Samuel L. Jackson

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Samuel Leroy Jackson, conosciuto come Samuel L. Jackson (Washington, 21 dicembre 1948), è un attore, doppiatore e produttore cinematografico statunitense. Nei primi anni della carriera ha lavorato con Bruce Willis in diverse pellicole: Pulp Fiction, ricevendo per questo una nomination all'Oscar al miglior attore non protagonista (vinto quell'anno da Martin Landau per Ed Wood), Die Hard - Duri a morire e, successivamente, è apparso anche in Unbreakable - Il predestinato.

Ha recitato in numerosi film di successo, ma il pubblico lo associa generalmente ai film diretti da Spike Lee e Quentin Tarantino; con Lee ricordiamo Fa' la cosa giusta del 1989, Mo' Better Blues del 1990, Jungle Fever del 1991 e Oldboy del 2013; con Tarantino ricordiamo il già citato Pulp Fiction del 1994, Jackie Brown del 1997 e Django Unchained del 2012, mentre è apparso per un cameo in Kill Bill vol. 2 (2004) e come voce narrante in Bastardi senza gloria (2010).

Jackson ha inoltre interpretato altri due ruoli di rilievo: il Maestro Jedi Mace Windu nella nuova trilogia di Guerre stellari e Nick Fury nei film dell'universo Marvel Comics: Iron Man (2008), Iron Man 2 (2010), Thor (2011), Captain America - Il primo Vendicatore (2011), The Avengers (2012) e Captain America: The Winter Soldier (2014).

È stato inserito nel libro dei Guinness dei Primati 2009 come attore che in carriera ha realizzato il record di incassi al botteghino e non, con una somma di 7,42 miliardi di dollari lordi maturata in 68 apparizioni cinematografiche[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Abbandonato in giovane età dal padre, cresce con la madre e i nonni nel Tennessee. Fin da piccolo soffre di una leggera balbuzie; così, per cercare di superare questo problema, gli viene consigliato di fare un provino per uno spettacolo cinematografico nel college che frequenta.

Diplomatosi nel 1972 al Morehouse College di Atlanta, inizia a recitare in molti spot pubblicitari e fa la sua prima apparizione in Together for Days diretto da Michael Schultz. Successivamente si trasferisce a New York, dove entra nella compagnia teatrale Negro Ensemble, nella quale partecipa il futuro divo Morgan Freeman e viene assunto come intrattenitore per il pubblico durante le pause nello show di Bill Cosby. Appare in un ruolo minore nel film diretto da Milos Forman: Ragtime (1981).

Il declino e l'incontro con Spike Lee[modifica | modifica sorgente]

Dopo queste prime positive esperienze, si trova invece ad interpretare ruoli marginali ed entra nella dipendenza dall'alcool e dalla cocaina. L'occasione del riscatto arriva dal regista Spike Lee. Dopo Fa' la cosa giusta (1989) e Mo' Better Blues (1990), appare in Jungle Fever (1991) dove interpreta un tossicodipendente e vince un premio speciale (istituito apposta) come migliore attore non protagonista al Festival di Cannes.

Da Spike Lee a Quentin Tarantino[modifica | modifica sorgente]

Dopo il successo di Jungle Fever comincia a lavorare con grandi registi che gli affidano ruoli in pellicole importanti come Quei bravi ragazzi (1990) di Martin Scorsese, Jurassic Park (1993) di Steven Spielberg e nel 1994 arriva la definitiva consacrazione con Pulp Fiction di Quentin Tarantino ottenendo una nomination all'oscar. Nel 1995 partecipa a Die Hard - Duri a morire con Bruce Willis e Jeremy Irons.

Nonostante partecipi a grandi produzioni hollywoodiane si cimenta anche nel cinema indipendente lavorando all'esordio di Steve Buscemi dietro la macchina da presa in Mosche da bar del 1996. Nel 1997 torna a lavorare con Tarantino nel film Jackie Brown e vince un orso d'argento come miglior attore al Festival di Berlino.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Con il finire degli anni novanta si apre il periodo di collaborazione con produzioni ad alto budget: colleziona parti in film importanti come Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni e Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith diretti da George Lucas. Compare in un cameo in Kill Bill vol. 2 (2004) dell'amico Tarantino.

Nel 2007 è protagonista di due pellicole: 1408 trasposizione di un romanzo di Stephen King e in Jumper - Senza confini con Hayden Christensen. Mentre si dedica al doppiaggio come voce narrante nel Farce of the Penguins e riprende il suo personaggio nella versione animata in Star Wars: The Clone Wars, nel 2008 gira La terrazza sul lago, dove interpreta un poliziotto razzista che non accetta la relazione interraziale dei suoi vicini; inoltre è presente in Soul Men con Bernie Mac, The Spirit di Frank Miller e un cameo in Iron Man, dove interpreta l'agente della S.H.I.E.L.D. Nick Fury, ruolo che tornerà ad interpretare nel sequel Iron Man 2 ed in altri film dell'universo Marvel, Thor, Captain America - Il primo Vendicatore e in The Avengers nel 2012.

