Brooklyn

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Brooklyn
Borough
Brooklyn – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of New York.svg New York
Contea Kings
Comune New York City
Amministrazione
Amministratore locale Eric Adams (D)
Territorio
Coordinate 40°47′25″N 73°57′35″W / 40.790278°N 73.959722°W40.790278; -73.959722 (Brooklyn)Coordinate: 40°47′25″N 73°57′35″W / 40.790278°N 73.959722°W40.790278; -73.959722 (Brooklyn)
Superficie 183 km²
Abitanti 2 504 700[1] (2010)
Densità 13 686,89 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso 347, 718, 917, 929
Fuso orario UTC-5
Nome abitanti brooklynite
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Brooklyn
Brooklyn – Mappa
Sito istituzionale

Brooklyn è il più popoloso dei cinque borough della città statunitense di New York. Gli altri quattro sono Bronx, Queens, Manhattan e Staten Island. Ha una popolazione di circa 2,5 milioni di persone e, se fosse una città autonoma, sarebbe la terza più popolosa degli Stati Uniti, dopo Los Angeles (3,8 milioni) e Chicago (2,8 milioni).

Fu annessa alla città di New York nel 1898; nonostante ciò continua a mantenere una propria particolare identità. Nel periodo di intensa immigrazione italiana dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento, Brooklyn divenne nota ad alcuni col nome italianizzato di Broccolino.[2]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Una mappa di Brooklyn del 1897

Brooklyn è localizzata sull'estremità occidentale di Long Island. L'unico confine terrestre è quello con il Queens a nord-est. È separata da Manhattan, che si trova a nord-ovest, dal braccio di mare noto come East River.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi coloni europei a giungere nell'estremità occidentale di Long Island, abitata dagli indiani Lenape, furono gli olandesi. I primi centri abitati furono costruiti nel 1624; ma è nel 1646 che la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali autorizzò l'edificazione del villaggio di Breuckelen. Esso prese il nome da Breukelen, un piccolo comune nella provincia di Utrecht (dell'antica dominazione olandese non rimane pressoché traccia, eccezion fatta per qualche casa o per qualche cimitero).

Con la conquista inglese della Nuova Olanda nel 1664, anche Brooklyn finì sotto l'autorità del Regno Unito. Nel 1683 il territorio della provincia di New York venne suddiviso in dodici contee; Brooklyn entrò a far parte della contea di Kings, così ribattezzata in onore del re Carlo II d'Inghilterra. Il 27 agosto 1776 si combatté nelle vicinanze di Brooklyn la battaglia di Long Island, il primo grande scontro armato che seguì la Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America.

Nel XIX secolo, data la vicinanza con New York, Brooklyn ebbe un rapido sviluppo. Tra il 1800 e il 1820 la sua popolazione triplicò. Nel 1854, Brooklyn assorbì la città di Williamsburgh. Progressivamente assorbì anche gli altri agglomerati, fino ad annettere (1896) tutto il territorio della contea. Nel 1883 venne costruito il famoso ponte, diventato subito un simbolo non solo di Brooklyn, ma dell'intera New York, che rese ancor più rapidi i collegamenti con Manhattan.

Nel 1898, la popolazione votò per unirsi con Manhattan, Bronx, Queens e Richmond per formare la città di New York.

Società[modifica | modifica sorgente]

Dall'ultimo censimento del 2010 la popolazione di Brooklyn risulta così suddivisa: 42.8% bianchi, 34.3% neri, 10.5% asiatici, 0.5% nativi americani. Il 19.8% sono ispanici di qualsiasi etnia. Il 37,4% è nato all'estero ed il 46,1% parla un'altra lingua a casa oltre all'inglese.

Per quanto riguarda le discendenze europee viene riportato che il 7,5% ha origini italiane, il 3,8% polacche, il 3,3% irlandesi, il 2,9% russe, l'1.6% tedesche e l'1,5% ucraine.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Brooklyn è sempre stata una città cosmopolita, dal momento che molti dei migranti sbarcati negli Stati Uniti si insediavano qui. Alcuni di loro, trovandosi in un paese straniero, decidevano di vivere insieme ai loro connazionali, non mischiandosi con immigrati provenienti da altri paesi, formando così vere e proprie enclavi etniche. Questi quartieri tuttavia non conservavano sempre la propria identità e i loro abitanti, nel corso degli anni, tendevano a trasferirsi, mutando la composizione etnica della popolazione.

Gli italo-americani sono concentrati prevalentemente nei quartieri di Bensonhurst (dove ogni anno si festeggia "Santa Rosalia"), Bay Ridge e Dyker Heights, dove sono la maggioranza assoluta degli abitanti. Altre zone caratterizzate dalla forte presenza italiana sono la sezione meridionale di Brooklyn e Carrol Gardens, a nord di Williamsburg.

I russi e gli ucraini risiedono soprattutto a Brighton Beach, ribattezzata Little Odessa, e a Sheepsheads Bay. Queste zone, abitate in origine da ebrei russi, sono state popolate da famiglie ucraine e russe non ebree, giunte negli Stati Uniti negli anni settanta. I polacchi sono stanziati a Greenpoint, detta anche Little Poland.

Bushwick ospita invece una grande comunità di ispano-americani, originari prevalentemente di Puerto Rico e della Repubblica Domenicana. A Sunset Park la minoranza più rilevante è quella dei messicani.

Gli ebrei ortodossi e gli ebrei chassidici abitano Borough Park, un quartiere caratterizzato dalla presenza di sinagoghe, yeshivah e negozi kosher. Altri quartieri con una considerevole presenza ebraica sono Williamsburg, Sea Gate e Crown Heights.

I cinesi vivono soprattutto nella parte sud di Brooklyn, a Sunset Park (dove esiste una grossa Chinatown), a Bensonhurst, a Gravesend e ad Homecrest.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Il Brooklyn Museum, aperto nel 1897, è uno dei più grandi musei americani di arte e al suo interno si possono ammirare circa 1,5 milioni di pezzi, dall'arte egizia a quella contemporanea.

Persone legate a Brooklyn[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Brooklyn dispone di una fittissima rete di trasporti pubblici. Il suo territorio è servito da diciotto fermate della Metropolitana di New York. Vi sono tre importanti stazioni ferroviarie: l'Atlantic Terminal, la East New York station e la Nostrand Avenue station. Brooklyn dispone anche di un'importante rete di trasporto pubblico su gomma.

Brooklyn è unita a Manhattan mediante tre grandi ponti: il ponte di Brooklyn, quello di Williamsburg e quello di Manhattan. Il celebre ponte di Verrazzano la unisce invece a Staten Island. È attraversata dal Canale Gowanus, sul quale si contano ben cinque ponti.

Brooklyn disponeva anche di porto mercantile, tuttavia la maggior parte delle merci transita in un'altra sezione del porto di New York, quella di fronte al New Jersey. È stato recentemente aperto un terminale per le crociere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2010 Census Interactive Population Search, United States Census 2010. URL consultato il 6 giugno 2013.
  2. ^ Carlo Emilio Gadda, Il tempo e le opere. Saggi, note, divagazioni, a cura di Dante Isella, Adelphi edizioni, 1982, ISBN 88-459-0504-7.

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