Il vendicatore (film 1989)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il vendicatore
Il vendicatore (film 1989).jpg
Dolph Lundgren nei panni di Frank Castle
Titolo originale The Punisher
Paese di produzione Australia
Anno 1989
Durata 89 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, supereroi
Regia Mark Goldblatt
Soggetto Boaz Yakin basato sul personaggio dei fumetti della Marvel Comics
Sceneggiatura Boaz Yakin
Produttore Robert Mark Kamen, Su Armstrong, Robert Guralnick e Stan Lee
Fotografia Ian Baker
Montaggio Tim Wellburn
Effetti speciali Steve Courtley
Musiche Dennis Dreith
Scenografia Norma Moriceau
Costumi Norma Moriceau
Trucco Vivien Mepham
Interpreti e personaggi
(EN)
« - Who sent you?
- Batman... »
(IT)
« - Chi ti manda?
- Batman... »
(Risposta di Frank Castle a Lady Tanaka, mentre viene torturato)

Il vendicatore (The Punisher) è un film del 1989, diretto da Mark Goldblatt. È basato sul famoso eroe dei fumetti Marvel Comics Punisher ed è interpretato da Dolph Lundgren. Il film si discosta non poco dal fumetto d'origine: per esempio il personaggio non ha sulla maglietta il famoso teschio (che appare solo sui coltelli che usa). Questa infedeltà ha deluso molto i fan che non hanno visto di buon occhio il film.

La pellicola fu distribuita originariamente al cinema. Dopo il riscontro negativo presso i fan e lo scarso successo, fu ritirato e distribuito in home video [1]. In italiano il titolo del film è stato tradotto Il vendicatore; ciò nonostante intere frasi nel doppiaggio ripetono più volte il verbo "punire".

Trama[modifica | modifica sorgente]

Frank Castle si è isolato dal resto del mondo per cinque anni, dopo la morte di moglie e figli per una bomba nell'auto destinata probabilmente a lui. In questi cinque anni ha attaccato senza tregua il crimine organizzato, uccidendo centoventicinque persone e rovinando i traffici di droga; Jake Berkowitz, uno sbirro veterano e fuori dagli schemi che nel fargli da mentore è riuscito anche a liberarsi dalla schiavitù dell'alcool, lo cerca praticamente da solo per riportarlo alla ragione.

Le rappresaglie di Castle hanno indebolito la mafia a tal punto che la yakuza ha deciso di farsi avanti, fingendo di voler trattare; in realtà alcuni capifamiglia vengono eliminati e gli altri vengono ricattati prendendo in ostaggio i loro figli; i rapimenti fanno infuriare Castle, che si era tenuto inizialmente fuori aspettando che i criminali si massacrassero l'un l'altro; dopo qualche difficoltà, riesce a scoprire la prigione dei piccoli ostaggi, irrompe con un autobus rubato e li porta via.

Nel frattempo la signora Tanaka, oyabun della Yakuza, ha fatto uccidere quasi tutti i boss della mafia compresi quelli che hanno pagato per riavere i bambini; tra i sopravvissuti l'unico capace di reagire è Gianni Franco, il cui figlio Tommy è ancora nelle mani della Yakuza; Franco va evadere Castle il giorno del processo e gli chiede aiuto; al suo rifiuto, minaccia di uccidere Berkowitz, e Castle deve accettare, ricordandogli che dopo saranno nemici come prima.

Castle e Franco entrano di nascosto nel quartier generale degli yakuza, sabotando corrente ed ascensori per isolare l'edificio e danno il via ad una strage; alla fine, Franco arriva da Lady Tanaka che si fa scudo con Tommy, ma l'intervento di Castle capovolge la situazione; Franco si rende conto che non avrà mai più un'occasione così ghiotta per liberarsi del Punitore e ci prova, sennonché il vigilante già ferito ha la meglio e lo uccide; Tommy (che non ha mai conosciuto prima la vera natura del padre) prende una pistola e la punta su Castle, il quale si inginocchia e punta la pistola alla sua fronte; Tommy non riesce a premere il grilletto e Castle se ne va dicendogli «Sei un bravo ragazzo, Tommy; resta così come sei... ricordatelo ... o ci rivedremo!».

Berkowitz, che intanto si è sbarazzato dei suoi carcerieri, si precipita al grattacielo degli Yakuza; in cima trova solo parecchi cadaveri ammucchiati e Tommy; del Punitore nessuna traccia: è tornato a nascondersi nel sottosuolo di New York, pronto ad uscirne per proseguire nella sua opera di giustiziere sommario.

scene tagliate[modifica | modifica sorgente]

la versione originale del film comprendeva una scena iniziale di 20 minuti, poi tagliata; viene mostrata una notte di lavoro di Castle e Berkowitz, in cui i due (aiutati da una giovane recluta che anni dopo aiuterà Berkowitz a cercare il Vendicatore) cercano di arrestare uno spacciatore; l'azione fallisce perché i sospetti scappano o muoiono, ma i due riescono ad arrivare al loro capo, un boss amico di Franco; quest'ultimo sta accompagnando il figlio Tommy di pochi anni all'aeroporto per mandarlo in un collegio europeo. Castle e Berkowitz arrivano giusto in tempo per evitare che il loro sospetto si imbarchi a sua volta, notificandogli il mandato di comparizione in tribunale; Castle incontra anche Tommy ed evita di scoprire la natura del padre, guadagnandosi il rispetto di Gianni Franco; il suo amico promette di occuparsi di Castle e fa mettere una bomba nell'auto di famiglia, ma la macchina viene presa dalla moglie con i figli ed esplode; Castle (che stava arrivando a casa accompagnato dal collega) corre verso l'auto che esplode una seconda volta; il suo corpo non sarà mai trovato, perché è sopravvissuto per diventare il vigilante the Punisher!

DVD[modifica | modifica sorgente]

In Italia il film è stato distribuito su DVD dalla Quadrifoglio production nel 2011 e in BLU-RAY dalla Terminal Video nel 2013. Esiste inoltre un'ulteriore versione in DVD, prodotta e distribuita dalla Quadrifoglio, pubblicizzata come "Edizione Restaurata Integrale" della durata di 99 minuti che, presumibilmente, contiene le scene tagliate dalla prima edizione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Dolph Lundgren's Punisher, Dolph Ultimate, 5 ottobre 2008. URL consultato il 5 ottobre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics