Epiglottide

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'epiglottide è una plica cartilaginea situata all'interno del collo, appena sopra le corde vocali. Serve a chiudere la laringe nel momento della deglutizione, in modo da direzionare inequivocabilmente il bolo e la saliva nell'esofago verso lo stomaco. Normalmente si trova in posizione rialzata, ma durante l'inghiottimento l'elevazione dell'osso ioide solleva la laringe: l'epiglottide si abbassa in posizione orizzontale, andando a chiudere il dotto.

L'epiglottide è una delle tre grandi strutture cartilaginee che costituiscono la laringe.

Con un non corretto funzionamento dell'epiglottide si rischia che parte del cibo finisca nei polmoni: in piccolissime quantità si può arrivare ad una polmonite, ma se in ingente quantità si può arrivare alla morte. Il cibo finisce nelle vie aeree inferiori e si dice che "va di traverso".
Il nervo glossofaringeo (NC IX) invia all'epiglottide superiore fibre che contribuiscono a una parte del riflesso faringeo. Il ramo laringeo superiore del nervo vago (NC X) manda all'epiglottide inferiore fibre che contribuiscono alla parte afferente del riflesso della tosse. [1]

Indice

Infezioni dell'epiglottide[modifica]

Nei bambini, l'epiglottide talvolta può essere infettata dai batteri Haemophilus influenzae o Streptococcus pneumoniae. Sebbene l'infezione sia facilmente curabile, questa condizione è un'emergenza medica perché senza alcun trattamento l'epiglottide può gonfiarsi e bloccare la trachea, provocando un'infiammazione massiccia. Una tale infiammazione è però diventata rara nei paesi dove è disponibile il vaccino contro Haemophilus influenzae (HIB). L'infezione si chiama epiglottite.

Galleria di immagini[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ April, Ernest. Clinical Anatomy, 3rd ed. Lippincott, Williams, and Wilkins.

Altri progetti[modifica]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina