Thor (film)

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Thor
Thorscreen.JPG
Chris Hemsworth nel ruolo di Thor
Titolo originale Thor
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2011
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantastico, supereroi
Regia Kenneth Branagh
Soggetto J. Michael Straczynski, Mark Protosevich (dai fumetti Marvel Comics)
Sceneggiatura Ashley Miller, Zack Stentz, Don Payne
Produttore Kevin Feige
Produttore esecutivo Stan Lee, David Maisel, Alan Fine, Patricia Whitcher, Craig Kyle, Louis D'Esposito, Victoria Alonso
Casa di produzione Marvel Studios, Marvel Entertaiment, Paramount Pictures
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Fotografia Haris Zambarloukos
Effetti speciali Legacy Effects, The Third Floor, Gentle Giant Studios, Giant Studios, Digital Domain, Fuel VFX, Luma Pictures, Whiskytree, Evil Eye Pictures, Stereo D, Hirota Paint Industries, The Base Studio
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Bo Welch
Costumi Alexandra Byrne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Thor è un film del 2011 basato sull'omonimo personaggio della Marvel Comics (a sua volta ispirato dall'omonimo dio della mitologia norrena), prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Paramount Pictures. È la quarta pellicola del Marvel Cinematic Universe. È diretto da Kenneth Branagh, scritto da Ashley Miller, Zack Stentz e Don Payne e interpretato da Chris HemsworthNatalie PortmanTom HiddlestonStellan SkarsgårdColm FeoreRay StevensonIdris ElbaKat DenningsRene Russo e Anthony Hopkins.

Il film narra la storia di Thor, principe di Asgard, che viene esiliato sulla Terra. Qua incontra la scienziata Jane Foster, di cui si innamora. Nel frattempo Thor deve fermare il suo fratello adottivo Loki, che intende usurpare il trono di Asgard.

Il film, distribuito in 3D, esce negli Stati Uniti il 6 maggio 2011.[1], mentre in Italia era già uscito il 27 aprile 2011[2].

Nel 2013 è uscito il sequel, Thor: The Dark World.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film inizia con una scena in cui, in un camper con apparecchiature di rilevazione atmosferica, il dottor Erik Selvig, Jane Foster e la sua amica Darcy indagano su strani fenomeni simili ad aurore boreali ma di un'energia molto potente.

Asgard è un mondo abitato da divinità della mitologia norrena. Nel 965 d.C. il re di Asgard, Odino, intervenne in Norvegia con i suoi guerrieri Asgardiani contro i Giganti di Ghiaccio, intenti a conquistare i Nove Mondi partendo da Midgard, cioè il pianeta Terra abitato dagli umani, minacciando di ricreare una nuova era glaciale. Dopo aver vinto la guerra e ricacciati gli aggressori sul mondo di Jotunheim, mondo abitato dai Giganti di Ghiaccio, Odino costrinse alla resa e ad una tregua il loro re, Laufey, privandolo sia dello "Scrigno degli Antichi Inverni" (un dispositivo fonte quasi illimitata di energia negativa altamente congelante), sia di suo figlio, il neonato Loki, abbandonato dal padre perché troppo gracile per combattere, che poi Odino adottò come figlio proprio, nella speranza di riuscire un giorno a porre fine all'ostilità tra le due razze, attraverso di lui.

Un millennio dopo, alcuni Giganti di Ghiaccio riescono ad introdursi ad Asgard superando incredibilmente la vigilanza di Heimdall, integerrimo e potentissimo guardiano del Bifrost, detto Ponte dell'Arcobaleno, ovvero una tecnologia di teletrasporto che da Asgard porta agli altri otto mondi; quindi tentano di recuperare lo Scrigno degli Antichi Inverni, ma vengono eliminati dal Distruttore, un essere di metallo posto a guardia dello scrigno e della sicurezza di Asgard. La loro azione però fa interrompere la cerimonia d'incoronazione a re di Asgard di Thor, figlio di Odino che sulla Terra in passato era stato venerato come Dio del Tuono, guerriero armato di un martello magico dotato di vari poteri (tra i quali una carica energetica elettrica, ossia assorbe e riscarica fulmini) e pesantissimo, infatti può essere impugnato solo da chi ne è degno (Odino, durante la cerimonia di incoronazione, disse: "forgiato nel cuore di una stella morente, la cui potenza non ha eguali, uno strumento per edificare o per distruggere"), dotato anche di un comando che lo fa ritornare dal suo possessore (lanciato, ritorna a Thor), detto il martello Mjolnir. Perciò Thor, dall'animo irruente e desideroso di vendetta, si reca a Jotunheim contro la volontà del padre, coinvolgendo suo fratello Loki, Sif e i tre guerrieri, Volstagg, Fandral e Hogun.

