Salvinorina A

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salvinorina A
Struttura della molecola
Nome IUPAC
metil-(2S,4aR,6aR,7R,9S,10aS,10bR)-9-(acetilossi)-2-(furan-3-il)-6a,

10b-dimetil-4,10-diossododecaidro-2H-benzo[f]isocromene-7-carbossilato

Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C23H28O8
Massa molecolare (u) 432,46
Numero CAS [83729-01-5]
PubChem 128563 CID 128563
Indicazioni di sicurezza

La salvinorina A è un allucinogeno dissociativo e psichedelico. In natura si trova esclusivamente nella Salvia divinorum, insieme a molti altri composti chimicamente analoghi. Solubile in solventi organici come etanolo o acetone, meno nell'acqua.

Chimica[modifica | modifica wikitesto]

Chimicamente la molecola è un diterpenoide neoclerodano. Non contiene nessun atomo di azoto, quindi non è un alcaloide, contrariamente a tutti gli altri psichedelici naturali (bufotenina, mescalina, psilocibina ecc.) e a molti psichedelici semi-sintetici (LSD). Sebbene sia possibile la sintesi in laboratorio, rimane meno dispendioso estrarla dalla pianta.

Questo estratto di Salvia divinorum, venduto liberamente negli smart shop dei Paesi Bassi, ha una concentrazione di Salvinorina A pari a 5 volte quella contenuta nelle foglie secche.

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

La salvinorina A è un agonista dei recettori κ-oppioidi e recentemente si è scoperta una sua moderata affinità per alcuni sottotipi di recettori della dopamina, diversamente dagli altri psichedelici, la cui azione è mediata soprattutto dalle loro proprietà agoniste nei confronti dei recettori 5-HT2A della serotonina. Psicoattiva a dosi di appena 200µg, è il più potente allucinogeno naturale conosciuto.

Non manifesta una particolare tossicità neanche a dosi elevate sebbene il rischio di un'esperienza caratterizzata da profondo terrore e disforia sia presente ad ogni assunzione. Queste crisi, chiamate in gergo bad trip, sono di carattere quasi sempre temporaneo. Se l'individuo presentava già patologie psichiche latenti, si corre il rischio di una slatentizzazione.

Stato legale[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Australia è stata la prima nazione al mondo ad aver vietato la Salvia divinorum e la salvinorina A: la legge è entrata in vigore il 1º Giugno 2002.[1]
  • Spagna: nel 2004 il Ministero della Salute spagnolo ha decretato illegale la vendita di Salvia divinorum o estratti contenenti salvinorina A, non è menzionata regolamentazione per l'uso o il possesso.[2]
  • In Italia negli smart shop venivano regolarmente venduti sia estratti di salvinorina A sia le foglie secche della pianta stessa, ma dal 2005 la salvinorina A è a tutti gli effetti una sostanza controllata, inserita in Tabella I al pari di eroina e cocaina.[3]
  • Paesi Bassi: La vendita, l'acquisto e il possesso di Salvia divinorum o estratti contenenti salvinorina A non sono soggette a limitazioni, reperibili in qualunque smart shop sul territorio olandese.[4]
  • Estonia, Norvegia, Islanda, Finlandia: ne è autorizzato l'uso terapeutico sotto prescrizione medica.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b The Legal Status of Salvia divinorum
  2. ^ BOE 032 de 06/02/2004 Sec 1 Pag 5061 a. 5065
  3. ^ Testo della Gazzetta Ufficiale
  4. ^ Erowid Salvia Divinorum Vault : Legal Status

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]