Diabete insipido

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Il diabete insipido o DIN E23.2 è una malattia caratterizzata da urine abbondanti (poliuria) e da diminuita capacità del rene di concentrare le urine, quindi di eliminare la maggior densità di soluti.

Indice

[modifica] Eziologia

[modifica] Patologia

Il mancato controllo da parte dell'ADH compromette il riassorbimento tubulare distale e collettore, con poliuria (emissione di 5-25 litri di urina nelle 24h) e astenuria.
Per riflesso il paziente presenta una sete incoercibile (polidipsia). Nei bambini al di sotto dei 2 anni si può avere diarrea invece della poliuria.
La mancanza di nicturia esclude praticamente la diagnosi di diabete.

[modifica] Diagnosi

La diagnosi differenziale si effettua escludendo la polidipsia psicogena, il diabete mellito e l'abuso di diuretici.

La determinazione dell'osmolarità urinaria dopo prova di assetamento o dopo amministrazione di arginina-vasopressina è diagnostica.

  • Prova di assetamento.
    In un soggetto sano comporta un aumento dell'osmolarità. Nel diabete insipido questa resta <300mOsm/L, mentre l'osmolarità plasmatica è superiore a 295.
    Non bere per lungo tempo può provocare una disidratazione ipertonica.
  • Test secondo Hickey-Hare.
    Se si sospetta un'assunzione di liquidi durante la prova di assetamento, si somministrano soluzioni ipertoniche che procurano risultati fisiologici e patologici identici alla prova da assetamento.
  • Test alla desmopressina.
    Controindicata in caso di insufficienza coronarica per i suoi effetti vasospastici.
    Dopo questa somministrazione l'osmolarità urinaria aumenta in caso di diabete insipido centrale, ma non nel nefrogenico.

La determinazione dell'ADH è raramente necessaria. In caso di polidipsia psicogena sia l'ADH che l'osmolarità urinaria si elevano.
Occorre escludere un tumore ipofisario o ipotalamico mediante Tomografia computerizzata o Imaging a risonanza magnetica.

[modifica] Trattamento

Il trattamento dev'essere eziologico, cioè occorre curare l'affezione sottostante. Utile la desmopressina orale o intranasale in caso di diabete insipido centrale. Il diabete nefrogenico si cura paradossalmente con diuretici tiazidici come per esempio il clortalidone, tali farmaci sono poi aiutati dai FANS, come per esempio l'indometacina, perché riducono la filtrazione glomerulare.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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