Chilotorace

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Chilotorace
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 457.8
ICD-10 (EN) I89.8 J91

Il chilotorace è la presenza di una raccolta di liquido linfatico nel cavo pleurico[1][2].

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

La cause più comuni solo la rottura del dotto toracico per cause spontanee o traumatiche e il linfoma[1][2]. Può essere dovuto anche a malformazioni congenite del dotto o secondario a ostruzioni del dotto stesso, come conseguenza di tumori del mediastino, linfangite, filariasi linfatica, tubercolosi, embolia o trombosi delle grandi vene[1].

Clinica[modifica | modifica sorgente]

Segni e sintomi[modifica | modifica sorgente]

La condizione può essere asintomatica nel caso di piccoli versamenti. Con versamenti copiosi il paziente può presentare dispnea, malnutrizione e immunodepressione[2].

Esami di laboratorio e strumentali[modifica | modifica sorgente]

Si forma lentamente ed è quindi difficilmente visualizzabile mediante radiografia del torace nelle fasi iniziali[3]. La toracentesi mostra tipicamente un liquido lattescente, talvolta ematico, e le analisi di laboratorio mostrano un'alta concentrazione di trigliceridi, in particolare sotto forma di chilomicroni[2]. In particolare una concentrazione di trigliceridi superiore a 110 mg/dl è diagnostica[4].

Trattamento[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento è conservativo e si basa sul drenaggio del liquido e sulla nutrizione parenterale, con risoluzione entro due settimane. Se dopo 14 giorni lo stillicidio prosegue il paziente può essere destinato all'intervento chirurgico[2].

Prognosi[modifica | modifica sorgente]

Se non trattato è mortale nel 50% dei casi, ma con una precoce diagnosi e una pronta terapia la mortalità si riduce a meno del 10%[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Raso, op. cit., pp. 1207, 1986.
  2. ^ a b c d e Conti, op. cit., pp. 622, 2007.
  3. ^ Chalret du Rieu M, Baulieux J, Rode A, Mabrut JY, Management of postoperative chylothorax in J Visc Surg, vol. 148, nº 5, ottobre 2011, pp. e346–52, DOI:10.1016/j.jviscsurg.2011.09.006, PMID 22033151.
  4. ^ Huggins JT, Chylothorax and cholesterol pleural effusion in Semin Respir Crit Care Med, vol. 31, nº 6, dicembre 2010, pp. 743–50, DOI:10.1055/s-0030-1269834, PMID 21213206.
  5. ^ Chalret du Rieu M, Baulieux J, Rode A, Mabrut JY, Management of postoperative chylothorax in J Visc Surg, vol. 148, nº 5, ottobre 2011, pp. e346–52, DOI:10.1016/j.jviscsurg.2011.09.006, PMID 22033151.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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