Ascesso polmonare

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Ascesso polmonare
Malattia rara
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 513.0
ICD-10 (EN) J85

L'ascesso polmonare è un processo suppurativo localizzato al parenchima polmonare, caratterizzato da necrosi del tessuto polmonare. Questa grave patologia può essere causata da:

Eziologia e patogenesi[modifica | modifica sorgente]

Gli ascessi polmonari sono causati principalmente da streptococchi aerobi e anaerobi, dallo Staphylococcus aureus e batteri saprofiti gram negativi; spesso le infezioni sono miste a causa dell'inalazione accidentale di materiale estraneo[1]. Nel 60% dei casi vengono isolati germi presenti normalmente nel cavo orale, tra questi si riscontrano membri di Bacteroides, Fusobacterium, Peptococcus. Gli agenti responsabili possono avere accesso al parenchima polmonare con i seguenti meccanismi:

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Il diametro delle formazioni ascessuali varia da pochi millimetri a 5-6 centimetri, possono essere singoli o multipli e può venire interessata qualsiasi zona del polmone. Il bronco destro è maggiormente interessato dagli ascessi a causa inalatoria per via della sua maggiore verticalità, in questo caso normalmente si forma un ascesso singolo; in caso di bronchiectasie, polmonite o emboli settici si formano numerosi ascessi infiltranti a sede basale. Nella cavità ascessuale si osservano detriti suppurativi, se esiste una comunicazione con una delle vie aeree l'essudato può essere parzialmente drenato portando alla formazione di una cavità contenente aria; soprattutto in questo caso sono frequenti le sovrainfezioni saprofitiche. Il quadro caratteristico è quello di gangrena del polmone, in cui macroscopicamente sono visibili cavità multiloculari grandi, di colore verde nerastro, fetide e dai margini scarsamente delimitati. La modificazione istologica principale è la distruzione suppurativa del parenchima nella zona centrale di cavitazione.

Clinica[modifica | modifica sorgente]

Clinicamente si manifestano tosse, febbre, abbondante escreato fetido purulento e/o ematico, dolore toracico, calo ponderale, dopo alcune settimane compaiono ippocratismo digitale (dita a bacchetta di tamburo) di mani e piedi. La diagnosi si ottiene dai segni clinici e dall'rx del torace, importante è l'esclusione di un carcinoma sottostante presente nel 10-15% dei casi. La terapia si avvale di antibiotici che porta alla guarigione nella maggioranza dei casi. Tra le complicazioni abbiamo l'estensione dell'infezione alla cavità pleurica, l'emorragia, ascessi cerebrali o meningite da emboli settici e raramente amiloidosi secondaria tipo AA.


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lomotan Jr, George SS, Brandstetter RD: Aspiration pneumonia: strategies for early recognition and prevention. Postgrad Med 102:225-226, 229-231. 1997.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  • Robbins e Cotran, Le basi patologiche delle malattie (7ª edizione), Torino - Milano, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-85675-53-7.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

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