Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni
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(Jango Fett rivolto a Obi Wan Kenobi)
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Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni è un film del 2002, diretto da George Lucas.
È il quinto film, in ordine di produzione, della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari ideata da George Lucas. Costituisce, inoltre, il secondo della "Nuova trilogia" (episodi I, II e III), prequel della "Trilogia originale" (episodi IV, V e VI).
Il film narra dell'ascesa al potere del futuro Imperatore Palpatine, interpretato da Ian McDiarmid, e dell'amore tra il giovane aspirante Jedi Anakin Skywalker, interpretato da Hayden Christensen, e la senatrice Padmé Amidala, interpretata da Natalie Portman.
Presentato fuori concorso al 55° Festival di Cannes, il film è uscito nelle sale in contemporanea mondiale il 16 maggio 2002[1]
Indice |
[modifica] Trama
Sono trascorsi dieci anni dalla crisi di Naboo, e dalla successiva elezione del senatore Palpatine al titolo di Cancelliere della Repubblica Galattica. La Galassia, ora, è sull'orlo della guerra civile, in quanto il Conte Dooku, ex cavaliere Jedi, nonché allievo di Yoda e maestro di Qui-Gon Jinn, dopo anni di silenzio, è di recente tornato sulla scena repubblicana guidando un movimento di pianeti secessionisti sempre crescente, il quale minaccia di marciare direttamente verso Coruscant. Il Senato Galattico è diviso in due su una questione di vitale importanza circa la risoluzione della crisi politica e sociale: accettare oppure no la fondazione di un esercito che recuperi il controllo dei pianeti separatisti e che impedisca a Dooku di proseguire nei suoi oscuri intenti.
Padmè Amidala, ora senatrice di Naboo, è il capo del movimento lealista, e dal suo arrivo a Coruscant è il bersaglio di continui attentati che, per fortuna, vengono astutamente sventati. Il maestro Jedi, Mace Windu, in accordi con Yoda, le affida come scorta personale il maestro Obi Wan Kenobi e il suo apprendista, Anakin Skywalker, ora ventenne.
A seguito di un nuovo attentato, Obi Wan svolge delle accurate indagini per scoprire l'identità di coloro che vorrebbero morta la senatrice. I primi indizi condurrebbero a un certo Jango Fett, un temuto ed esperto cacciatore di taglie addestrato secondo i metodi mandaloriani. Le tracce successive conducono il maestro Jedi su Kamino, un mondo al di fuori dello spazio repubblicano dove esistono famose fabbriche di cloni.
Padmè e Anakin vengono mandati su Naboo, dove la senatrice può risultare molto più al sicuro. Ed è proprio li che, violando le ferree leggi del codice degli Jedi, Anakin si innamora della giovane e carismatica senatrice, che lo ricambia ma cerca di negare l'evidenza per non mettere in pericolo la carrierà di jedi del ragazzo: ai jedi è infatti proibito sposarsi. Messosi in contatto con il Consiglio degli Jedi anziani, il maestro Kenobi afferma di aver scoperto che Jango Fett è stato assunto da un maestro Jedi assassinato un decennio prima per la crezione di un esercito di cloni voluto dal Consiglio stesso. Yoda e Mace Windu, in realtà, non ne sanno nulla, e ordinano a Obi Wan di portare Fett davanti a loro.
Il giovane Skywalker ha frattanto una serie di incubi spaventosi che riguardano la madre, Shmi. Deciso a salvarla dal destino di morte che vedeva per lei in sogno, Anakin lascia Naboo insieme ad Amidala alla volta di Tatooine, ma al suo arrivo scopre che è già troppo tardi: la madre, risposatasi con un fattore dell'altra parte del pianeta, è stata rapita dai predoni Tusken, e torturata brutalmente. L'apprendista Jedi, quando la ritrova, arriva in tempo per vederla morire. Colto da sentimenti di rabbia e odio, usa i suoi poteri della Forza per uccidere l'intero accampamento di beduini, sperimentando per la prima volta il malvagio potere del Lato Oscuro, come Yoda e Mace Windu avevano previsto e temuto.
Nel frattempo, Obi Wan ha inseguito Fett fino al pianeta Geonosis, dove però viene fatto prigioniero e trascinato di fronte a Dooku in persona, il quale gli propone di seguirlo nella sua lotta per il potere. È fermamente convinto che la Repubblica Galattica sia ormai sotto l'indiscusso potere del Sith Darth Sidious. Obi Wan, però, rifiuta categoricamente.
