Die Hard - Duri a morire

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Die Hard - Duri a morire

Titolo originale: Die Hard: With a Vengeance
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1995
Durata: 131'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: azione, poliziesco, thriller
Regia: John McTiernan
Soggetto: basato sui personaggi creati da Roderick Thorp
Sceneggiatura: Jonathan Hensleigh
Produttore: John McTiernan, Michael Tadross
Produttore esecutivo: Buzz Feitshans, Robert Lawrence, Andrew G. Vajna
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Peter Menzies Jr.
Montaggio: John Wright
Effetti speciali:
Musiche: Michael Kamen
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Jackson DeGovia
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Buongiorno, si sente tranquillo signore? Si sta divertendo? Non per farmi gli affari suoi, ma quando un bianco se ne sta sui marciapiedi di Harlem con un cartello con scritto "Io odio i negracci!", o ha delle serie motivazioni personali, o ha il cervello incrostato di fuliggine »
(Zeus Carver parla con John McClane)

Die Hard - Duri a morire è un film del 1995, diretto da John McTiernan e interpretato da Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Jeremy Irons.

Indice

[modifica] Trama

Un grande magazzino al centro di New York salta in aria: mentre la polizia si arrovella a cercare di risalire al responsabile ed organizzare i soccorsi, arriva una misteriosa telefonata. L'interlocutore, che si fa chiamare Simon, con la minaccia di far esplodere un nuovo ordigno pretende che John McClane, sospeso dal servizio, sia immediatamente reintegrato e giri per le strade di Harlem con un vistoso cartello con sopra scritto "Odio i negri". John viene prelevato in tutta fretta dal suo capo, quasi ubriaco, e lasciato in strada, rischiando di essere linciato da un gruppo di teppisti di colore indispettiti dalla scritta sul cartello. A salvarlo accorre un negoziante, Zeus Carver, anch'egli di colore: la sua "intromissione" sarà "punita" da Simon, a questo punto, con l'entrata in gioco di questi al fianco di McClane.

I due, improvvisati compagni di avventura, a malapena riescono a far sì che un altro terribile attentato, consumato poco dopo all'interno della metropolitana a breve distanza da Wall Street e dalla Federal Reserve, per puro caso non faccia vittime. Intervengono anche i federali, allo scopo di identificare l'attentatore: si scopre così che il fantomatico Simon altri non è che il fratello maggiore di Hans Gruber, l'ex terrorista tedesco che McClane aveva eliminato anni prima a Los Angeles (il primo episodio della serie, "Trappola di Cristallo"), e lascia intendere che vuole a tutti i costi portare a termine la sua vendetta personale nei confronti di John. Simon aggiunge di aver nascosto un altro micidiale ordigno in una scuola di New York e tiene sotto scacco l'intero corpo di Polizia, McClane e Zeus sottoponendoli ad una sfilza di indovinelli per scoprire quale sia la scuola e rintracciare la bomba.

McClane, in seguito, scoprirà che dietro il desiderio di vendetta di Simon Gruber si cela qualcosa di grosso: il suo scopo è quello di distogliere l'attenzione della polizia con la bomba nella scuola (che poi si rivelerà infatti un bluff) al fine di realizzare il suo vero piano: favorito dal caos generato dall'attentato alla metropolitana, ripulire il vicino caveau della Federal Reserve, dove sono custoditi migliaia di lingotti d'oro, facendo altresì credere a tutti che intende farli saltare in aria in una nave nella baia di New York e provocare così una catastrofe nei mercati borsistici mondiali. McClane, con molta fatica e a prezzo di immani rischi per la propria vita, alla fine riuscirà, con l'aiuto di Zeus, ad impedire che Simon porti all'estero con sé il preziosissimo carico ed a neutralizzarlo definitivamente insieme ai suoi scagnozzi...

[modifica] Doppiaggio Italiano

La versione italiana del film è stata curata da Pino Colizzi.

[modifica] Curiosità

  • La scritta sul cartello, con la quale McClane deve camminare durante le prime scene del film girate ad Harlem, era in realtà "Odio tutti", ed è stata modificata solo in post-produzione con "Odio i negracci" al fine di evitare che qualcuno del quartiere, non sapendo del film, interrompesse le riprese per protestare.
  • La scelta iniziale per il ruolo di Simon Gruber era il vincitore dell' Oscar Sean Connery. L'attore tuttavia rifiutò, sostenendo di non ritenere il personaggio a lui congeniale. Allora i produttori virarono su David Thewlis, ma anche quest'ultimo declinò l'invito. Infine, la scelta ricadde sul vincitore dell' Oscar Jeremy Irons.
  • Anche per il ruolo di Zeus Carver i produttori avevano in mente un altro attore, Laurence Fishburne. Tuttavia, l'interprete di Matrix non accettò. Successivamente, ravvedutosi, tentò di riottenere la parte, ma ormai era stato scelto Samuel L. Jackson.
  • La breve scena di sesso tra Simon Gruber e la sua amante fu inserita dal regista John McTiernan in extremis, quando era ormai chiaro che il film non avrebbe potuto evitare la R, ossia il divieto ai minori di 17 anni di entrare al cinema senza essere accompagnati da un maggiorenne in vigore negli USA.
  • Il tema finale del film, utilizzato anche durante la rapina in banca, è un celebre motivo tradizionale statunitense, "When Johnny Comes Marching Home", composto da Patrick S. Gilmore per salutare il ritorno a casa dei soldati dalle ostilità della Guerra di Secessione.

[modifica] Bloopers

  • Durante la conversazione telefonica in centrale, Simon si rivolge a Zeus definendolo "eburneo buon samaritano", ottenendo come risposta: «Cos'è, non ti piace l'ebano?». Eburneo, però, vuol dire "color dell'avorio", ossia bianco.

[modifica] Altri progetti

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