Efedrina

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Efedrina
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Nome IUPAC
Identificatori
Numero CAS 299-42-3
Codice ATC R01AA03
PubChem
Caratteristiche generali
Formula C10H15N1O1
MM 165.23 g/mol
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica
Teratogenicità
Modalità di
somministrazione
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità
Metabolismo
Emivita 3 - 6 ore
Escrezione
Efedrina
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Nome IUPAC
(1R,2S)-2-(methylamino)-1-phenyl-1-propanol

L' efedrina (formula bruta: C10H15NO) è un alcaloide presente nelle piante del genere Ephedra.

Come la feniletilamina, l'efedrina ha una struttura chimica simile alle anfetamine.

Indice

[modifica] Uso

Le piante del genere Ephedra sono usate tradizionalmente dai popoli indigeni per scopi medicinali; l'Ephedra potrebbe essere la pianta del soma della religione indo-iraniana[1]. I suoi principi attivi sono gli alcaloidi efedrina e pseudoefedrina.

Nella medicina tradizionale cinese, l'efedrina è stata usata per secoli nel trattamento di asma e bronchite.

[modifica] Uso in medicina accademica

L'efedrina continua ad essere usata per via endovenosa nell'inversione di ipotensione dovuta all'anestesia spinale/epidurale. È anche usata per altri stati ipotensivi, ad esempio quelli causati da dosi eccessive di farmaci di bloccaggio ganglionico, agenti antiadrenergici, o altri farmaci che abbassano la pressione sanguigna.

[modifica] Uso popolare occidentale

Nella medicina occidentale l'efedrina è stata ampiamente usata nel passato come

  • decongestionante nasale,
  • broncodilatatore nel trattamento dell'asma.

Continua ad essere usata per queste indicazioni in naturopatia, medicina popolare e fitomedicina, benché la popolarità stia diminuendo in seguito alla disponibilità di agenti più selettivi per queste indicazioni.

[modifica] Abuso

Si dice che l'efedrina contribuisca a pensare e a studiare più della caffeina. Studenti ed impiegati hanno usato l'efedrina o tè di efedra per questo scopo. L'abuso di efedrina come stupefacente è stato associato con dipendenza dello stimolante.[senza fonte]

[modifica] Uso illecito

L'efedrina può essere usata nella sintesi della metanfetamina tramite riduzione chimica; ciò ha fatto diventare l'efedrina il precursore chimico nella fabbricazione illecita di metamfetamina. Con un processo chimico ancora più facile, l'efedrina può essere usata come precursore diretto per la sintetizzazione di metcatinone. In ambito sportivo, è considerata sostanza dopante dalla WADA (World Anti Doping Agency) a causa dei suoi effetti stimolanti.

[modifica] Rischi

L'efedrina è presente in molti prodotti comunemente usati nel <<controllo del peso>>. La FDA (Food and Drug Administration statunitense) ritiene che alcuni di questi prodotti possano essere pericolosi, e recentemente ha vietato la vendita (anche se non il possesso) di tutti i "supplementi dietetici" contenenti efedrina. Gli effetti collaterali più gravi che sono stati associati all'efedrina sono dovuti all'aumento della pressione sanguigna, che può causare un ictus cerebrale o un infarto cardiaco.

[modifica] Fonti

  1. Bicopoulos, D (Ed.) (2002). AusDI. Drug Information for the Healthcare Professional (2 ed.). Castle Hill: Pharmaceutical Care Information Services
  2. Budavari, S (Ed.) (1996). The Merck Index. An encyclopedia of chemicals, drugs, and biologicals (12 ed.). Whitehouse Station: Merck Research Laboratories ISBN 0-911910-12-3
  3. Ford MD, Delaney KA, Ling LJ, Erickson T (Eds.) (2001). Clinical Toxicology. Philadelphia: WB Saunders. ISBN 0-7216-5485-1
  4. Joint Formulary Committee (2004). British National Formulary (47 ed.). London: British Medical Association and Royal Pharmaceutical Society of Great Britain. ISBN 0-85369-854-9
  5. Reynolds, JEF (Ed.) (1989). Martindale. The Extra Pharmacopoeia (29 ed.). London: The Pharmaceutical Press. ISBN 0-85369-210-6

[modifica] Note

  1. ^ Mahdihassan S. Identifying Soma as Ephedra. The Pakistan Journal of Forestry 1963; 13(4): 370-371.

[modifica] Voci correlate

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