Nel 2002, il disegnatore Brian Hitch e lo sceneggiatore Mark Millar misero in cantiere la serie The Ultimates, versione aggiornata dei Vendicatori per l'Universo UIltimate; per l'occasione, i due elaborarono un nuovo look per Nick Fury, modellandolo sulle sembianze di Jackson (in effetti molti attori furono presi a modello per i volti dei protagonisti; in un episodio, la squadra scherza su questo chiedendo a Fury chi metterebbe nel cast di un film sugli Ultimates); questo influirà in seguito sulla decisione da parte di Marvel Studios e Paramount di scritturare Jackson. In seguito l'attore dichiarò di aver firmato un contratto per apparire in 9 film basati su fumetti Marvel.

L'anno successivo recita ne I poliziotti di riserva e Unthinkable.

Nel 2011 è protagonista insieme a Tommy Lee Jones del film televisivo Sunset Limited diretto da quest'ultimo, tratto dall'omonima opera teatrale di Cormac McCarthy di cui è anche sceneggiatore.

Nel 2012 torna nei panni del direttore dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury, in The Avengers e torna a lavorare con Quentin Tarantino in Django Unchained, in cui recita al fianco di Jamie Foxx, Christoph Waltz e Leonardo DiCaprio, mentre è atteso nel remake firmato da Spike Lee, Oldboy.

Nel 2013 debutta a Broadway, portando in scena lo spettacolo The Mountaintop, dove interpreta Martin Luther King.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Jackson vive a Los Angeles con la moglie, l'attrice LaTanya Richardson che ha sposato nel 1980 ed è padre di Zoe Jackson nata nel 1982.

Jackson è sostenitore del Partito Democratico americano e nel corso del 2008 durante le primarie democratiche, ha fatto una campagna per l'allora senatore dell'Illinois Barack Obama a Texarkana, Texas. Di lui ha detto che Barack Obama rappresenta tutto ciò che mi è stato detto che potevo essere. Quando ero bambino la gente mi disse che potevo essere il presidente, sapevo che era una bugia. Ma ora abbiamo un rappresentante. [...] il sogno americano è una realtà. Chiunque può crescere fino ad essere presidente.[2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film Samuel L. Jackson è stato doppiato da:

  • Luca Ward in White Sands - Tracce nella sabbia, Nella giungla di cemento, Pulp Fiction, Die Hard - Duri a morire, Jackie Brown, Sfera, Blu profondo, Unbreakable - Il predestinato, Codice 51, Basic, In My Country, Home of the Brave - Eroi senza gloria, Cleaner, Jumper - Senza confini, Mother and Child, Sunset Limited, Arena: Death Games
  • Paolo Buglioni in Alla ricerca di Jimmy, Amos & Andrew, New Age - Nuove Tendenze, Shaft, Sydney, Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, Extras, Iron Man, Iron Man 2, Thor, Captain America - Il primo vendicatore, The Avengers, Agents of S.H.I.E.L.D., Captain America: The Winter Soldier
  • Alessandro Rossi in Spy, Il momento di uccidere, Il negoziatore, xXx, Ipotesi di reato, S.W.A.T. - Squadra speciale anticrimine, La tela dell'assassino, The Man - La talpa, xXx 2: The Next Level, Coach Carter, Il colore del crimine, 1408, La terrazza sul lago, Soul Men, The Spirit, I poliziotti di riserva, Fury
  • Massimo Corvo in Il bacio della morte, 187 codice omicidio, La baia di Eva, Crime Shades, Snakes on a Plane, Django Unchained, Oldboy, RoboCop, Un ragionevole dubbio
  • Loris Loddi ne Il principe cerca moglie
  • Sergio Di Stefano in Aule turbolente e Black Snake Moan
  • Mauro Gravina in Fa' la cosa giusta
  • Gianluca Iacono ne Il ritorno di Superfly
  • Sandro Sardone in Mo' Better Blues
  • Francesco Pannofino in Quei bravi ragazzi, Regole d'onore, No Good Deed - Inganni svelati
  • Teo Bellia in Jungle Fever
  • Angelo Maggi in Law & Order - I due volti della giustizia
  • Massimo De Ambrosis in Presagio di morte
  • Claudio Fattoretto in Jurassic Park e Giochi di potere
  • Fabrizio Pucci in Palle in canna e La rivincita del campione
  • Mauro Magliozzi in Una vita al massimo
  • Stefano Mondini in Corte marziale - Death Sentence e The Prison
  • Giorgio Locuratolo in Lontano da Isaiah
  • Carlo Valli ne La grande promessa
  • Diego Reggente in Mosche da bar
  • Michele Gammino in Out of Sight
  • Stefano De Sando ne Il violino rosso
  • Vittorio Di Prima in Kill Bill vol. 2
  • Massimiliano Lotti in Unthinkable
  • Paolo Marchese in Incontro con il male

Nei film in cui partecipa da doppiatore, Jackson è stato sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2009 Guiness World Records: Brangelina, Britney Spears, Amy Winehouse | thetelegraph.com.au 2009 Guiness World Records: Brangelina, Britney Spears, Amy Winehouse from Daily Telegraph
  2. ^ Samuel L. Jackson sostiene Obama

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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