitico (Helenen o Helenium), è contenuta nei petali di questi fiori, ampiamente coltivati allo scopo nell’America latina, e ne viene estratta con solvente. L’estratto ottenuto, ad una concentrazione del 5-15% , può essere usato tal quale o sottoposto a saponificazione per ottenere la luteina sotto forma di alcol libero.
Come additivo alimentare, la luteina è contrassegnata dal codice E161b.[1]
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- James M. Stringham, Emily R. Bovier, Jennifer C. Wong, Billy R. Hammond, Jr; The Influence of Dietary Lutein and Zeaxanthin on Visual Performance, «Journal of Food Science», volume 75, Issue 1, pp. R24–R29, gennaio/febbraio 2010 (DOI: 10.1111/j.1750-3841.2009.01447.x)