Loki e lo stesso Laufey sono propensi ad evitare lo scontro, Thor sembra farsi convincere, ma dopo una provocazione da parte del re nemico, ingaggia una lotta contro i Giganti di Ghiaccio, mettendo a repentaglio la vita dei suoi amici. Durante la battaglia, i giganti di ghiaccio si dimostrano in grado di congelare il corpo dei nemici afferrandoli, Loki viene stretto al braccio da uno di loro, ma il suo arto non subisce alcun effetto. Solo l'intervento diretto di Odino impedisce che lo scontro degeneri in tragedia, ma ormai la tregua tra i due popoli è stata compromessa e Laufey dichiara guerra ad Asgard. Irritato dal comportamento immaturo e irresponsabile del figlio, Odino decide di punire Thor, e di bandirlo dal pianeta di Asgard, abbandonandolo su Midgard senza Mjolnir e la sua armatura, che gli conferiscono la potenza per cui è noto e che riacquisterà quando capirà il suo errore.

Dopo aver privato dei poteri divini ed esiliato il figlio Thor, Odino afferra il Mjolnir e pronuncia queste parole "chiunque impugnerà questo martello se ne sarà degno riceverà il potere di Thor" e sul Mjolnir appare un glifo, un'incisione asgardiana, prima che lo stesso Mjolnir venga lanciato da Odino nel Bifrost.

Thor, atterrato su Midgard grazie all'energia del Bifrost, si ritrova in Nuovo Messico dove viene soccorso dagli astrofisici Jane Foster, Erik Selvig e dalla stagista Darcy Lewis, che stavano studiando strani fenomeni atmosferici. Nel frattempo, il Mjolnir atterra anch'esso sulla Terra e viene rinvenuto in Nuovo Messico, e sebbene molti curiosi non si rendono conto di cosa sia ne rimangono incuriositi, e vani sono tutti i tentativi di sollevarlo dal terreno. Lo S.H.I.E.L.D. fa quindi costruire un centro di ricerca tutto attorno al Mjolnir per studiarne la composizione degli elementi e l'energia collegata ad esso.

Venuto a sapere della presenza del Mjolnir, Thor s'introduce furtivamente nella base mobile S.H.I.E.L.D., dove ingaggia una lotta con gli agenti dello S.H.I.E.L.D. mentre l'agente Occhio di Falco lo tiene sotto tiro e prova ad estrarre il martello dal cratere dove è conficcato, ma senza successo, poiché non ritenuto ancora degno da suo padre; viene così preso e bloccato.

Intanto ad Asgard, Odino sorprende Loki con lo Scrigno di Laufey, Loki lo tocca e assume un aspetto simile a quello di Laufey, con la pelle bluastra e gli occhi marroni, per poi tornare normale una volta staccato il contatto. Loki gli chiede il perché possa toccarlo senza danno e Odino gli rivela la sua vera origine e il fatto che l'abbia adottato per stabilire una tregua con i Giganti di ghiaccio. I due hanno quindi una discussione, nella quale Loki gli rinfaccia di non essere mai stato amato quanto Thor e di essere sempre stato trattato diversamente, dicendo che è stato soltanto un'ennesima reliquia sottratta dal padre, tenuta in attesa di essergli utile.

Odino, addolorato per tutto ciò che è successo con i suoi figli ed esausto per i lunghi secoli di regno, cade nel "Sonno di Odino" (una sorta di letargo rigenerante, in cui riesce a vedere tutto ciò che accade intorno a lui ma non gli è possibile intervenire. Inoltre, essendo stato rimandato per troppo tempo, tale letargo è ora così profondo che il sovrano rischia di non risvegliarsi più).

Frigga, la moglie di Odino, decide che con Thor esiliato e Odino nel "Sonno di Odino", l'unico che può prendere il titolo di sovrano di Asgard è Loki, e così gli consegna la lancia regale del padre; subito dopo Loki si giustifica ai sostenitori di Thor di non poter sollevare il fratello dall'esilio, impostogli da loro padre, per rispetto alla sua saggezza. Loki parla con la madre delle sue origini e lei gli spiega che non gli è mai stata rivelata la verità perché non si sentisse un estraneo e un diverso rispetto a loro.

