Codeina
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce contiene informazioni che possono generare situazioni di pericolo e danni. I dati presenti hanno solo un fine illustrativo e in nessun caso esortativo. Non hanno, inoltre, alcun valore prescrittivo medico. Leggi le avvertenze |
|
Codeina
|
||
| Nome IUPAC | ||
| (5α,6α)-7,8-dideidro-4,5-epossi-3-metossi-17-metilmorfinan-6-olo | ||
| Identificatori | ||
| Numero CAS | ||
| Codice ATC | R05 | |
| PubChem | ||
| DrugBank | ||
| Caratteristiche generali | ||
| Formula | C18H21NO3 | |
| MM | 299.364 g/mol | |
| Sinonimi | Metilmorfina | |
| Dati farmacologici | ||
| Categoria farmacoterapeutica | Oppioide - analgesico - antitussivo - narcotico | |
| Teratogenicità | Utilizzare durante la gravidanza solo su consiglio del medico - non utilizzare durante l'allattamento[1] | |
| Fascia farmacologica | A | |
| Regime di dispensazione al pubblico | soggetto a prescrizione medica | |
| Modalità di somministrazione | orale | |
| Dati farmacocinetici | ||
| Biodisponibilità | ~90% | |
| Metabolismo | Principalmente epatica, attraverso l'enzima epaticoCYP2D6 | |
| Emivita | 2,5 - 3 ore | |
| Escrezione | ? | |
La codeina (Codeinum, morfina-3-metiletere; dal francese codéine, dal greco Kódeia, testa di papavero), è un alcaloide che si trova in diverse specie di papavero, maggiormente nei pericarpi immaturi e nelle radici, ma viene ottenuta prevalentemente tramite metilazione della morfina.
È somministrata per via orale o rettale. Il suo uso è riservato principalmente alla sedazione della tosse, ma asciugando le secrezioni può indurre nei broncopatici crisi di insufficienza respiratoria. Può causare cefalea, sedazione, euforia, ipotensione, tachicardia, stitichezza, vomito. La codeina è tossica, ma ha un effetto dieci volte meno potente della morfina pertanto produce assuefazione fisica in modo proporzionale, e non provoca dipendenza psicologica. A meno che si tratti di individui già in passato assuefatti agli oppiacei per cui va considerata una particolare attenzione.
Indice |
[modifica] Bibliografia
- K. Hiller, M.F. Melzig, Lexikon der Arzneipflanzen und Drogen, Spektrum akademischer Verlag, 2003, ISBN 3-82174-1499-7

