Thor (film)

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Thor
Thorscreen.JPG
Chris Hemsworth nel ruolo di Thor
Titolo originale Thor
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2011
Durata 115 min[1]
Colore colore
Audio sonoro
Genere supereroi, fantastico, azione
Regia Kenneth Branagh
Soggetto J. Michael Straczynski, Mark Protosevich (dai fumetti Marvel Comics)
Sceneggiatura Ashley Miller, Zack Stentz, Don Payne
Produttore Kevin Feige
Produttore esecutivo Stan Lee, David Maisel, Alan Fine, Patricia Whitcher, Craig Kyle, Louis D'Esposito, Victoria Alonso
Casa di produzione Marvel Studios, Paramount Pictures
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures, Marvel Entertainment
Fotografia Haris Zambarloukos
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Bo Welch
Costumi Alexandra Byrne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Thor è un film del 2011 diretto da Kenneth Branagh, basato su Thor, personaggio della Marvel Comics (e a sua volta ispirato dall'omonimo dio della mitologia norrena).

La scena dopo i titoli di coda della pellicola è stata diretta da Joss Whedon.[2]

Il film, distribuito in 3D, esce negli Stati Uniti il 6 maggio 2011.[3], mentre in Italia era già uscito il 27 aprile 2011[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi principali del film si collocano parallelamente a quelli di L'incredibile Hulk e Iron Man 2.

A differenza[5][6] dei fumetti nei quali i personaggi sono divinitá delle saghe norrene, (anche se in effetti nel N. 493[7] viene riferito che gli Asgardiani sono una razza aliena) nella trasposizione cinematografica[8], Asgard è un mondo abitato da una razza aliena[9]di esseri superiori estremamente tecnologici[10]ed illuminati, che si autoproclamano guardiani e protettori della pace dell'universo; esseri longevissimi quasi invulnerabili per i canoni umani, guerrieri dall'etica guerresca la cui elevatissima tecnologia per altre razze appare come magica e divina, in effetti sono alieni talmente tecnologicamente avanzati da essere stati adorati nel passato dai terrestri come divinità; nel 965 d.C. il re di Asgard, Odino, intervenne con i suoi guerrieri contro i Giganti di Ghiaccio, intenti a conquistare i Nove Mondi partendo da Midgard, cioè il pianeta Terra, abitato dagli umani. Dopo aver vinto la guerra tra gli Asgardiani e il mondo di Jotunheim, pianeta abitato dai Giganti di Ghiaccio, Odino costrinse alla resa e ad una tregua il loro re, Laufey, privandolo sia dello "Scrigno degli Antichi Inverni" (un dispositivo di energia negativa altamente congelante, fonte del suo immenso potere), sia di suo figlio, il neonato Loki che poi Odino adottò come figlio proprio, nella speranza di riuscire un giorno a porre fine all'ostilità tra le due razze, attraverso di lui.

Un millennio dopo, alcuni Giganti di Ghiaccio riescono ad introdursi ad Asgard superando incredibilmente la vigilanza di Heimdall, integerrimo e potentissimo guardiano del Bifrost, detto il ponte, ovvero una tecnologia di teletrasporto che da Asgard porta agli altri otto mondi; quindi tentano di recuperare lo Scrigno degli Antichi Inverni, ma vengono eliminati dal Distruttore, un robot posto a guardia di quello e di altri potenti dispositivi; la loro azione però fa interrompere la cerimonia d'incoronazione a re di Asgard di Thor, figlio di Odino che sulla terra nel passato era stato venerato come dio del tuono, guerriero armato da un potentissimo dispositivo a carica energetica elettrica, quasi indistruttibile, strumento volante teleguidato, detto il martello Mjolnir; perciò Thor, dall'animo irruente e desideroso di vendetta, si reca a Jotunheim contro la volontà del padre, coinvolgendo suo fratello Loki, Sif e i tre guerrieri, Volstagg, Fandral e Hogun. Loki e lo stesso Laufey sono propensi ad evitare lo scontro, Thor sembra farsi convincere, ma dopo una provocazione da parte del re nemico, ingaggia una lotta contro i Giganti di Ghiaccio, mettendo a repentaglio la vita dei suoi amici. Solo l'intervento diretto di Odino impedisce che lo scontro degeneri in tragedia, ma ormai la tregua tra i due popoli è stata compromessa e Laufey dichiara guerra ad Asgard.