Quindi, sceso sulla Terra, Loki mente a Thor, spiegando che Odino è morto, che lui è il nuovo re di Asgard e che loro madre Frigga non vuole che lui torni ad Asgard; caduto nella disperazione, Thor viene sottratto dall'interrogatorio dell'agente Phil Coulson dello S.H.I.E.L.D. da Erik Selvig, che lo fa credere essere il dottor Donald Blake (ex compagno di Jane Foster).

Nel frattempo Sif e i tre guerrieri decidono di recarsi a Midgard per recuperare Thor e riportarlo ad Asgard, trasgredendo agli ordini di Loki; venuto a conoscenza del loro tradimento e di quello di Heimdall, Loki prima congela quest'ultimo con l'energia dello Scrigno, poi manda il robot Distruttore sulla Terra, riprogrammato per uccidere Thor, che nel frattempo grazie alle vicende vissute sulla Terra sembra diventato più maturo e gentile.

Dopo che il Distruttore ha sconfitto i tentativi di fermarlo da parte dei tre guerrieri e Sif, causando caos, morte e distruzione, Thor decide di sacrificarsi per evitare di coinvolgere altri innocenti e parla al Distruttore, connesso a Loki, dicendogli che la morte degli innocenti non gli darà alcuna utilità, gli chiede perdono se gli ha fatto del male e gli chiede di uccidere soltanto lui; ma ciò è esattamente quello che Odino, con la sua preveggenza, si era aspettato: un atto di estremo altruismo da parte di Thor, al posto della sua solita arroganza ed irruenza; per questo motivo il martello Mjöllnir riconoscendo che Thor è nuovamente degno di impugnarlo, può finalmente tornare, in volo, da Thor, restituendogli i poteri di Dio del Tuono e un fulmine dal cielo colpisce Thor, ridandogli la vita; questo lo rende inoltre in grado di abbattere finalmente il Distruttore.

Thor quindi ottiene da Heimdall, che nel frattempo è riuscito a liberarsi dalla morsa congelante, di ritornare ad Asgard. Prima di partire però promette a Jane che un giorno tornerà da lei, e assicura all'agente S.H.I.E.L.D. Phil Coulson che lui ci sarà sempre per portare aiuto a Midgard.

Loki intanto ha stretto un patto con Laufey, il re dei Giganti di Ghiaccio: può avere il permesso di recarsi ad Asgard e quindi di uccidere Odino durante il suo sonno magico (rivelando di essere stato lui a far entrare i Giganti ad Asgard, per interrompere la cerimonia, per proteggere il popolo dal pericolo che correrebbe se avesse come sovrano Thor); in realtà anche questa è una trappola ordita proprio da Loki, perché egli, sentendosi ancora una volta inadeguato e non accettato, e infuriato per l'abbandono da parte del re dei giganti (suo padre), salva Odino uccidendo Laufey davanti a Frigga, facendosi così passare per un eroe agli occhi della madre.

Fatto ritorno ad Asgard, e conscio del piano del fratellastro, Thor ingaggia una lotta con Loki, il quale prima minaccia Jane Foster e poi inizia a distruggere l'intero Jotunheim, utilizzando il potere di Bifrost, che lui avvolge nel ghiaccio per impedire a Thor di fermarlo. Per impedire la distruzione del mondo dei Giganti di Ghiaccio e quindi la loro completa estinzione, Thor, col martello Mjolnir, decide di distruggere il Bifrost, pur sapendo che così non potrà più fare ritorno da Jane su Midgard. Durante la distruzione del ponte, i due fratelli lottano di nuovo, finché cadono nel vuoto, ma vengono salvati da Odino. Loki tenta di nuovo di spiegare le sue ragioni al padre, il quale, però, non giustifica il piano del figliastro. Sentendosi tradito e di nuovo incompreso, Loki si lascia perciò cadere nel vuoto del cosmo svanendo nell'oscurità.

