Die Hard - Vivere o morire

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Die Hard - Vivere o morire

John McClane (Bruce Willis) in una scena del film
Titolo originale: Live Free or Die Hard
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 2007
Durata: 130'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: azione, avventura
Regia: Len Wiseman
Soggetto: David Marconi, Mark Bomback, basato sui personaggi creati Roderick Thorp e sull'articolo "Addio alle armi" di John Carlin
Sceneggiatura: Mark Bomback
Produttore: John McTiernan, Arnold Rifkin, Bruce Willis, Michael Fottrell
Produttore esecutivo: William Wisher Jr.
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Simon Duggan
Montaggio: Nicolas De Toth
Effetti speciali:
Musiche: Marco Beltrami
Tema musicale: Michael Kamen
Scenografia: Patrick Tatopoulos
Costumi: Denise Wingate
Trucco: Scott Cameron, Lori McCoy-Bell, Gerald Quist
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« -Hai abbattuto un elicottero con una macchina!
    -Avevo finito le pallottole »
(Matthew Farrell - John McClane)
« -Hai un piano?
    -Si! Vado a prendere mia figlia e...ammazzo tutti! Oppure...ammazzo tutti! »
(Matthew Farrell - John McClane)

Die Hard - Vivere o morire è un film d'azione del 2007 diretto da Len Wiseman

Costituisce il quarto capitolo della serie iniziata con Die Hard (in italiano Trappola di cristallo) del 1988.

La sceneggiatura del film è basata su un articolo del 1997, scritto da John W. Carlin, intitolato Addio alle armi[1][2], pubblicato sulla rivista Wired, il cui tema era la minaccia di un terrorismo di tipo informatico.

Indice

[modifica] Trama

Ambientato ai giorni nostri, l'azione del film si svolge nella capitale statunitense e racconta di un attacco cyberterroristico tale da mettere in stato di crisi l'intera nazione americana. Il detective John McClane (Bruce Willis), inizialmente viene incaricato di trovare un giovane pirata informatico, Matthew Farrell (Justin Long), cercato dalla polizia che sta indagando sulla morte di alcuni hacker. Farrel, che senza rendersi conto delle conseguenze, ha collaborato al progetto che i terroristi stanno per metere in atto, scampa, per merito di McClane, a un attentato alla sua vita.

[modifica] Commento

L'azione, a differenza dei primi due episodi, Trappola di cristallo e Die Hard 2 - 58 minuti per morire, si svolge per la stragrande maggioranza nell'ambiente cittadino e raramente in ambienti chiusi, come per l'appunto nei primi due episodi. Da questo punto di vista infatti il quarto episodio rassomiglia a Die Hard - Duri a morire, con McClane che non si ritrova più da solo a fronteggiare i terroristi. Sotto questo aspetto, il plot generale del film ricalca in buona parte quanto già visto nel terzo episodio: il poliziotto si trova a collaborare con un civile per fronteggiare un'organizzazione terroristica che sta gettando scompiglio nella società, apparentemente senza un fine preciso. Nonostante ciò, questa pellicola pare essere un po' sottotono rispetto agli standard della serie: i dialoghi e le battute non sono così brillanti, come invece dovrebbero essere nella migliore tradizione di Willis, e certe scene sembrano francamente troppo esagerate, al limite della fantascienza.

[modifica] Citazioni

  • Il titolo originale del film fa riferimento ad un motto dello Stato del New Hampshire "Live Free or Die".
  • Il logo della 20th Century Fox, verso la fine della fanfara, si spegne come se fosse avvenuto un black-out, un riferimento a quello che succede nelle prime scene del film.
  • Cercando di nascondere il proprio nome a McClane, Farrell dice di chiamarsi Daisy Duke, un riferimento alla serie televisiva Hazzard.
  • Nella camera di Farrell si notano diversi busti, action figure e maquette di personaggi dei fumetti: Spawn (che McClane stesso rompe), Wolverine, Ciclope e Terminator nonchè Silver surfer
  • Nello scantinato di Warlock (nome prestato dal supereroe della Marvel Comics Adam Warlock) viene citata varie volte la saga di Guerre Stellari e in particolare il personaggio di Boba Fett. Kevin Smith, l'attore/regista che lo impersona è a sua volta un fan di Guerre Stellari.[3]
  • La moglie di McClane è Holly Gennaro. Viene nominata solo tre volte. La prima quando la figlia del poliziotto usa il cognome della madre; quando Thomas Gabriella (Timothy Olyphant) cerca di corrompere John McClane (Bruce Willis) a consegnargli il loro ricercato; la terza quando la figlia si riconcilia col padre, alla fine. È un tipico cognome italiano.

[modifica] Doppiaggio italiano

  • L'edizione italiana del film è stata diretta da Claudio Sorrentino.
  • Esiste una seconda versione in italiano, destinata solo alle proiezioni per le linee aeree americane, in cui è presente un cast di voci differente. La direzione del doppiaggio è stata affidata a Fabrizio Mazzotta:
Personaggio Interprete Doppiatore
John McClane Bruce Willis Fabrizio Pucci
Thomas Gabriel Timothy Olyphant Christian Iansante
Mai Lihn Maggie Q Daniela D'Angelo
Matthew Farrell Justin Long Gabriele Lopez
Frederick "Warlock" Kaludis Kevin Smith Luigi Ferraro
Miguel Bowman Cliff Curtis Saverio Indrio
Taylor Christina Chang Alessandra Chiari
Robert Russo Yorgo Constantine Mario Bombardieri

[modifica] Note

  1. ^ A Farewell to Arms, l'articolo sul sito di Wired
  2. ^ Dalla lista completa del Cast e della troupe su IMDb, ultimo accesso il 28 ottobre 2007.
  3. ^ Curiosità su Kevin Smith, ultimo accesso il 29 ottobre 2007.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

La saga Die Hard
Trappola di cristallo (1988) | 58 minuti per morire - Die Harder (1990) | Die Hard - Duri a morire (1995) | Die Hard - Vivere o morire (2007)
Bruce Willis (protagonista)
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