Il Cancelliere Palpatine e un piccolo gruppo di senatori vengono messi al corrente della creazione segreta su Kamino dell'esercito di cloni, ma il Senato è ancora diviso. In una seduta del gran collegio, a Palpatine vengono affidati i poteri speciali, di cui il Cancelliere fa uso per ordinare la fondazione dell'esercito repubblicano.
Anakin e Amidala raggiungono Geonosis, ma vengono anch' essi catturati da Dooku, il quale ordina di gettarli nell'arena insieme a Obi Wan perché vengano uccisi: Padmè credendo di morire confessa al giovane di amarlo prima di entrare nell'arena.
A sorpresa, Yoda interviene con l'esercito di cloni, liberando gli ostaggi e, in seguito, inseguendo Dooku, il suo vecchio apprendista. Su tutto il pianeta infuria una battaglia tra i cloni, affiancati dagli Jedi, e i droidi della Federazione dei Mercanti. Durante la battaglia viene ucciso perfino Jango Fett, per mano del maestro Mace Windu.
Dooku affronta in duello con la spada laser Obi Wan e Anakin, al quale taglia un braccio. Non potendo battere Yoda, sfrutta un diversivo e si da alla fuga verso il pianeta Coruscant, per incontrare il suo nuovo maestro Sith, Darth Sidious.
Ora, la Repubblica Galattica è pronta a scendere in guerra contro i temuti separatisti: l'esercito dei cloni tratto da Jango Fett attende solo gli ordini del Cancelliere Palpatine.
Gli Jedi sono allarmati: la Guerra dei Cloni ha inizio, e il Lato Oscuro getta la sua ombra su tutto. Neppure Yoda, con il suo potere così sconfinato, è in grado di prevedere il futuro a seguito di questo conflitto.
Intanto su Naboo Anakin e Padmè Amidala si sposano segretamente con soli testimoni C-3PO e R2-D2.
[modifica] Colonna sonora
| Per approfondire, vedi la voce Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (colonna sonora). |
| « Con un film normale, vai a sentire la colonna sonora per la prima volta con una certa ansia e trepidazione perché non sai esattamente cosa sentirai. Per noi è l'esatto opposto: non vediamo l'ora di andare a Londra per sentire le musiche. Perché con John [Williams] non ci chiediamo mai "Funzionerà?", in quanto sappiamo già che funzionerà » | |
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(Rick McCallum, parlando della colonna sonora di John Williams)
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La colonna sonora del film è stata scritta e condotta da John Williams, compositore che ha lavorato a tutti e sei i film della saga. Il tema principale di questo film è "Across The Stars", una melodia romantica che incornicia l'amore tra Anakin e Padmé, inusuale per la saga. Secondo Rob Theakston, "Williams ha ormai sviluppato un proprio linguaggio musicale che scorre parallelo a quello di Lucas, permettendo un ottimo prodotto finale".[2] La tracklist è composta da 13 tracce più una traccia bonus (dal titolo "On the Conveyor Belt") che si poteva ottenere comprando il Cd in uno dei negozi appartenenti alla catena di supermercati americana "Target":
- Star Wars Main Title and Ambush on Coruscant – 3:46
- Across the Stars: Love Theme from Attack of the Clones – 5:33
- Zam the Assassin and the Chase Through Coruscant – 11:07
- Yoda and the Younglings – 3:55
- Departing Coruscant – 1:44
- Anakin and Padme – 3:57
- Jango's Escape – 3:48
- The Meadow Picnic – 4:14
- Bounty Hunter's Pursuit – 3:23
- Return to Tatooine – 6:57
- The Tusken Camp and the Homestead – 5:54
- Love Pledge and the Arena – 8:29
- Confrontation with Count Dooku and Finale – 10:45
- On the Conveyor Belt – 3:02 (traccia bonus)
Tempo totale: 73:43 (76:47 la versione con la traccia bonus)
Il Cd (uscito il 23 aprile 2002), per un periodo limitato, aveva quattro diverse copertine (oltre a quella normale, la locandina, erano ritratti Anakin e Padmè, Yoda e Jango Fett) ed era allegato un CD-ROM contenente un salvaschermo per PC.[3]
[modifica] Produzione
La pre-produzione di Episiodio II è stata fatta insieme a quella della minaccia fantasma nel 1996 poiché George Lucas era già deciso a produrre tre film.