Irritato dal comportamento immaturo e irresponsabile del figlio, Odino decide di punire Thor, e di bandirlo dal pianeta di Asgard, abbandonadolo su Midgard senza i dispositivi che gli conferiscono la potenza per cui è noto; Thor si ritrova in Nuovo Messico dove viene soccorso dagli astrofisici Jane Foster, Erik Selvig e dalla stagista Darcy Lewis, che stavano studiando strani fenomeni nel deserto. Nel frattempo il martello di Thor, il dispositivo denominato Mjolnir forgiato con un elemento sconosciuto sulla terra (una materia proveniente dal nucleo di una stella a neutroni iperdensa), viene rinvenuto in Nuovo Messico, ma in quanto programmato da Odino unicamente per Thor, non è sollevabile da alcuno; lo S.H.I.E.L.D. fa quindi costruire un centro di ricerca tutto attorno ad esso.

Venuto a sapere della presenza del martello, Thor s'introduce nella base mobile, dove ingaggia una lotta con gli agenti dello S.H.I.E.L.D. mentre l'agente Occhio di Falco lo tiene sotto tiro e prova ad estrarre il martello dal cratere dove è conficcato, ma senza successo, poiché non ritenuto ancora degno da suo padre; viene così preso e bloccato. Intanto ad Asgard, Odino sorprende Loki con lo Scrigno di Laufey. Loki gli chiede il perché possa toccarlo senza danno e Odino gli rivela la sua vera origine e il fatto che l'abbia adottato per stabilire una tregua con i Giganti. I due hanno quindi una discussione, nella quale Loki gli rinfaccia di non essere mai stato amato quanto Thor e di essere sempre stato trattato diversamente. Odino, addolorato per tutto ciò che è successo con i suoi figli ed esausto per i lunghi secoli di regno, cade nel "Sonno di Odino" (una sorta di letargo rigenerante, in cui riesce a vedere tutto ciò che accade intorno a lui ma non gli è possibile intervenire. Inoltre, essendo stato rimandato per troppo tempo, tale letargo è ora così profondo che il sovrano rischia di non risvegliarsi più).

Loki, astuto maestro dell'inganno, ormai conscio di essere figlio di Laufey, e quindi di essere stato poi adottato, ne approfitta per assumere il potere di reggente di Asgard; subito dopo si giustifica ai sostenitori di Thor di non poter sollevare il fratello dall'esilio, impostogli da loro padre per rispetto alla sua saggezza. Quindi, sceso sulla Terra (congelando il guardiano Heimdall), Loki mente a Thor, spiegando che Odino è morto, che lui è il nuovo re di Asgard e che loro madre Frigga non vuole che lui torni ad Asgard; caduto nella disperazione, Thor viene sottratto dall'interrogatorio dell'agente Phil Coulson dello S.H.I.E.L.D. da Erik Selvig, che lo fa credere essere il dottor Donald Blake (il defunto ex compagno di Jane Foster). Nel frattempo Sif e i tre guerrieri decidono di recarsi a Midgard per recuperare Thor e riportarlo ad Asgard, trasgredendo agli ordini di Loki; venuto a conoscenza del loro tradimento e di quello di Heimdall, Loki prima congela quest'ultimo con l'energia dello Scrigno, poi manda il robot Distruttore sulla Terra, riprogrammato per uccidere Thor, che nel frattempo grazie alle vicende vissute sulla Terra sembra diventato più maturo e gentile.

