Stupor
Lo stupor è una condizione comune che si presenta in alcune persone quando sono sottoposte a cure mediche d'emergenza. È definita come una sindrome clinica dell'acinesia (stato di impossibilità di movimento) e del mutismo, ma con una relativa conservazione della coscienza di sé.
Lo stupor non è assimilabile al coma o allo stato vegetativo, mentre riguarda maggiormente la diminuzione dell'attenzione, della comprensione e dell'orientamento. A titolo di esempio, alcuni soggetti che hanno riportato ferite per improvvise concussioni, eventi traumatici al cervello del tipo MTBI (Mild Traumatic Brain Injury), o hanno subito altri deterioramenti cognitivi a causa di lesioni o shock, possono entrare in stupor, una condizione di ottundimento che li rende parzialmente coscienti relativamente al sé o a ciò che li circonda, oppure perdono conoscenza ma la riprendono solo in parte, ritornando ad uno stato di coscienza minimale, evento che può verificarsi spontaneamente o a seguito delle cure prestate.
Nello stupor il soggetto raggiunge e mantiene la vigilanza solo se stimolato continuamente ed in modo intenso.
Voci correlate[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Beretta L. (a cura di), (2009), Stupor e coma. Cortina, Milano. ISBN 9788860301840
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