Ad Asgard torna la pace, ma Thor pensa con tristezza a Jane ed a suo fratello Loki, ormai scomparso. Jane tuttavia, sta ricominciando a fare delle ricerche per trovare un modo per incontrarsi di nuovo con il suo amato Thor. Heimdall afferma che non necessariamente la Terra è diventata per sempre inaccessibile agli asgardiani, la possibilità di nuovi contatti ci sarà sempre.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

Eric Selvig viene contattato da Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D., il quale gli mostra il Tesseract Cubo Cosmico, una fonte di energia che può donare poteri illimitati. Il dottor Selvig, che in realtà risulta essere sotto l'influsso di Loki (l'asgardiano appare di riflesso in uno specchio accanto a Selvig, dimostrando quindi come il suo suicidio sia stato solo apparente), accetta di studiare l'oggetto.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il cast di Thor al Comic-Con (2010)

Il primo regista ad essere contattato per una trasposizione cinematografica di Thor è Sam Raimi, che tenta di far produrre il film alla 20th Century Fox; l'idea di Sam Raimi è di girarlo dopo Darkman (1990), ma il progetto viene abbandonato[3]. Dopo il successo di Blade (1998) e X-Men (2000), i Marvel Studios decidono di utilizzare il personaggio di Thor per un film TV, per la rete UPN. Viene preparata una sceneggiatura e l'attore Tyler Mane entra in trattative per impersonare il protagonista[4]. Il progetto viene abbandonato e i Marvel Studios chiedono supporto alla Artisan Entertainment per realizzare il film[5]; nonostante questo, il progetto non viene realizzato[6].

Nel 2004 la Sony Pictures compra i diritti del personaggio e programma un film scritto e diretto da David S. Goyer[7]; in seguito Goyer esce dal progetto[8]. Nel 2007 i diritti del personaggio vengono venduti alla Paramount Pictures con produzione dei Marvel Studios; viene messo in programma un film scritto da Mark Protosevich[9]. Matthew Vaughn viene poi ingaggiato come regista e sceneggiatore[10]; i Marvel Studios annunciano la data di uscita per il 2010[11]. Nel 2008 il contratto con Matthew Vaughn scade ed il regista esce dal progetto; i Marvel Studios cercano un nuovo regista mentre Mark Protosevich rettifica nuovamente la sceneggiatura[12].

Nel dicembre 2008 il regista Kenneth Branagh conferma di aver firmato per dirigere il film di Thor[13]. I Marvel Studios posticipano la data di uscita: 17 giugno 2011[14]. Poco più tardi la data viene anticipata al 20 maggio 2011[15].

Successivamente la data di uscita viene nuovamente anticipata al 6 maggio 2011[16].

Cast[modifica | modifica sorgente]

Cameo[modifica | modifica sorgente]

Nel film sono presenti dei cameo:

  • Stan Lee[22], co-creatore del personaggio, interpreta il guidatore del camioncino che tenta di estrarre Mjolnir dal cratere usando delle catene.
  • J. Michael Straczynski[23], famoso sceneggiatore del fumetto e autore della storia del film, interpreta il camionista che per primo trova e tenta di estrarre Mjolnir dal cratere.
  • Walt Simonson, storico autore del fumetto, fa una brevissima apparizione accanto a Lady Sif in una delle sequenze finali.
  • Adriana Barraza interpreta il piccolo ruolo di Isabel Alvarez, padrona della locanda in cui Thor, Jane, Erik e Darcy si recano a bere e mangiare.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese iniziano in gennaio 2010 e avvengono nei teatri di posa dei Marvel Studios, nella spiaggia californiana dei Raleigh Studios e in Nuovo Messico[24][25]; le riprese terminano il 6 maggio 2010[26].

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è composta da Patrick Doyle.

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone Walk della band Foo Fighters[27].

Promozione[modifica | modifica sorgente]

La prima immagine ufficiale raffigurante Chris Hemsworth nei panni di Thor viene resa disponibile online il 30 aprile 2010[28]. Tra il 14 luglio 2010 e il 19 luglio vengono distribuite altre foto che mostrano anche altri personaggi, fra cui Loki.

Al Comic-Con di San Diego viene mostrato un trailer della durata di cinque minuti[29]; il 29 luglio 2010 il filmato finisce illegamente in rete[30], ma viene subito ritirato.

L'11 dicembre 2010 viene distribuito online il primo trailer ufficiale[31], mentre il 12 dicembre viene distribuita la versione in lingua italiana[32].

Il primo spot viene lanciato il 7 febbraio 2011[33]; il 18 febbraio viene distribuito il nuovo trailer[34]. La versione in lingua italiana viene distribuita il 22 febbraio 2011[35].

La Marvel ha inoltre realizzato uno spot del film basandosi sulla popolare pubblicità televisiva della Volkswagen Passat (in cui un bambino si finge Dart Fener)[36].