Per le riprese della nuova trilogia Lucas ha deciso di dividerle in due parti: quelle principali e quelle secondarie, girandole in tempi distanti tra loro.
Le riprese principali di Episodio II sono iniziate ufficialmente il 26 giugno 2000 e terminate il 20 settembre 2000; le riprese secondarie sono iniziate a marzo 2001 e terminate a luglio 2001. Entrambe le riprese sono state girate presso i sette studi cinematografici Fox in Australia e negli USA.
Le scene di Naboo, il pianeta dei laghi, sono state girate interamente in Italia all'interno di Villa Balbianello a Lenno sul Lago di Como. Le scene girate sono state poi ritoccate per eliminare i centri abitati, aggiungere due isole al centro del lago e le cupole sui tetti della villa.
L'attacco dei cloni, a differenza del primo film della trilogia, è stato il primo film in assoluto della saga di Star Wars a essere stato girato interamente con la tecnologia digitale; è stato anche uno dei primi film del nuovo millennio a essere girato con quella tecnologia avanzata.[4]
[modifica] Box Office
Il film ha ottenuto un buon incasso internazionale, di circa 649.400.000 $ nel mondo, nelle sale americane il film ha incassato 310.676.000 $, mentre nelle sale in italia il film ha incassato circa 8.160.517 €.[5]
[modifica] Edizione home video
Il film è uscito in DVD e VHS sul mercato italiano a novembre 2002,disponibile nell'unica edizione a due dischi.
[modifica] Curiosità
- Liam Neeson sarebbe dovuto apparire brevemente come spirito guida appartenente al defunto Jedi Qui-Gon Jinn, ma un incidente di moto gli impedì di partecipare alle riprese. Nonostante questo, nel film è presente una battuta fuori campo di Neeson, durante la meditazione di Yoda (subito dopo il massacro dei Sabbipodi da parte di Anakin).
- Il personaggio di Yoda, a differenza dei precedenti film, è stato completamente realizzato in computer grafica, così come l'intero esercito di cloni.
- Le scene della Reggia di Naboo sono state girate nella Reggia di Caserta.
- Tra gli attori provinati per il ruolo di Anakin: Ryan Phillippe, Leonardo DiCaprio e Paul Walker.
- Candidato al Razzie Awards nella categoria peggior film dell'anno.
[modifica] Doppiaggio
- Dopo una protesta da parte dei fans, riguardante il doppiaggio di Episodio I, la Lucasfilm decise di cambiare direttore di doppiaggio, affidando la direzione del film a Claudio Sorrentino.
- Inizialmente Sorrentino avrebbe voluto utilizzare Chiara Colizzi come voce di Padmè Amidala, Luca Ward e Sergio Graziani per ruoli mai chiariti. Tutto questo venne negato dallo studio in America, per mantenere una certa continuità di voci con il precedente film.[6]
- In Episodio I, la voce di Palpatine/Darth Sidious era affidata a due doppiatori differenti, cioè Carlo Reali (Palpatine) e Gianni Bonagura (Sidious). In questo film è rimasta, giustamente, solo la voce di Reali sia per il Cancelliere che per il Sith.
- A causa di numerose lamentele arrivate dai fans per i dialoghi di Star Wars: Episodio I, in questo secondo episodio la voce con accento russo di Nute Gunray, è stata sostituita con una meno caratterizzata.
[modifica] Note
- ^ Date d'uscita del film, da IMDb, ultimo accesso il 5 novembre 2007.
- ^ Articolo su Revenge of the Sith Soundtrack, disponibile qui; ultimo accesso il 14 giugno 2007.
- ^ Le quattro cover sono visibili qui, ultimo accesso il 31 luglio 2007.
- ^ http://cinema.castlerock.it/recensioni.php/id=43/articolo=lucas-regala-una-gioia-ai-fan
- ^ Incassi del film, dal sito castlerock.it, ultimo accesso il 5 novembre 2007
- ^ http://www.guerrestellari.net/article897.html&mode=&order=0&thold=0
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Star Wars Episode II: Attack of the Clones sul Star Wars Databank
- (EN) Star Wars Episode II: Attack of the Clones su Wookieepedia
- Scheda su Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni dell'Internet Movie Database
- Il Mondo dei Doppiatori -- Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni
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