Ponte di Brooklyn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brooklyn Bridge
Brooklyn Bridge - New York City.jpg
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Città New York
Coordinate 40°42′23″N 73°59′51″W / 40.706344°N 73.997439°O / 40.706344; -73.997439
Ponte di Brooklyn è posizionata in Stati Uniti d'America
Tipologia Ponte sospeso
Materiale acciaio e granito
Lunghezza 1 825 m
Luce max. 486,3 m
Altezza luce 41 m
Larghezza 26 m
Altezza 84 m
Progettista John Augustus Roebling
Costruzione 1867-1883
 

Coordinate: 40°42′23″N 73°59′51″W / 40.706344°N 73.997439°O / 40.706344; -73.997439

Il ponte di Brooklyn, completato nel 1883 su progetto dell'ingegnere tedesco John Augustus Roebling, rappresenta il primo ponte costruito in acciaio e ha rappresentato per lungo tempo il ponte sospeso più grande al mondo. Collega tra di loro l'isola di Manhattan e il quartiere di Brooklyn (due quartieri di New York, un tempo due cittadine distinte dello Stato di New York) attraversando il fiume East River.

Indice

Costruzione [modifica]

La costruzione del ponte iniziò il 3 gennaio 1870, costò 15,5 milioni di dollari dell'epoca, e richiese la manodopera di 600 operai 27 dei quali persero la vita durante i lavori, la maggior parte per embolia gassosa dopo aver effettuato immersioni nelle camere di scavo sottomarine. Anche l'ingegner Roebling rimase vittima nel 1869 di un incidente durante l'attracco di un traghetto. Il suo posto venne preso dal figlio, Washington Roebling, che rimase a sua volta ferito e paralizzato parzialmente a causa di un'embolia gassosa. Venne aiutato nel completamento dell'opera dalla moglie, Emily Warren Roebling, che operò sotto la sua supervisione. Il ponte venne definitivamente aperto al transito il 24 maggio 1883.

Il ponte è costituito da 4 cavi d'acciaio assicurati ad ancoraggi fissati ad apposite piastre (una per ogni cavo) contenute all'interno di calotte di granito alte fino a 3 metri e poste agli estremi del ponte stesso. Ogni cavo è composto da 5657 m di filo d'acciaio galvanizzato con zinco al fine di renderlo resistente al vento e alla pioggia. Due piloni, posti a circa 300 metri dalle calotte, poggiano su cassoni grandi come 4 campi da tennis, e vengono utilizzati come punti di ancoraggio per i cavi grazie a piastre a sella poste sulle loro sommità. La base del ponte invece è costituita da travi di acciaio del peso di 4 tonnellate ciascuna assicurate a tiranti verticali (assicurati a loro volta a tiranti diagonali) il cui scopo è mantenerle in posizione.

Il ponte una volta completato si presentava con una struttura a 5 corsie. In passato le due corsie esterne venivano impiegate per il transito di carrozze, le due corsie intermedie per il transito delle cabine della teleferica e la corsia centrale per quello dei pedoni. Oggi[quando?] le corsie esterne e intermedie (diventate 6 in totale, 3 destinate al traffico in direzione Brooklyn e 3 destinate a quello in direzione Manhattan) sono destinate ai mezzi a motore e quelle centrali sono per metà pista pedonale e per metà pista ciclabile.

Curiosità [modifica]

Il Ponte di Brooklyn e il Distretto Finanziario di Manhattan
  • La prima traversata fu effettuata dal capomeccanico E. F. Farrington nel 1876 utilizzando una sorta di teleferica con motore a vapore. Richiese 22 minuti per essere completata.
  • Nel 1885 Robert E. Odlum fu il primo uomo a tuffarsi nel fiume East River gettandosi dal ponte. Morì poco dopo a causa di un'emorragia interna.
  • Il 30 maggio 1883, pochi giorni dopo l'apertura, si verificò una tragedia la cui dinamica non è del tutto chiarita. Le due versioni più accreditate sono:
    • Dopo la caduta di una donna dal ponte si sarebbe scatenato il panico generale tra la folla composta di 20000 persone e durante la fuga ne rimasero schiacciate 12;
    • Dalla folla si levò l'allarme, non si sa se per scherzo o meno, che il ponte stava crollando e durante la fuga morirono 12 persone.
  • Brooklyn e il suo ponte è reso celebre anche da una nota gomma da masticare della Perfetti Van Melle con il nome di Brooklyn la gomma del ponte

Galleria immagini [modifica]

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]