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha in totale incassato 449.326.618 dollari in tutto il mondo (di cui 181.030.624 negli Stati Uniti).[37]

Collegamenti e citazioni[modifica | modifica sorgente]

Come in Iron Man, Iron Man 2 e L'incredibile Hulk, anche in Thor sono presenti numerosi riferimenti ad altri film Marvel e in generale all'Universo Marvel.

  • Nella sala dei trofei di Odino sono visibili diversi oggetti che il regista ha detto essere volutamente somiglianti ad artefatti presenti nei fumetti: l'Occhio di Warlock, il Guanto dell'Infinito di Thanos, la Fiamma Eterna, la Sfera di Agamotto, la Tavola della Vita e una spada Eterna[38].
  • Il dottor Donald Blake (nei fumetti l'alter ego umano di Thor) nel film è un ex di Jane Foster, di cui Thor assume l'identità.
  • In una scena vengono citati un pioniere dello studio delle radiazioni gamma (chiaramente Bruce Banner) e lo scienziato Hank Pym (nome e cognome di quest'ultimo sono stati tagliati nella versione cinematografica[38]).
  • Nella scena in cui arriva sulla Terra il Distruttore c'è uno scambio di battute tra uno degli agenti dello S.H.I.E.L.D. presente sul posto e il suo capo, Phil Coulson: "È roba di Tony Stark?" - "Non lo so. Quello non mi dice mai niente".
  • Un cartellone pubblicitario riporta la frase Journey into mistery: questo è il nome della prima testata a fumetti dove è apparso Thor.
  • Clint Barton ha un brevissimo ruolo come agente dello S.H.I.E.L.D.[39].
  • Nel film appare il personaggio di Jasper Sitwell, interpretato da Maximiliano Hernández.
  • Nick Fury e il Cubo Cosmico appaiono in una scena dopo i titoli di coda.

Differenze con il fumetto[modifica | modifica sorgente]

  • Il costume di Thor differisce da quello originale, rifacendosi invece a quello utilizzato da J. Michael Straczynski e Olivier Coipel a partire da Il ritorno del Dio del tuono. La barba e l'assenza di elmo (visibile in un'unica scena) rimandano invece all'aspetto di Ultimate Thor. Anche i costumi dei Tre Guerrieri appaiono diversi dal fumetto. Dal momento che Odino, nei fumetti, cambia vestiario di numero in numero, il costume del film è inventato per l'occasione.
  • Nel film, Laufey è ancora vivo dopo la fine della guerra tra giganti e dei. Nel fumetto, egli viene ucciso da Odino, che per tale ragione adotterà il figlio di Laufey, Loki.
  • Nel film, l'occhio mancante di Odino è dovuto (apparentemente) a una ferita riportata contro i giganti di ghiaccio, mentre nel fumetto (e nella mitologia) Odino scambia uno dei propri occhi per bere alla fonte di Mimir (secondo altre fonti, al suo idromele) e acquisire così l'onniscienza.
  • Nel film, i Giganti di Ghiaccio/Jotun sono di dimensioni molto ridotte rispetto ai fumetti: sono infatti alti più di Thor e degli asgardiani ma non superano i 2-3 metri di altezza circa mentre nei fumetti i Giganti di Ghiaccio sono alti come grattacieli (e alcuni anche di più).
  • Loki non ha alcun legame con l'esilio di Thor nei fumetti.
