Linfoadenopatia

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Linfoadenopatia
Lymphadanopathy.JPG
Linfoadenopatia in paziente affetto da mononucleosi infettiva.
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 289.1 289.3 683 785.6
ICD-10 (EN) I88 L04 R59.1

La linfoadenopatia, in medicina, è l’ingrossamento dei linfonodi di qualsiasi natura. Tale anomalia può essere dovuta o a una crescita improvvisa delle cellule costituenti, oppure a un'invasione da parte di cellule normalmente non presenti. Si manifesta soprattutto ai lati del collo, a livello toracico sopra le clavicole e all'inguine.[1]

Quando l'infezione colpisce il canale linfatico l'infezione assume il nome di linfangite. Un tempo tale manifestazione veniva chiamata linfatismo.[2]

Indice

Epidemiologia [modifica]

È presente soprattutto nell'infanzia e tende a scomparire con l'età adulta.

Tipologia [modifica]

La linfoadenopatia può essere benigna, come accade spesso nei bambini, e in tal caso non preoccupa la persona infetta.

Sintomatologia [modifica]

La linfoadenopatia è denominata benigna secondo lo studio di alcune variabili. Fra esse vi ritroviamo:

  • Variabilità del follicolo – determinazione della dimensione del centro germinativo;
  • Assenza di invasione della parte grassa o della capsula;
  • Attività miotica circoscritta al centro germinativo;
  • Localizzazione corticale e che vi sia una distribuzione non omogenea dei follicoli.

Mentre fra i vari tipi di sintomatologia che manifestano delle malattie correlate alla linfoadenopatia ritroviamo quelle:

Linfoadenomegalia [modifica]

Quando i linfonodi raggiungono un diametro di almeno 2 cm, l'ingrandimento è considerato francamente patologico e si parla di "linfoadenomegalia". Tale evento è meno frequente rispetto alla comune linfoadenopatia.

Eziologia [modifica]

Le cause scatenanti possono essere primarie o secondarie: tra le primitive vi sono quelle dovute a una patologia che ha origine nel linfonodo, come nel caso di neoplasie del tessuto linfatico, mentre nelle secondarie la patologia ha origine in contesti diversi dal linfonodo, come nel caso di un ascesso dentario.[3] Un'altra causa è l'infezione da HIV.

Note [modifica]

  1. ^ Sintomo: Linfatismo. URL consultato in data 24 settembre 2008.
  2. ^ Linfatismo: antico nome della linfoadenopatia. URL consultato in data 26 settembre 2008.
  3. ^ "Dizionario dei sintomi", di Giancarlo De Mattia, Editori Riuniti, Roma, 1997, pag.94

Bibliografia [modifica]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
  • Chris Jennings (1993). Capire e prevenire l’ AIDS: un libro per ognuno

Voci correlate [modifica]

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