Catalessia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze |
| Questa voce sull'argomento medicina è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Questa voce o sezione di medicina non riporta fonti o riferimenti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
| Catalessia | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 295.2,300.11 |
| ICD-10 | (EN) F20.2 |
La catalessia è una condizione caratterizzata solitamente da rigidità delle estremità ed una ridotta sensibilità al dolore. è considerato un disturbo del comportamento psicomotorio, chiamato anche flexibilitas cerea. è la possibilità di far assumere al soggetto posizioni fisiche anche scomode per un certo periodo di tempo, a ciò si associa un tono muscolare di tipo plastico. di riscontro in quadri schizofrenici, ma anche psicorganici.
Gli studiosi ritenevano in passato che questo disordine fosse il risultato di uno stato mentale (controllabile) che non aveva basi fisiologiche. Oggi comunque i ricercatori sanno che la catalessia non compare volontariamente; spesso invece si manifesta come uno di una serie di sintomi causati da disordini che hanno cause fisiche.
[modifica] Patologie correlate
La catalessia ad esempio, può essere prodotta da condizioni disparate quali, schizofrenia, morbo di Parkinson e epilessia. In alcuni casi, istanze catalettiche isolate possono essere provocate da un acuto shock emotivo.