  • Nel film, Heimdall è di colore, mentre nei fumetti è di carnagione bianca. Non esistono infatti asgardiani di colore nei fumetti, tutti gli dei di Asgard sono di aspetto rigorosamente nordeuropeo. Ironia della sorte, nella mitologia nordica Heimdall è chiamato "il dio bianco".
  • L'attore che interpreta Hogun il Fosco, uno dei Tre Guerrieri, è cinese e questo lo rende assai differente dalla sua controparte fumettistica. Nei fumetti, infatti, Hogun proviene sì da una terra simil-asiatica facente parte del regno di Asgard ma tuttavia egli è arabo non cinese. Oltre a lui, nella scena della quasi incoronazione di Thor è possibile vedere asgardiani cinesi, un altro errore, visto che dovrebbero essere tutti di tratto nordeuropeo.
  • Nel film, a Thor manca il potere di teletrasporto dimensionale, che, del resto, avrebbe reso obsoleto il Bifrost e quindi è stato scartato per motivi di trama.
  • Mentre i corvi di Odino sono presenti in una sola scena (così come il cavallo a otto zampe Sleipnir), sono assenti i suoi lupi, Geri e Freki.
  • Nel film, Thor da umano è identico nell'aspetto a com'era da dio del tuono. Nei fumetti, oltre a privarlo dei poteri, Odino lo trasforma completamente cambiando la sua forma in quella di un medico gracile e zoppo, il dottor Donald Blake (nel film, Blake è il nome dell'ex fidanzato di Jane, per il quale viene spacciato Thor, al fine di non rivelare la sua incredibile storia al governo). Inoltre, dopo essere stato esiliato, Thor non ricorda più niente della sua vita passata e crede di essere un medico mortale, nel film mantiene i ricordi.
  • Nel film manca un personaggio dei fumetti e della mitologia nordica molto importante, il prode Balder.
  • Nel fumetto, Odino si presenta di corporatura massiccia ed energico nonostante l'età. La sua controparte cinematografica ne è praticamente l'esatto contrario, più esile e soprattutto sopraffatto dalla vecchiaia, come gli fa notare Laufey nella scena di Jotunheim.
  • Nel film, Thor abbatte il Distruttore con estrema facilità, fatto impossibile nei fumetti, dove il Distruttore è molto più potente ed è sempre stato assolutamente inarrestabile, anche per lo stesso Thor (tanto che alla sua prima apparizione e non solo risultava in grado di tagliare in due Mjolnir). Inoltre, nel fumetto dedicato ai Vendicatori collegato alle edizioni cinematografiche, scopriamo che il Distruttore verrà recuperato dallo S.H.I.E.L.D. e gli scienziati lo smonteranno e ci costruiranno il fucile che l'agente Coulson userà contro Loki nel film dei Vendicatori, altra cosa che sarebbe stato impossibile vedere eseguita al Distruttore dei fumetti.
  • Nel film, il Bifrost è un congegno spaziotemporale che permette agli dei di teletrasportarsi in altri mondi, nei fumetti, è un arcobaleno che lega metafisicamente Asgard alla Terra e può essere trovato ed usato solo da creature ultraterrene come gli asgardiani.
  • Il film è ambientato nel Nuovo Messico, mentre nei fumetti la maggior parte delle storie di Thor sono ambientate a New York.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Animazione[modifica | modifica sorgente]

