Feniletilamina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Feniletilamina
Struttura molecolare della feniletilamina
Nome IUPAC
2-feniletilammina
Nomi alternativi
fenetilamina
β-feniletilamina
2-fenil-1-amminoetano
2-feniletanammina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C8H11N
Massa molecolare (u) 121,18
Aspetto liquido incolore
Numero CAS [64-04-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0,965
Solubilità in acqua solubile a 293,15K
Temperatura di fusione −60 °C (213,15 K)
Temperatura di ebollizione 194-202 °C (467,15-475,15 K)
Indicazioni di sicurezza
Flash point 90 °C (363,15 K)
Simboli di rischio chimico
corrosivo tossicità acuta

pericolo

Frasi H 301 - 314
Consigli P 280 - 301+310 - 305+351+338 - 310 [1]

La feniletilamina, o feniletilammina, è un alcaloide e un neurotrasmettitore monoamminico biosintetizzato tramite decarbossilazione enzimatica dell'amminoacido fenilalanina. Chimicamente rappresenta una ammina aromatica, è idrosolubile e per esposizione all'aria reagisce con l'anidride carbonica atmosferica formando un carbonato solido. È fortemente basica e a contatto con la pelle provoca ustioni.

Grazie alla sua capacità di creare dipendenza e assuefazione (al pari di composti imparentati con essa come l'anfetamina), è alla base dell'innamoramento e dell'attrazione amorosa. Mentre in soggetti non innamorati è pressoché assente, in soggetti innamorati ne sono state trovate grandi quantità nel sangue e nell'urina.

In natura è contenuta in diversi alimenti, tra i quali spiccano il cioccolato e gli alimenti che subiscono fermentazione microbica come i formaggi; si ritiene che la feniletilamina assunta col cibo abbia un qualche effetto psicoattivo. Di contro subisce un rapido metabolismo per effetto della MAO-B che ne evita un eccessivo accumulo cerebrale.

Le feniletilamine sostituite rappresentano una ampia e variegata classe di composti con diversi ruoli ed effetti fisiologici, alcuni dei quali sono sfruttati in farmacologia. Sono inclusi neurotrasmettitori, ormoni, sostanze stimolanti, allucinogeni e altre sostanze psicoattive, anoressizzanti, broncodilatatori e antidepressivi.

[modifica] Note

  1. ^ scheda del composto su IFA-GESTIS

[modifica] Voci correlate