Dopo che il Distruttore ha sconfitto i tre guerrieri e Sif, causando caos, morte e distruzione, Thor decide di sacrificarsi per evitare di coinvolgere altri innocenti; ma ciò è esattamente quello che Odino, con la sua preveggenza, si era aspettato: un atto di estremo altruismo da parte di Thor, al posto della sua solita arroganza ed irruenza; per questo motivo il martello Mjöllnir può finalmente tornare, in volo, da Thor, donandogli nuova forza e linfa vitale; questo lo rende inoltre in grado di abbattere finalmente il Distruttore. Thor quindi ottiene da Heimdall, che nel frattempo è riuscito a liberarsi dalla morsa congelante, di ritornare ad Asgard. Prima di partire però promette a Jane che un giorno tornerà da lei e che la ama, e assicura Coulson che lui ci sarà sempre per portare aiuto a Midgard.

Loki intanto ha stretto un patto con Laufey, il re dei giganti di ghiaccio: può avere il permesso di recarsi ad Asgard e quindi di uccidere Odino durante il suo sonno magico; in realtà anche questa è una trappola ordita proprio da Loki, perché egli, sentendosi ancora una volta inadeguato e non accettato, salva il padre uccidendo Laufey davanti a Frigga, facendosi così passare per un eroe agli occhi della madre. Fatto ritorno ad Asgard, e conscio del piano del fratellastro, Thor ingaggia una lotta con Loki, il quale minaccia Jane Foster e poi inizia a distruggere l'intero Jotunheim, utilizzando il potere di Bifrost.

Pur d'impedire la distruzione del mondo dei Giganti di Ghiaccio e quindi la loro completa estinzione, Thor col martello Mjolnir decide di distruggere l'accesso al teletrasporto, detto l'arcobaleno del Bifrost, pur sapendo che così non potrà più fare ritorno da Jane, su Midgard, la Terra; durante la distruzione del ponte, i due fratelli lottano di nuovo, finché cadono nel vuoto, ma vengono salvati da Odino. Loki tenta di nuovo di spiegare le sue ragioni al padre, il quale, però, non giustifica il piano del figliastro; sentendosi tradito e di nuovo incompreso, Loki si lascia perciò cadere nel vuoto cosmico, apparentemente suicidandosi.

Ad Asgard torna la pace, ma Thor pensa con tristezza a Jane ed a suo fratello Loki, ormai scomparso; Jane tuttavia, sta ricominciando a fare delle ricerche per trovare un modo per incontrarsi di nuovo con il suo amato Thor. E Heimdall afferma che non necessariamente la Terra è diventata per sempre inaccessibile agli asgardiani, la possibilità di nuovi contatti ci sarà sempre.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

Eric Selvig viene contattato da Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D., il quale gli mostra il Cubo Cosmico, una fonte di energia che può donare poteri illimitati. Il dottor Selvig, che in realtà risulta essere sotto l'influsso di Loki (che quindi ha simulato il suo suicidio), accetta di studiare l'oggetto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il cast di Thor al Comic-Con (2010)

Il primo regista ad essere contattato per una trasposizione cinematografica di Thor è Sam Raimi, che tenta di far produrre il film alla 20th Century Fox; l'idea di Sam Raimi è di girarlo dopo Darkman (1990), ma il progetto viene abbandonato[11]. Dopo il successo di Blade (1998) e X-Men (2000), i Marvel Studios decidono di utilizzare il personaggio di Thor per un film TV, per la rete UPN. Viene preparata una sceneggiatura e l'attore Tyler Mane entra in trattative per impersonare il protagonista[12]. Il progetto viene abbandonato e i Marvel Studios chiedono supporto alla Artisan Entertainment per realizzare il film[13]; nonostante questo il progetto non viene realizzato[14].

Nel 2004 la Sony Pictures compra i diritti del personaggio e programma un film scritto e diretto da David S. Goyer[15]; in seguito Goyer esce dal progetto[16]. Nel 2007 i diritti del personaggio vengono venduti alla Paramount Pictures con produzione dei Marvel Studios; viene messo in programma un film scritto da Mark Protosevich[17]. Matthew Vaughn viene poi ingaggiato come regista e sceneggiatore[18]; i Marvel Studios annunciano la data di uscita per il 2010[19]. Nel 2008 il contratto con Matthew Vaughn scade ed il regista esce dal progetto; i Marvel Studios cercano un nuovo regista mentre Mark Protosevich rettifica nuovamente la sceneggiatura[20].

Nel dicembre 2008 il regista Kenneth Branagh conferma di aver firmato per dirigere il film di Thor[21]. I Marvel Studios posticipano la data di uscita: 17 giugno 2011[22]. Poco più tardi la data viene anticipata al 20 maggio 2011[23].

Successivamente la data di uscita viene nuovamente anticipata al 6 maggio 2011[24].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

Nel film sono presenti dei cameo:

  • Stan Lee[30], co-creatore del personaggio, interpreta il guidatore del camioncino che tenta di estrarre Mjolnir dal cratere usando delle catene.
  • J. Michael Straczynski[31], famoso sceneggiatore del fumetto e autore della storia del film, interpreta il camionista che per primo trova e tenta di estrarre Mjolnir dal cratere.
  • Walt Simonson, storico autore del fumetto, fa una brevissima apparizione accanto a Lady Sif in una delle sequenze finali.
  • Adriana Barraza interpreta il piccolo ruolo di Isabel Alvarez, padrona della locanda in cui Thor, Jane, Erik e Darcy si recano a bere e mangiare.
  • Maximiliano Hernández ha il piccolo ruolo dell'agente dello S.H.I.E.L.D. Jasper Sitwell.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese iniziano in gennaio 2010 e avvengono nei teatri di posa dei Marvel Studios, nella spiaggia californiana dei Raleigh Studios e in Nuovo Messico[32][33]; le riprese terminano il 6 maggio 2010[34].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è composta da Patrick Doyle.

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone Walk della band Foo Fighters [35].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La prima immagine ufficiale raffigurante Chris Hemsworth nei panni di Thor viene resa disponibile online il 30 aprile 2010[36]. Tra il 14 luglio 2010 e il 19 luglio vengono distribuite altre foto che mostrano anche altri personaggi, fra cui Loki.

Al Comic-Con di San Diego viene mostrato un trailer della durata di cinque minuti[37]; il 29 luglio 2010 il filmato finisce illegamente in rete[38], ma viene subito ritirato.

L'11 dicembre 2010 viene distribuito online il primo trailer ufficiale[39], mentre il 12 dicembre viene distribuita la versione in lingua italiana[40].

Il primo spot viene lanciato il 7 febbraio 2011[41]; il 18 febbraio viene distribuito il nuovo trailer[42]. La versione in lingua italiana viene distribuita il 22 febbraio 2011[43].

La Marvel ha inoltre realizzato uno spot del film basandosi sulla popolare pubblicità televisiva della Volkswagen Passat (in cui un bambino si finge Dart Fener)[44].

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Come in Iron Man, Iron Man 2 e L'incredibile Hulk, anche in Thor sono presenti numerosi riferimenti ad altri film Marvel e in generale all'Universo Marvel.

  • Nella sala dei trofei di Odino sono visibili diversi oggetti che il regista ha detto essere volutamente somiglianti ad artefatti presenti nei fumetti: l'Occhio di Warlock, il Guanto dell'Infinito di Thanos, la Fiamma Eterna, la Sfera di Agamotto, la Tavola della Vita e una spada Eterna[45].
  • Il dottor Donald Blake (nei fumetti l'alter ego umano di Thor) nel film è un ex di Jane Foster, di cui Thor assume l'identità.
  • In una scena vengono citati un pioniere dello studio delle radiazioni gamma (chiaramente Bruce Banner) e lo scienziato Hank Pym (nome e cognome di quest'ultimo sono stati tagliati nella versione cinematografica[45]).
  • All'arrivo del Distruttore sulla terra uno degli agenti dello S.H.I.E.L.D. presente sul posto domanda al suo capo Phil Coulson se fosse opera di Tony Stark, l'agente Coulson risponde stizzito: "Non lo so, non mi dice mai niente".
  • Un cartellone pubblicitario riporta la frase Journey into mistery: questo è il nome della prima testata a fumetti dove è apparso Thor.
  • Clint Barton ha un brevissimo ruolo come agente dello S.H.I.E.L.D.[46].
  • Nel film appare il personaggio di Jasper Sitwell, interpretato da Maximiliano Hernández.
  • Nick Fury e il Cubo Cosmico appaiono in una scena dopo i titoli di coda.

Differenze con il fumetto[modifica | modifica wikitesto]

  • Principale differenza di fondo consiste nel fatto che nei fumetti gli Asgardiani hanno reali connotazioni divine e poteri magici come nella mitologia norrena, mentre nelle edizioni cinematografiche sono una super-razza aliena con una tecnologia che appare magica, e solamente scambiati per numi e divinità nella storia passata della Terra.
  • Nel film, Laufey è ancora vivo dopo la fine della guerra tra giganti e dei. Nel fumetto, egli viene ucciso da Odino.
  • Il costume di Thor differisce da quello originale, rifacendosi invece a quello utilizzato da J. Michael Straczynski e Olivier Coipel a partire da Il ritorno del Dio del tuono. La barba e l'assenza di elmo (visibile in un'unica scena) rimandano invece all'aspetto di Ultimate Thor. Anche i costumi dei Tre Guerrieri appaiono diversi dal fumetto. Dal momento che Odino, nei fumetti, cambia vestiario di numero in numero, il costume del film è inventato per l'occasione.
  • Nel film, l'occhio mancante di Odino è dovuto (apparentemente) a una ferita riportata contro i giganti di ghiaccio, mentre nel fumetto (e nella mitologia) Odino scambia uno dei propri occhi per bere alla fonte di Mimir (secondo altre fonti, al suo idromele) e acquisire così l'onniscienza.
  • Nel film, i Giganti di Ghiaccio/Jotun sono di dimensioni molto ridotte rispetto ai fumetti: sono infatti alti più di Thor e degli asgardiani ma non superano i 2-3 metri di altezza circa mentre nei fumetti i Giganti di Ghiaccio sono alti come grattacieli (e alcuni anche di più).
  • Loki non ha alcun legame con l'esilio di Thor nei fumetti.
  • Nel film, Heimdall è di colore, mentre nei fumetti è di carnagione bianca. Non esistono infatti asgardiani di colore nei fumetti, tutti gli dei di Asgard sono di aspetto rigorosamente nordeuropeo. Ironia della sorte, nella mitologia nordica Heimdall è chiamato "il dio bianco".
  • Nel film, il ponte Bifrost è l'unico modo che gli dei hanno di viaggiare tra i mondi. Nei fumetti, sia Thor che Odino (e in misura minore Lady Sif) sono dotati del potere di viaggiare tra le dimensioni e nello spazio.
  • Mentre i corvi di Odino sono presenti in una sola scena (così come il cavallo a otto zampe Sleipnir), sono assenti i suoi lupi, Geri e Freki.
  • Nel film, Thor da umano è identico nell'aspetto a com'era da dio del tuono. Nei fumetti, oltre a privarlo dei poteri, Odino lo trasforma completamente cambiando la sua forma in quella di un medico gracile e zoppo, il dottor Donald Blake (nel film, Blake è il nome dell'ex fidanzato di Jane, per il quale viene spacciato Thor, al fine di non rivelare la sua incredibile storia al governo). Inoltre, dopo essere stato esiliato, Thor non ricorda più niente della sua vita passata e crede di essere un medico mortale, nel film mantiene i ricordi.
  • Nel fumetto, Odino si presenta di corporatura massiccia ed energico nonostante l'età. La sua controparte cinematografica ne è praticamente l'esatto contrario, più esile e soprattutto sopraffatto dalla vecchiaia, come gli fa notare Laufey nella scena di Jotunheim.
  • Nel film, Thor abbatte il Distruttore con estrema facilità, fatto impossibile nei fumetti, dove il Distruttore è molto più potente ed è sempre stato assolutamente inarrestabile, anche per lo stesso Thor (tanto che alla sua prima apparizione e non solo risultava in grado di tagliare in due Mjolnir). Inoltre, nel fumetto dedicato ai Vendicatori collegato alle edizioni cinematografiche, scopriamo che il Distruttore verrà recuperato dallo S.H.I.E.L.D. e gli scienziati lo smonteranno e ci costruiranno il fucile che l'agente Coulson userà contro Loki nel film dei Vendicatori, altra cosa che sarebbe stato impossibile vedere eseguita al Distruttore dei fumetti.
  • Nel film, il Bifrost è un congegno spaziotemporale che permette agli dei di teletrasportarsi in altri mondi, nei fumetti, è un arcobaleno che lega metafisicamente Asgard alla Terra e può essere trovato ed usato solo da creature ultraterrene come gli asgardiani.
  • Il film è ambientato nel Nuovo Messico, mentre nei fumetti la maggior parte delle storie di Thor sono ambientate a New York.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere la pellicola i Marvel Studios hanno distribuito un film d'animazione intitolato Thor: Tales of Asgard[47].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Dal film è tratto un videogioco della SEGA, Thor - Il dio del tuono[48].

Sequel e crossover[modifica | modifica wikitesto]

È previsto un sequel del film[49][50], inoltre i personaggi di Thor e Loki, interpretati rispettivamente da Chris Hemsworth e Tom Hiddleston, tornano nel film The Avengers, uscito in Italia il 25 aprile 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Thor, Allocine. URL consultato il 4-04-2011.
  2. ^ (EN) Thor Post-Credits Scene Directed by Joss Whedon, Screenrant. URL consultato il 20-06-2011.
  3. ^ (EN) It's official: Thor and Cap America to be released in 3D, Hero Complex. URL consultato il 20-07-2010.
  4. ^ (EN) Marvel: Thor Releases dates, Marvel. URL consultato l'11-11-2010.
  5. ^ http://www.comingsoon.net/news/reviewsnews.php?id=77042
  6. ^ http://www.nytimes.com/2013/11/08/movies/thor-the-dark-world-brings-back-marvels-alien-superhero.html?_r=0
  7. ^ This image denotes Marvel's official position on the Asgardians as aliens. From Thor #493 (written by Warren Ellis and Mike Deodato)
  8. ^ http://www.comicsblog.it/post/167193/thor-e-vishnu-considerati-alieni-un-gruppo-hindu-protesta-contro-marvels-agent-of-s-h-i-e-l-d
  9. ^ "In the movie and the game universe, Thor and the rest of the Asgardians aren't actual gods, but rather an advanced alien race whose fantastic technology makes them appear godlike. While this liberal interpretation may rub some comic fans the wrong way, [the developer of the game] is staying true to the property in many other ways." Read more at http://www.comicbookmovie.com/fansites/dlzor/news/?a=30608#wqlBg4RrrVAiaGqH.99
  10. ^ It turns out that the gods and goddesses described by the Vikings are actually real. They are an alien race and guardians of nine realms. Read more: Thor Movie Review | ComingSoon.net http://www.comingsoon.net/news/reviewsnews.php?id=77042#ixzz3EjxcvQb3 Follow us: @ComingSoonNet on Twitter | ComingSoon on Facebook
  11. ^ (EN) Raimi Well-suited for fantastic Feats, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  12. ^ (EN) Thor's Hammer to Drop on The Big Screen?, Mania. URL consultato il 20-05-2010.
  13. ^ (EN) Artisan, Marvel pump hero Punisher, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  14. ^ (EN) Spider provider grows new legs, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  15. ^ (EN) Goyer on Thor, IGN. URL consultato il 20-05-2010.
  16. ^ (EN) Thor Hammers Sony, IGN. URL consultato il 20-05-2010.
  17. ^ (EN) Marvel Making Deals For Title Wave, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  18. ^ (EN) Matthew Vaughn To Direct Thor, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  19. ^ (EN) Marvel Studios Sets Four More Releases Dates, Superherohype. URL consultato il 20-05-2010.
  20. ^ (EN) Thor Needs New Director, Hulk to cameo in Iron Man 2?, Cinematical. URL consultato il 20-05-2010.
  21. ^ (EN) Exclusive: Kenneth Branagh Breaks Silence on Thor, says casting talk is premature, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  22. ^ (EN) Marvel Movies gets new release dates, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  23. ^ (EN) Transformers 3 gets a date, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  24. ^ (EN) Thor set to bow May, 6 2011, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  25. ^ (EN) "Tom Hiddleston: Thor's Mischief Maker, Marvel. URL consultato l'8-09-2011.
  26. ^ (EN) Colm Feore talks Thor, Mtv. URL consultato l'8-09-2011.
  27. ^ (EN) Ray Stevenson prepares for Volstagg, Empire. URL consultato l'8-09-2011.
  28. ^ (EN) Thor's Jaimie Alexander, NBC New York. URL consultato l'8-09-2011.
  29. ^ (EN) "Townsend replaced in Marvel Comics tale `Thor'", The Stanford Times. URL consultato l'8-09-2011.
  30. ^ (EN) Stan Lee confirms Thor cameo, Slashfilm. URL consultato il 20-05-2010.
  31. ^ (EN) X-Men, Green Lantern, Thor, Comicbookresources. URL consultato il 20-05-2010.
  32. ^ (EN) Press Release's Releigh Studios and Marvel Studios, Releigh. URL consultato il 20-05-2010.
  33. ^ (EN) Thor begins filming in New Mexico on monday, on location vacation. URL consultato il 20-05-2010.
  34. ^ (EN) Exclusive: Chris Hemsworth on Thor, Superherohype. URL consultato il 20-05-2010.
  35. ^ (EN) ‘Thor’: Foo Fighters take a ‘Walk’ with Marvel film, Hero Complex. URL consultato il 15 aprile 2011.
  36. ^ (EN) Thor Stills, Yahoo. URL consultato il 20-05-2010.
  37. ^ (EN) Marvel Studios Panel, Superherohype. URL consultato il 29-06-2010.
  38. ^ (EN) Thor Comic-Con Trailer, CBM. URL consultato il 29-06-2010.
  39. ^ (EN) Thor Official Trailer, YAHOO MOVIES. URL consultato l'11-12-2010.
  40. ^ Thor Trailer italiano, MSN ITALIA. URL consultato il 12-12-2010.
  41. ^ Super Bowl 2011: gli spot di Thor e Capitan America!, Badtaste. URL consultato il 07-02-2011.
  42. ^ Il full trailer di Thor!, Badtaste. URL consultato il 18-02-2011.
  43. ^ Ecco il full trailer italiano di Thor!, Badtaste. URL consultato il 22-02-2011.
  44. ^ (EN) Marvel Launches Fake Thor Commercial. URL consultato il 6 maggio 2011.
  45. ^ a b Kevin Feige: i segreti di Thor e i prossimi film Marvel. URL consultato il 2 maggio 2011.
  46. ^ Thor: il regista Kenneth Branagh e Chris Hemsworth ci parlano del film. Assente (giustificata) Natalie Portman. URL consultato il 3 maggio 2011.
  47. ^ (EN) New Thor: Tales of Asgard Trailer, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  48. ^ Sega annuncia Thor: Il Videogioco, Evereye. URL consultato il 12-07-2011.
  49. ^ (EN) Marvel And Disney Setting 'Thor 2' For Summer 2013; Chris Hemsworth's Back But Kenneth Branagh Won't Return, Deadline. URL consultato il 12-07-2011.
  50. ^ (EN) ‘Thor 2′ Director Will Be ‘Game Of Thrones’ Helmer Alan Taylor, Deadline. URL consultato il 25-12-2011.

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