Per promuovere la pellicola i Marvel Studios hanno distribuito un film d'animazione intitolato Thor: Tales of Asgard[40].

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Dal film è tratto un videogioco della SEGA, Thor - Il dio del tuono[41].

Sequel e crossover[modifica | modifica sorgente]

Nel aprile 2011 il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige annunciò che dopo il film sui vendicatori (The Avengers del 2012) Thor avrebbe intrapreso "una nuova avventura"[42][43][44]. I primi ad essere confermati furono Hemsworth e Hiddleston, che avrebbero ripreso i loro ruoli di Thor e Loki, e in seguito quasi la totalità del cast del primo film. In occasione del Comic-con di San Diego del 2012, la Marvel ha annunciato i titoli dei sequel che comporranno la seconda fase che si concluderà con The Avengers 2: quello scelto per il secondo capitolo di Thor è Thor: The Dark World[45] uscito nelle sale l'8 novembre 2013[46]. La fase di produzione e riprese sono iniziate il 10 settembre 2012 in Bourne Wood, Surrey[47].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) It's official: Thor and Cap America to be released in 3D, Hero Complex. URL consultato il 20-07-2010.
  2. ^ (EN) Marvel: Thor Releases dates, Marvel. URL consultato l'11-11-2010.
  3. ^ (EN) Raimi Well-suited for fantastic Feats, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  4. ^ (EN) Thor's Hammer to Drop on The Big Screen?, Mania. URL consultato il 20-05-2010.
  5. ^ (EN) Artisan, Marvel pump hero Punisher, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  6. ^ (EN) Spider provider grows new legs, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  7. ^ (EN) Goyer on Thor, IGN. URL consultato il 20-05-2010.
  8. ^ (EN) Thor Hammers Sony, IGN. URL consultato il 20-05-2010.
  9. ^ (EN) Marvel Making Deals For Title Wave, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  10. ^ (EN) Matthew Vaughn To Direct Thor, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  11. ^ (EN) Marvel Studios Sets Four More Releases Dates, Superherohype. URL consultato il 20-05-2010.
  12. ^ (EN) Thor Needs New Director, Hulk to cameo in Iron Man 2?, Cinematical. URL consultato il 20-05-2010.
  13. ^ (EN) Exclusive: Kenneth Branagh Breaks Silence on Thor, says casting talk is premature, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  14. ^ (EN) Marvel Movies gets new release dates, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  15. ^ (EN) Transformers 3 gets a date, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  16. ^ (EN) Thor set to bow May, 6 2011, Variety. URL consultato il 20-05-2010.
  17. ^ (EN) "Tom Hiddleston: Thor's Mischief Maker, Marvel. URL consultato l'8-09-2011.
  18. ^ (EN) Colm Feore talks Thor, Mtv. URL consultato l'8-09-2011.
  19. ^ (EN) Ray Stevenson prepares for Volstagg, Empire. URL consultato l'8-09-2011.
  20. ^ (EN) Thor's Jaimie Alexander, NBC New York. URL consultato l'8-09-2011.
  21. ^ (EN) "Townsend replaced in Marvel Comics tale `Thor'", The Stanford Times. URL consultato l'8-09-2011.
  22. ^ (EN) Stan Lee confirms Thor cameo, Slashfilm. URL consultato il 20-05-2010.
  23. ^ (EN) X-Men, Green Lantern, Thor, Comicbookresources. URL consultato il 20-05-2010.
  24. ^ (EN) Press Release's Releigh Studios and Marvel Studios, Releigh. URL consultato il 20-05-2010.
  25. ^ (EN) Thor begins filming in New Mexico on monday, on location vacation. URL consultato il 20-05-2010.
  26. ^ (EN) Exclusive: Chris Hemsworth on Thor, Superherohype. URL consultato il 20-05-2010.
  27. ^ (EN) ‘Thor’: Foo Fighters take a ‘Walk’ with Marvel film, Hero Complex. URL consultato il 15 aprile 2011.
  28. ^ (EN) Thor Stills, Yahoo. URL consultato il 20-05-2010.
  29. ^ (EN) Marvel Studios Panel, Superherohype. URL consultato il 29-06-2010.
  30. ^ (EN) Thor Comic-Con Trailer, CBM. URL consultato il 29-06-2010.
  31. ^ (EN) Thor Official Trailer, YAHOO MOVIES. URL consultato l'11-12-2010.
  32. ^ Thor Trailer italiano, MSN ITALIA. URL consultato il 12-12-2010.
  33. ^ Super Bowl 2011: gli spot di Thor e Capitan America!, Badtaste. URL consultato il 07-02-2011.
  34. ^ Il full trailer di Thor!, Badtaste. URL consultato il 18-02-2011.
  35. ^ Ecco il full trailer italiano di Thor!, Badtaste. URL consultato il 22-02-2011.
  36. ^ (EN) Marvel Launches Fake Thor Commercial. URL consultato il 6 maggio 2011.
  37. ^ (EN) Thor, Box Office Mojo. URL consultato il 1 dicembre 2013.
  38. ^ a b Kevin Feige: i segreti di Thor e i prossimi film Marvel. URL consultato il 2 maggio 2011.
  39. ^ Thor: il regista Kenneth Branagh e Chris Hemsworth ci parlano del film. Assente (giustificata) Natalie Portman. URL consultato il 3 maggio 2011.
  40. ^ (EN) New Thor: Tales of Asgard Trailer, Mtv. URL consultato il 20-05-2010.
  41. ^ Sega annuncia Thor: Il Videogioco, Evereye. URL consultato il 12-07-2011.
  42. ^ Marvel: What's Next After Avengers? - IGN
  43. ^ (EN) Marvel And Disney Setting 'Thor 2' For Summer 2013; Chris Hemsworth's Back But Kenneth Branagh Won't Return, Deadline. URL consultato il 12-07-2011.
  44. ^ (EN) ‘Thor 2′ Director Will Be ‘Game Of Thrones’ Helmer Alan Taylor, Deadline. URL consultato il 25-12-2011.
  45. ^ (EN) La Marvel rivela i titoli della fase 2, conferma Guardians of the Galaxy e annuncia Ant-Man #ComicConSw, ScreenWeek Blog.
  46. ^ Marvel Studios Update: Thor, Iron Man & Ant-Man
  47. ^ Thor: The Dark World: Filming gets underway in Surrey... but where is star Chris Hemsworth? | Mail Online

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]